menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Classifica gradimento sindaci, Coletta al quarto posto tra i più amati d’Italia

E' quanto emerge dal Governance Poll, la rilevazione sul gradimento riservato ai sindaci dai propri cittadini realizzato ogni anno da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore. Chiara Appendino la più amata in Italia, Virginia Raggi sprofonda in classifica

Damiano Coletta è il quarto sindaco più amato in Italia. E’ quanto emerge dall’ultimo Governance Poll, la rilevazione sul gradimento riservato ai sindaci dai propri cittadini realizzato ogni anno da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore. 

Eletto primo cittadino alle ultime elezioni amministrative di giugno - dopo aver vinto con il 75% il ballottaggio contro Nicola Calandrini -, il leader di Latina Bene Comune fa registrare un vero e proprio expoit nella classifica pubblicata oggi dal quotidiano

Sul podio troviamo Chiara Appendino, sindaco di Torino, seguita Dario Nardella primo cittadino di Firenze e da quello di Parma, Federico Pizzarotti. 

Subito dietro di loro, con il 60% di gradimento per il Governance Poll 2017, Damiano Coletta (-15,1% rispetto al giorno dell’elezione) al quarto posto in coabitazione con i sindaci di Salerno Vincenzo Napoli, Lecce Paolo Perrone, di Venezia Luigi Brugnaro, di Fermo Paolo Calcinaro e di Napoli Luigi de Magistris. 

NEL RESTO DELLA REGIONE - Dando uno sguardo al resto della regione, da segnalare la classifica del sindaco di Roma Virginia Raggi che sprofonda in penultima posizione (103posto); al 77esimo posto il primo cittadino di Frosinone, Nicola Ottaviani. Fanno meglio i sindaci di Viterbo, Leonardo Michelini (30esimo) e di Rieti, Simone Pietrangeli al decimo posto. 

GOVERNANCE POLL - “Quello misurato dal Governance Poll - scrive Il Sole 24 Ore -, è bene chiarirlo subito, non è un consenso elettorale, perché alla domanda posta ai cittadini dei diversi Comuni manca ovviamente il confronto con gli altri possibili candidati. Le risposte, piuttosto, misurano il gradimento ottenuto dalla figura del sindaco, in un mix variegato di elementi in cui non è possibile distinguere i fattori emotivi e d’immagine da quelli più sostanziali dell’azione amministrativa. La stessa miscela, del resto, guida poi le scelte degli elettori, ma quando si parla di Comuni la politica deve fare i conti con la qualità della vita quotidiana offerta dalla città”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento