Regione, via libera alle nuove regole su riutilizzo e fruizione dei beni confiscati alla criminalità

In provincia di Latina sono presenti 208 immobili dislocati in 17 diversi Comuni

Nuove regole dalla Regione Lazio per favorire il riutilizzo e la fruizione sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Oggi infatti la commissione Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, partecipazione, risorse umane, enti locali, sicurezza, lotta alla criminalità, antimafia del Consiglio regionale presieduta da Rodolfo Lena, ha approvato all’unanimità lo schema di deliberazione contenente i criteri per la concessione dei finanziamenti, oltre un milione e 112mila euro destinati a tale scopo per le annualità 2019 e 2020.

Un provvedimento che riguarda anche la provincia di Latina sul cui territorio ci sono ben 208 beni confiscati alle mafie dislocati sul territorio di 17 comuni. Le risorse in questione, spiegano dalla Regione, sono a disposizione degli enti locali e delle associazioni del Terzo settore per realizzare interventi di ristrutturazione o recupero di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata acquisiti al patrimonio indisponibile degli enti locali. Di questi, 280mila euro sono destinati a finanziamenti per progetti presentati da Roma Capitale, oltre 552mila euro per progetti presentati dai comuni del Lazio, dalle province e dalla Città metropolitana di Roma, mentre i restanti 280mila euro sono destinati a finanziamenti presentati dalle organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura dei tossicodipendenti e altre tipologie di cooperative di aiuto e assistenza.

 “I beni confiscati nel Lazio sono 790 – spiega il direttore della Direzione regionale affari istituzionali, personale e sistemi informativi, Alessandro Bacci – dei quali 448 in provincia di Roma, ubicati in 36 comuni; 208 in provincia di Latina (17 comuni); 97 in quella di Frosinone (13 comuni); 30 in provincia di Viterbo (6 comuni) e 7 in provincia di Rieti (2 comuni), per un totale di 74 comuni. Roma Capitale detiene 262 beni già assegnati ed altri in corso di assegnazione, mentre stiamo cercando di censire le assegnazioni che i comuni hanno dato in concessione alle associazioni del Terzo settore”. E mentre il presidente della Commissione Rodolfo Lena ha proposto di aumentare già dal prossimo bilancio regionale le risorse destinate a tale obiettivo il bando sui criteri di assegnazione dei finanziamenti sarà pronto per fine agosto.

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