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Il dirigente Giuseppe Manzi

Il dirigente Giuseppe Manzi

Rinviato il Consiglio comunale in segno di lutto per la morte del dirigente Giuseppe Manzi

Il sindaco: "Latina perde una persona perbene, che amava il proprio lavoro. I figli devono essere orgogliosi di avere avuto un padre così". Il dirigente stroncato ieri da un malore mentre camminava in centro

Comune in lutto per la morte improvvisa del dirigente Giuseppe Manzi, che ieri, 20 luglio, è stato stroncato da un malore mentre camminava in centro a Latina. La seduta odierna del Consiglio comunale di Latina si è aperta proprio con il ricordo del dirigente e con le parole del sindaco Damiano Coletta che ha chiesto di rinviare l'assise. 

"E’ un giorno doloroso per la città di Latina - ha esordito il primo cittadino - Sono qui a chiedere formalmente il rinvio di questo consiglio comunale in segno di lutto nel rispetto della memoria e della scomparsa del nostro dirigente Giuseppe Manzi. Penso di esprimermi a nome di tutto il consiglio comunale, dei dipendenti, dell’amministrazione e della città. Voglio esprimere vicinanza alla moglie e a tutti i familiari con cui ho avuto modo di parlare ieri".

"Giuseppe Manzi - ha aggiunto Coletta - sapeva unire la competenza alla riservatezza e alla gentilezza, che sono doti abbastanza rare in un tempo come questo. I suoi consigli, detti sempre in punta di piedi come se non volesse mai essere invadente, sono sempre stati preziosi per tutti noi. Era una persona valida, che conosceva e amava il proprio lavoro e ha saputo trasmettere questo amore a tutti i suoi collaboratori. E’ noto che il gruppo di lavoro è sempre stato molto coeso e il merito è anche di chi il gruppo lo ha saputo guidare senza bisogno di strillare. Latina perde una persona valida, una persona perbene. Un valido dirigente e un leader silenzioso, che sapeva esercitare la sua leadership senza gridare. La circostanza tragica in cui è avvenuta la mrote ci addolora ancora di più. E’ sempre stato una persona costruttiva, che ha guardato sempre all’interesse della collettività. Latina e la pa perde un servitore dello Stato. Rinnovo le nostre condoglianze ai familiari e ai figli, che devono essere orgogliosi di avere avuto un padre così". 

All'unanimità i consiglieri comunali hanno dunque scelto di rinviare la seduta e il Consiglio è stato aggiornato al giorno 23 luglio.

Un ricordo anche da parte dell'assessore al Bilancio Gianmarco Proietti: "Hai reso semplice ogni problema complesso affrontandolo con un sorriso timido, ma coinvolgente - ha scritto l'assessore - Hai saputo dare certezze usando sempre poche parole, i tuoi silenzi erano loquaci, i tuoi dubbi solo pause prima delle certezze. Tutto ciò che ho scelto, detto, annunciato aveva una rete sicura, da te tessuta con cura, precisione, metodo, solo per amore del tuo lavoro nel quale sapevi vedere il servizio ad ogni cittadino. Non ti scorderò mai e ti sarò per sempre riconoscente, come ti dovrà essere riconoscente questa nostra città intera a cui hai dato la vita". 

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