rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Politica

Maria Paola Briganti capo segreteria del sindaco: pioggia di critiche dell'opposizione

Contro la nomina dell'ex vice sindaca, non eletta in questa tornata elettorale, intervengono FdI e Latina nel Cuore

Ha ricevuto l'incarico di capo segreteria del sindaco Damiano Coletta. Il caso di Maria Paola Briganti, ex vice sindaca nella passata amministrazione solleva però le critiche dell'opposizione. La prima ad intervenire è Matilde Celentano, di FdI: "Apprendo con sgomento che uno dei pochi atti della giunta monca del sindaco di Latina sia riservato al rientro dalla finestra di Maria Paola Briganti - dichiara la consigliera - L’ex vice sindaca, bocciata clamorosamente alle amministrative di ottobre dal suo stesso elettorato, torna in piazza del Popolo con l’incarico di capo della segreteria del sindaco con un compenso di 3.450 euro al mese. A memoria non ricordo un precedente- Si dirà che, ai sensi dell’articolo 90 del Tuel, la scelta è prerogativa del sindaco e che il compenso è conforme. Ma ancora una volta Latina Bene Comune, sempre pronta a dare lezioni di morale a tutti, non mostra alcun imbarazzo di fronte all’inopportunità di tale incarico. Ancora una volta il sindaco Damiano Coletta fa rientrare dalla finestra coloro che sono stati democraticamente mandati a casa. Dopo il ritorno in giunta dell’assessore Dario Bellini, non eletto, e di Maria Paola Briganti nel suo staff cosa altro ci possiamo aspettare? Coletta non è nuovo alle forzature, e la conferma del segretario/direttore generale Rosa Iovinella senza alcuna condivisione di una maggioranza in Consiglio comunale diversa da quella monolitica ne è una prova".

"A due mesi dal voto - prosegue Matilde Celentano - il sindaco non riesce a completare la giunta perché troppo assorbito dalle trame interne e da trattative machiavelliche. E con il suo esecutivo, certamente più politico che tecnico come aveva invece promesso, che fa? Invece di pensare ad amministrare la città e a risolvere problemi che affliggono i cittadini, si concentra su come rimettere in pista coloro che sono stati bocciati alle elezioni".

Dello stesso avviso anche Latina nel Cuore, per voce del capogruppo Dino Iavarone: "Come gruppo consiliare ci chiediamo: chi sa se il cerchio magico di Damiano Coletta è completo. Con la nomina della Briganti, assistiamo all'ennesima forzatura del "sindaco senza maggioranza", che continua a fare finta di nulla, come se avesse vinto veramente e come dice lui fosse "un suo diritto" individuare tutti i componenti della nascente amministrazione comunale senza tener conto che oltre il 65% dei cittadini non lo ha votato. Non capiamo come faccia Coletta da una parte a chiedere la collaborazione del centrodestra e dall'altro continuare ad operare come se avesse ancora il "monocolore" della scorsa legislatura e sinceramente non capiamo nemmeno i suoi alleati a partire dal Pd che accetta qualsiasi scelta senza batter ciglio. Speriamo che nei consigli comunali programmati per i prossimi giorni Coletta voglia almeno spiegarci perché chi è stato bocciato dagli elettori debba occuparsi ancora dell'interesse della collettività".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maria Paola Briganti capo segreteria del sindaco: pioggia di critiche dell'opposizione

LatinaToday è in caricamento