rotate-mobile
Il caso

Al Karama, il centrosinistra: "Riattrezzare il campo e lavorare per una vera integrazione"

Lbc, Pd e Per Latina 2023 portano solidarietà alle 19 famiglie sfollate da cinque mesi all'ex Rossi Sud e chiedono un incontro con il commissario prefettizio

Dal violento incendio del 3 luglio scorso 19 famiglie che erano ospitate nel campo rom di Al Karama si trovano all'interno del capannone dell'ex Rossi Sud. I rappresentanti di Pd, Lbc e Per Latina 2032 hanno portato la loro solidarietà ai cittadini coinvolti, per lo stato di precarietà e promiscuità in cui sono costretti a vivere. E la visita è anche un'occasione per cercare nel più breve tempo possibile una soluzione che consenta alle famiglie di affrontare l'inverno in modo rispettoso per la salute, la sicurezza e la dignità umana.

Le delegazioni hanno ipotizzato due linee di intervento. Una di breve periodo che consiste nel superamento del campo monoetnico per permettere il ritorno delle famiglie presso Al Karama, adeguando quindi la zona con la necessaria fornitura elettrica e procedendo alle operazioni di bonifica dell’amianto. Intanto è necessario mettere i bambini e le bambine nelle condizioni di recarsi a scuola. Un’altra ipotesi di intervento è invece di lungo periodo: "Facilitare l’integrazione della comunità all’interno dell’humus sociale ed economico della città di Latina - spiegano - In tal senso avanziamo la proposta di costituire, con il contributo della Regione Lazio e dei partner locali compreso l’Istituto Agrario di San Benedetto a Borgo Piave, un’azienda agricola speciale nei dieci ettari prospicienti il campo di Al Karama per realizzare una formazione agricola dei giovani rom. Nel frattempo – aggiungono – auspichiamo un controllo e un affiancamento continuo al netto delle precarie condizioni sanitare e di sicurezza in cui si trovano le persone coinvolte”.

La segretaria di Lbc Elettra Ortu La Barbera, il segretario del Pd Leonardo Majocchi e il coordinatore di Per Latina 2032 Nazzareno Ranaldi chiedono dunque al commissario prefettizio Carmine Valente con una delegazione delle famiglie e con i rappresentanti dei gruppi politici. "Ci riserviamo di emanare una nota congiunta rivolta al prefetto - aggiungono - al commissario e alla presidenza della Regione con il fine individuare le attività urgenti da svolgere per uscire una volta per tutte dall’emergenza che si è venuta a creare e che si protrae da troppi mesi. È necessario tessere una sinergia, finalizzata all’obiettivo, che coinvolga tutte le istituzioni”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Al Karama, il centrosinistra: "Riattrezzare il campo e lavorare per una vera integrazione"

LatinaToday è in caricamento