La Lega incontra i residenti di Borgo Piave: “Prioritario risolvere le problematiche della zona”

Gli esponenti pontini: “Emersa tutta l'amarezza dei cittadini che si sentono abbandonati da un'Amministrazione che che continua a dimenticare borghi e periferie della città”

Gli esponenti della Lega a Borgo Piave

Una delegazione della Lega di Latina ha incontrato a residenti di Borgo Piave. Erano presenti l’europarlamentare Matteo Adinolfi, il coordinatore comunale Armando Valiani, la referente per Borgo Piave Assunta Gneo, i responsabili comunali dei giovani Marco Maestri e Alessandro Palmigiani, a altri dirigenti e militanti del partito.

“Un incontro da cui ancora una volta è emersa tutta l'amarezza dei cittadini che si sentono abbandonati da un'Amministrazione che che continua a dimenticare borghi e periferie della città. In particolare Borgo Piave che dovrebbe invece essere un vero e proprio biglietto da visita per la città di Latina, essendo l'ingresso da nord e dalla Pontina alla città di Latina”.

“Borgo Piave - spiegano i dirigenti della Lega - è l’ingresso principale di Latina e dovrebbe rappresentare il suo più bel biglietto da visita per promuovere la nostra intera comunità, invece viene lasciato a se stesso, come del resto tutti gli altri borghi e periferie della città. Qui i cittadini lamentano la mancanza di un centro ricreativo e aggregativo per giovani e anziani, la carenza di aule per la scuola materna dove vengono accorpate le classi di due anni insieme. La mancanza di una palestra per i ragazzi delle scuole materna ed elementare, la totale assenza di aule multimediali e strumenti per la didattica multimediale. I marciapiedi sono pericolosi perché infestati dai ricacci cresciuti sotto gli alberi che costringono spesso i pedoni a camminare per strada. 

Va poi sottolineata - proseguono gli esponenti del partito di Matteo Salvini - anche la mancanza di parcheggi sicuri per, esempio quelli davanti la farmacia si dimostrano pericolosi in fase di uscita delle autovetture. La mancanza di un cavalcavia pedonale che magari permetta di attraversare in sicurezza la Pontina e accedere al vari attività commerciali che ancora resistono in zona è poi un altro dei punti dolenti, così come tutta la viabilità della zona congestionata e condizionata dalla Pontina. Sulla rotonda servirebbe poi un'adeguata segnalazione luminosa, magari con lampeggianti per evitare pericolosi incidenti, così come davvero pericolosa è la disposizione dei secchioni dell'immondizia visto che i residenti, soprattutto quelli di via della Chiesula, che rischiano ogni volta che gettano l'immondizia. Manca poi in alcune zone ancora il collegamento alla rete del gas metano e il collegamento adeguato con la fibra per la rete internet. Infine i residenti ci hanno chiesto che venga attrezzato anche un piccolo parco giochi per i bambini, in modo da rendere il borgo più vivibile, ma il problema più grave oltre alla viabilità è quello del sito abbandonato della ex Pozzi Ginori. Una bonifica di quell'area dovrà essere un obiettivo prioritario per la prossima amministrazione”.

"Risolvere, dunque, i problemi di uno dei borghi più importanti di Latina diventa prioritario per chi governerà la città. Vogliamo ricordare - concludono gli esponenti della Lega - poi che oggi la comunità del Borgo è divisa dalla Pontina e se non viene messo in campo un piano di sviluppo serio, oltre a realizzare la nuova Roma-Latina, questa servitù continuerà a gravare pesantemente sugli abitanti del Borgo”. 

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