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Sami Modiano con il sindaco Coletta

Sami Modiano con il sindaco Coletta

Liliana Segre e Sami Modiano cittadini onorari di Latina. Il sindaco: “Un orgoglio per la città”

Il Consiglio comunale ha deliberato anche il conferimento della cittadinanza onoraria alla simbolica figura del Milite Ignoto

E’ stata ufficialmente conferita a Latina la cittadinanza onoraria a Liliana Segre e Sami Modiano. Così ha deciso il Consiglio comunale che ha approvato all’unanimità dei presenti entrambe le delibere

“È un orgoglio per Latina avere due concittadini come Liliana Segre e Sami Modiano - ha detto il sindaco del capoluogo pontino Damiano Coletta -. Il loro messaggio sul primato dei diritti umani è un patrimonio di tutti e raccoglie valori comuni imprescindibili per la convivenza civile e per i quali ognuno di noi deve impegnarsi individualmente e collettivamente. C’è una frase che vorrei ricordare in questa giornata, un pensiero proprio di Liliana Segre: la memoria è l’unico vaccino contro l’indifferenza. La tutela dei diritti umani parte dalla consapevolezza, dalla conoscenza e dalla sensibilità. E la comunità di Latina ha in sé tutti questi valori. Speriamo di poterli incontrare presto, Liliana Segre e Sami Modiano. Li aspettiamo qui a Latina, che da oggi è anche la loro città”.

Nella seduta odierna, inoltre, il Consiglio comunale di Latina ha deliberato, sempre all’unanimità dei presenti, il conferimento della cittadinanza onoraria alla simbolica figura del Milite Ignoto: “Un gesto - ha aggiunto il primo cittadino - che vuole rappresentare la sensibilità della nostra comunità in ricordo del sacrificio di tanti italiani nei conflitti armati che hanno attraversato la storia”.

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“Siamo felici e onorati di poterli considerare parte della nostra comunità – afferma Valeria Campagna, capogruppo di Latina Bene Comune - È un atto importante per ribadire l’importanza della conoscenza e storia per comprendere il passato, ma anche per fare della storia uno strumento di lettura del presente e di costruzione di futuro. Ho avuto la fortuna di incontrare Sami Modiano a Latina e ascoltare da lui il racconto della sua storia. Ricordo i suoi occhi chiusi mentre parlava, come se ogni volta stesse ripercorrendo e vivendo nuovamente la tragedia che raccontava. Ricordo le sue braccia che simulavano l’abbraccio che avrebbe voluto dare a sua sorella che si trovava dall’altra parte del campo di concentramento, prima di non vederla mai più. Del suo racconto ricordo le lacrime mie e delle centinaia di studenti che stavano lì ad ascoltare, perché con lui tutti noi stavamo ripercorrendo quella tragedia.

Queste cittadinanze per noi sono un ringraziamento per l’impegno profuso nel raccontare, testimoniare e condividere con i giovani della nostra città e di tutto il paese le le atrocità dei campi di sterminio che loro furono costretti a vivere. Il conferimento di queste due cittadinanze onorarie sono un impegno per la Memoria e una risposta alla necessita? di contrastare i preoccupanti fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio che troppo spesso si verificano nel nostro Paese. Vogliamo portare le loro testimonianze come esempi di donne e uomini che tengono vivi valori come il rispetto dei diritti dell’uomo, delle diversità e della dignità umana” conclude Campagna.

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