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Roma-Latina, Calandrini: “Ancora tutto fermo. Opera sacrificata per la tenuta del Governo”

Interrogazione del senatore pontino di Fratelli d’Italia al ministro De Micheli: “Sebbene l’opera sia ‘prioritaria’ di fatto il Governo ha ammesso che è ancora tutto da fare”

“Il Governo non risponde nel merito alla mia interrogazione relativa alla realizzazione della Roma Latina e della bretella Cisterna-Valmontone. Sebbene il ministro De Micheli dica che tale opera sia 'prioritaria', di fatto il Governo ha ammesso che è ancora tutto da fare, questo quando ad ottobre scadranno i vincoli preordinati agli espropri per i terreni dove dovrà sorgere l’infrastruttura”. 

Sono queste le parole del senatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini nel corso del question time al ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli. 

Con la sua interrogazione, il parlamentare pontino chiedeva chiarimenti anche alle indiscrezioni circa la nomina di un commissario, “Anche sulla nomina di un commissario straordinario - prosegue Calandrini - prendiamo atto che la maggioranza ha cambiato idea in attesa di una fantomatica 'semplificazione'. 

La verità - conclude il senatore di FdI - è che purtroppo nell'esecutivo prevalgono altre logiche perché questa fondamentale opera infrastrutturale per il territorio del Lazio è vista con il fumo negli occhi dal M5S, a causa del quale viene mortificato il tessuto imprenditoriale, sacrificandolo per la tenuta della maggioranza da parte del Pd. E a farne le spese sono i cittadini, perché se i lavori di inizio cantiere della Roma-Latina non partiranno subito, questa opera non si farà mai".

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