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Martedì, 18 Giugno 2024
Politica

Nel Lazio un Osservatorio sul diritto allo studio universitario

Approvata la legge su iniziativa del consigliere regionale pontino di Forza Italia, Orlando Angelo Tripodi

“Approvata in Consiglio regionale la legge sull’Osservatorio dei servizi agli studenti universitari, frutto di un grande lavoro dalla commissione da me presieduta e con i giovani”. A darne notizia il consigliere regionale di Froza Italia Orlando Angelo Tripodi al termine della seduta di ieri.

Il Consiglio regionale infatti, con 27 voti favorevoli, due contrari e due astenuti, ha dato il via libera alla proposta di legge regionale concernente “Modifica alla legge regionale 27 luglio 2018, n. 6 (Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del diritto allo studio e la promozione della conoscenza nella Regione Lazio) e successive modifiche. Istituzione dell’Osservatorio regionale sugli interventi, sui servizi e sulle prestazioni per il diritto allo studio universitario”. Si tratta di una normativa di quattro articoli che interviene sulla legge 6 del 2018 e in particolare introduce, dopo l’articolo 23 di quella, due altri articoli per istituire un Osservatorio quale strumento di monitoraggio costante della situazione studentesca.

“Ho sempre pensato che le soluzioni per i giovani debbano arrivare da un confronto diretto con loro, questa legge è frutto di un lungo lavoro fatto in commissione con i rappresentanti degli studenti, i quali hanno avuto finalmente modo di rappresentare le criticità dei servizi a loro dedicati dalla Regione, ovvero: borse di studio, trasporti e alloggi universitari - ha spiegato Tripodi -. Da qui nasce l’esigenza di questo Osservatorio, presso la direzione regionale competente in materia di diritto allo studio universitario, costituito da esperti e tecnici. Un organo che si occupa di raccolta, studio ed elaborazione di dati e di informazioni per formulare proposte dirette al superamento delle criticità sulla fruizione dei servizi”.

L’Osservatorio si occuperà quindi anche “del monitoraggio sulle tempistiche dei servizi e prestazioni erogate, in particolar modo sull’effettiva fruizione dei posti alloggio, dei contributi finanziari per la residenzialità, sulle tempistiche di liquidazione delle borse di studio, nonché, delle agevolazioni per il trasporto e la ristorazione. Inoltre, propone la sottoscrizione, mediante specifici accordi con amministrazioni locali e altri soggetti pubblici o privati, di iniziative dirette alla riqualificazione, realizzazione e messa a disposizione di nuovi posti alloggio e residenze in grado di soddisfare la richiesta abitativa degli studenti, sempre tenendo conto però della distanza dalle sedi nelle quali sono svolti i corsi e dei collegamenti urbani e extraurbani. Si tratta, dunque, di un organo regionale di supporto alla direzione competente in materia di diritto allo studio universitario e a DiSCo, in quanto ente erogatore dei servizi, in tutte le attività a favore degli studenti per le campagne informative relative agli interventi, i servizi e le prestazioni previste dalla presente legge” ha poi concluso Tripodi. 

“La Regione Lazio compie un passo in avanti importante in tema di diritto allo studio e di attenzione alle problematiche degli studenti universitari del Lazio” ha commentato anche l’assessore all’Università Luisa Regimenti sottolineando come l’Osservatorio potrà essere uno strumento efficace per raccogliere informazioni e svolgere indagini sulle principali criticità che ostacolano il diritto allo studio nel Lazio, a partire dal caro alloggi universitari. “Il percorso legislativo - ha poi aggiunto - ha avuto il merito di coinvolgere le principali rappresentanze studentesche del Lazio, un confronto con gli studenti che è stato molto positivo e che ha contribuito a modellare la proposta di legge recependo le loro istanze”.  

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