Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Post della Finotti, scoppia il caso. Calandrini e Forte chiedono chiarimenti al sindaco. Coletta lo fa rimuovere

Su Facebook la responsabile della segreteria politica del Gabinetto dolorosamente stupita nel veder "annuire Forte alle scempiaggini di Calandrini". I due consiglieri: "Se si è trattato di esternazioni personali, sono incompatibili con il suo ruolo"

Si infiamma il clima tra maggioranza ed opposizione all’indomani dell’ultimo Consiglio comunale di giovedì 21 luglio. A gettare benzina sul fuoco sono state le parole di Antonella Finotti, responsabile della segreteria politica del Gabinetto, pubblicate su Facebook attraverso un post nel corso della seduta di due giorni fa. 

Nel suo intervento, la componente dello staff della segreteria del sindaco si era detta dolorosamente stupita nel veder “annuire Forte alle scempiaggini di Calandrini”.

Parole che hanno mandato su tutte le furie il portavoce provinciale di “Fratelli d’Italia - Alleanza Nazionale” a cui si è unito anche Enrico Forte nel richiedere la convocazione della conferenza dei capigruppo.  

I due consiglieri comunali hanno chiesto ufficialmente un chiarimento urgente al sindaco Coletta in merito alle dichiarazioni della dipendente del Comune di Latina nominata capo di segreteria dal sindaco: “Coletta deve dire se condivide le dichiarazioni del suo responsabile politico relative al modo con cui la minoranza lavora in consiglio: se la risposta sarà affermativa trarremo le inevitabili conclusioni; se si tratta di esternazioni personali, tale posizione rende incompatibile la signora Finotti con il suo ruolo”.

Calandrini ha spiegato infatti che “la segreteria politica rappresenta, salvo smentite, la posizione del sindaco. Quest’ultimo, in quanto rappresentante di tutta la città, non può fare considerazioni su un organo di controllo come il Consiglio che è ‘autonomo’, men che meno sull'agire dell’opposizione. Se si somma questo episodio ai tentativi di ‘occupare’ l'assemblea comunale con decisioni della Giunta che il presidente del Consiglio ‘ratifica tal quali’, appare un quadro preoccupante per l'agibilità democratica del Comune. Un quadro creato da chi urla la trasparenza alla luna, ma agisce in maniera opaca. C'è un gravissimo strappo istituzionale e il sindaco non può far finta di nulla”.

L’INTERVENTO DEL SINDACO COLETTA - Immediata la replica del primo cittadino che con una nota ha fatto sapere che “la presa di distanza del sindaco Damiano Coletta in merito alla vicenda del post pubblicato su Facebook dalla responsabile della segreteria politica del Gabinetto Antonella Finotti c’è stata prima nei fatti che nelle parole, tant’è vero che il primo cittadino, appena appreso dell’incauta iniziativa della Finotti, ha immediatamente dato indicazioni per la rimozione del post. 

I principi della democrazia - conclude Coletta - sono stati e saranno sempre guida dell’azione della nuova amministrazione e del sindaco, nel pieno rispetto dei rapporti con l’opposizione e con la città tutta”. 

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