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Elezioni amministrative e referendum: tutte le informazioni sul voto del 20 e 21 settembre

Elettori pontini chiamati alle urne per esprimersi sul referendum per il taglio dei parlamentari; a Fondi e Terracina si vota anche per l’elezione del sindaco. Tutto quello che c’è da sapere

Seggi aperti domenica 20 e lunedì 21 settembre anche nella provincia di Latina per il referendum costituzionale confermativo in materia di riduzione dei parlamentari, e nei comuni di Fondi e Terracina anche per le amministrative.

Amministrative e referendum: quando si vota

I seggi distribuiti su tutto il territorio pontino saranno aperti dalle 7 alle 23 di domenica 20 settembre e dalle 7 alle 15 di lunedì 21. Una volta completate le operazioni di voto, inizieranno quelle per lo scrutinio; nell’ordine si procederà prima a quello relativo alle elezioni politiche suppletive, poi a quello per il referendum confermativo e successivamente, senza interruzione, a quello relativo alle elezioni regionali. Lo scrutinio per le amministrative seguirà dalle 9 di martedì 22 settembre, dando la precedenza alle elezioni comunali e poi a quelle circoscrizionali.

Referendum sul taglio dei parlamentari

Con il referendum che taglia il numero dei parlamentari si chiede agli italiani se confermare o meno una legge di riforma costituzionale già approvata dal Parlamento. Questo il quesito: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari’, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?”. La cosiddetta "riforma Fraccaro”, taglia 345 poltrone in Parlamento; se il referendum confermasse la legge approvata, dalla prossima legislatura vi saranno 115 senatori in meno e 230 deputati in meno. Nel referendum confermativo non è previsto il quorum, quindi si procede al conteggio dei voti validamente espressi indipendentemente se abbia partecipato o meno alla consultazione la maggioranza degli aventi diritto.

Referendum sul taglio dei parlamentari: tutte le informazioni

Elezioni amministrative a Fondi e Terracina

Il 20 e 21 settembre i cittadini di Fondi e Terracina strano chiamati alle urne anche per l’elezione del sindaco e il rinnovo dei Consigli comunali. In corsa in entrambi i comuni ci sono 6 candidati a primo cittadino; 16 e 11 sono invece rispettivamente le liste presentate. Da sottolineare come in entrambi i comuni al primo turno il centrodestra si sia presentato diviso con Lega e Forza Ialia insieme ma senza FdI, che ha schierato in entrambi i casi un suo candidato.

A Fondi la sfida è fra Francesco Ciccone (lista Fondi Vera), Raniero De Filippis (Pd e lista Camminare Insieme), Giuseppe Manzo (Movimento 5 Stelle), Beniamino Maschietto - sindaco facente funzioni uscente dopo l’elezione di Salvatore De Meo al Parlamento Europeo - (Forza Italia, Lega, Democrazia Cristiana e le liste Io Si, Litorale & Sviluppo Fondano e Noi per Fondi), Giulio Mastrobattista (Fratelli d’Italia, lista Giulio Mastrobattista Sindaco e Patto per Fondi) e Luigi Parisella (liste Fondi Terra Nostra, La mia Fondi e Riscossa Fondana).

Elezioni a Fondi: candidati e liste

Sei i candidati sindaco anche a Terracina, il più grande comune al voto nel Lazio in questa tornata elettorale. La sfida è tra Antonio Cittarelli (Pd), Valentino Giuliani (Forza Italia, Lega e lista Valentino Giuliani Sindaco), Gianfranco Scissione (lista Scissione Sindaco), Gabriele Subiaco (Europa Verde Terracina) Roberta Tintari - sindaco facente funzioni uscente dopo l’elezione di Nicola Procaccini al Parlamento Europeo -(Cambiamo con Toti, Fratelli d’Italia, Insieme per Roberta Tintari Sindaco e Uniti e Liberi), e Piero Vanni (Movimento 5 Stelle).

Elezioni a Terracina: candidati e liste

Amministrative e Referendum: misure anti-Covid 19

Massima attenzione per il voto di domenica 20 e lunedì 21 settembre, condizionato inevitabilmente dall’emergenza coronavirus. Per prevenire il rischio di contagio e garantire il regolare svolgimento del procedimento elettorale, i ministri dell'Interno e della Salute hanno sottoscritto un protocollo sanitario e di sicurezza da applicare in occasione delle consultazioni. Diverse le misure che sono state adottate per l'allestimento e l'ingresso ai seggi: tra le altre cose, sono previsti accessi contingentati percorsi distinti di entrata e di uscita, distanziamento tra i componenti del seggio e tra questi e gli elettori. E obbligatorio l'uso della mascherina da parte degli elettori come anche per i presidenti e gli scrutatori di seggio.

Referendum e amministrative: le norme di prevenzione anti-covid

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