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Domenica, 26 Maggio 2024
Politica

Trasporto pubblico locale, il Comune corre ai ripari, gli autisti fanno dietrofront sulla protesta

Rientra l’agitazione dei lavoratori della Csc che ieri avevano occupato la sala Giunta in piazza del Popolo e che oggi hanno incontrato l’amministrazione ricevendo rassicurazioni

Rientra l’agitazione degli autisti della Csc, la società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nella città di Latina. Una delegazione dei dipendenti aderenti alla Faisa Cisal ieri dopo un primo confronto con l’azienda aveva occupato la sala Giunta del Comune per poi dichiararsi in assemblea permanente. Una protesta legata alla vertenza aperta da due anni relativa al contributo della Regione all’amministrazione - un milione di euro per il 2022 e un altro milione per il 2023 - che doveva essere erogato alla società per riorganizzare il servizio. 

“La soluzione è erogare questo contributo alla Csc che a sua volta potrebbe riorganizzare turni, percorrenze e buoni pasto ai dipendenti” ci ha spiegato ieri Renzo Capponi, delegato sindacale Faisa Cisal al fianco dei lavoratori nella contestazione. Contestazione rientrata nella giornata di oggi dopo il nuovo incontro che c’è stato in piazza del Popolo a cui hanno preso parte per il Comune la sindaca Matilde Celentano, l’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco, il segretario generale Alesssandra Macrì, il presidente del Consiglio comunale Raimondo Tiero e il direttore generale Agostino Marcheselli che si sono confrontati con i vertici di Csc rappresentati dal presidente Giuseppe Cilia e dall’amministratore delegato Giuseppe Ottone, e con i lavoratori dell’azienda, rappresentati appunto dal sindacato Faisa Cisal. 

Due erano le condizioni dettate dal sindacato, l’erogazione dei buoni pasto per il mese di aprile e fissare la data del Consiglio comunale per la variazione di bilancio. Rassicurazioni sono arrivate questa mattina ai dipendenti da parte dell’amministrazione in merito quindi al trasferimento dei contributi regionali assegnati per il servizio Tpl del capoluogo pontino, per dare immediatamente risposta alle loro istanze, garantendo subito l’erogazione dei buoni pasto relativi alla mensilità corrente.

“Tutto è bene quel che finisce bene – ha commentato il presidente Cilia –. Siamo certi che questa amministrazione abbia compreso l’importanza di avere un servizio di trasporto capace di dare risposte adeguate alle necessità e alle aspettative dell’utenza cittadina. Sarà mia cura garantire che l’azienda tornerà da subito a fare meglio quello che ha sempre fatto bene”.

Dal canto suo l’amministrazione, per voce dell’assessore e del direttore generale, ha spiegato ai lavoratori e al sindacato che li rappresenta che ci si è già attivati con un tavolo tecnico per riannodare i fili di un iter cominciato prima dell’arrivo di questa amministrazione e che si garantisce l’impegno a portare in Consiglio comunale entro quindici giorni la variazione che consentirà di mettere in Bilancio le somme erogate dalla Regione per poi trasferirle all’azienda.

“A fronte delle rassicurazioni dell’ente e della società – spiega Renzo Coppini, delegato regionale della Faisa Cisal – ci riteniamo pienamente soddisfatti e ci attiveremo per addivenire ad accordi migliorativi per i lavoratori e per il servizio”.


 

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