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Riforma sociale, Conferenza volontariato: "Raggiunta intesa"

Il presidente Rosati: “Accordo su elementi fondamentali che ci tutelano nell’esercizio dei nostri servizi, in virtù della centralità del nostro ruolo in ambito economico e sociale”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

“L'incontro è stato lungo ma proficuo”. A dichiararlo in una nota il presidente della Conferenza Regionale del Volontariato del Lazio, Roberto Rosati, in merito alla riunione sulla proposta di legge ‘Sistema integrato degli interventi, dei servizi e delle prestazioni sociali per la Persona e la Famiglia nella Regione Lazio’, avuto con l’Assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, a cui erano presenti anche i presidenti dei Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV e SPES Francesca Danese e Renzo Razzano.

“Abbiamo condiviso – aggiunge Rosati – l’inserimento nella proposta di legge degli elementi fondamentali per il volontariato, partendo proprio dall'art.1 dove è stato introdotto un chiaro riferimento alla risoluzione del Parlamento Europeo 2007/2149 (INI) del 22 Aprile 2008 riguardante la capacità del volontariato di svolgere un ruolo importante e decisivo nel contribuire alla coesione sociale ed economica. Chiesta e ottenuta anche la presenza del Volontariato in tutta la filiera  del Piano della Rete Sociale, avendo così dei nostri rappresentanti sia a livello Regionale, sia a distrettuale (o intercomunale) e locale. Altro punto accolto quello che riguarda la formazione e l'aggiornamento degli operatori sociali del volontariato, dove le professionalità e l'esperienza messa in campo dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio possono ben supportare l'azione della Regione atta all'innalzamento della qualità dei servizi”.

“Di comune accordo – continua Rosati – si è programmata anche la data per la prossima Conferenza Regionale del Volontariato del Lazio, prevista nella Sala Tirreno della Regione Lazio per venerdì 2 dicembre, così da avere il tempo di svolgere le abituali e propedeutiche 13 assemblee Territoriali del Volontariato in tutta la Regione prima della Conferenza Regionale. Il 2011 è stato un anno importante per il Volontariato della nostra Regione, non solo perché si è onorato l'Anno Europeo del Volontariato, ma perché c'è stata la nomina degli otto membri all'Osservatorio Regionale del Volontariato, la realizzazione di due Conferenze Regionali (20 Giugno 2011 e la prossima il 2 Dicembre 2011) e diversi eventi in tutta la Regione tra cui i più partecipati ed importanti sono stati quelli del 23 settembre a Cassino (Tappa Ciociara per l'Anno Europeo del Volontariato con 60 associazioni partecipanti), del 30 settembre a Rieti (SolidaRieti 2011, una marcia per tutta la città con oltre 600 partecipanti ed area stand nel centro storico) e del 9 e 10 ottobre a Latina, con 50 associazioni)”.

“Siamo fieri del nostro Volontariato, - ha concluso Rosati – al di là dei dati confortanti sulle attività svolte quotidianamente dalle circa 2000 organizzazioni di volontariato della nostra Regione operanti nei Servizi Sociali, nella Sanità, nella Cultura, nell'Ambiente e nella Protezione Civile. Abbiamo in questi ultimi anni formato una rete di Volontari che si fa riconoscere, sentire ed apprezzare dalle istituzioni Locali, Provinciali e Regionali portando avanti con garbo e determinazione le proprie idee che si rispecchiano sempre più limpidamente con le idee e le esigenze di una società civile che lotta per non essere risucchiata dalla crisi”.

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