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Domenica, 22 Maggio 2022
Il caso / Sabaudia

Dopo l'inchiesta e gli arresti a Sabaudia si dimettono anche i consiglieri di maggioranza

Dopo le 16 misure cautelari eseguite nei giorni scorsi, una delle quali ha colpito la sindaca Giada Gervasi, si ufficializza la fine della consiliatura guidata da Giada Gervasi, finita ai domiciliari

Alla luce della situazione attuale abbiamo deciso di rassegnare le dimissioni, consentendo così alla Prefettura di attivare quanto prima le procedure di nomina del commissario prefettizio e a costui di proseguire nelle attività amministrative". E' quanto riporta la maggioranza del consiglio comunale di Sabaudia dopo l'inchiesta che in questi giorni ha portato a 16 misure cautelari, una delle quali a carico anche della sindaca Giada Gervasi. Proprio la sindaca aveva già rassegnato le dimissioni alcune ore dopo l'arresto. Ora arriva anche la decisione dei consiglieri di maggioranza, che fa ufficialmente decadere la consiliatura.

"È stata una decisione sofferta, ben ponderata in questi giorni concitati e di estrema tensione - si legge ancora nella nota di consiglieri e assessori - presa unicamente nel rispetto dei nostri elettori e dell’intera comunità, nella consapevolezza dell’onestà dell’amministrazione comunale e della bontà delle sue attività, operate nel solo interesse della collettività tutta. Siamo fiduciosi nel lavoro della ,agistratura e certi che ben presto si chiariranno le posizioni delle persone coinvolte. Vogliamo ringraziare tutti i dipendenti comunali per la collaborazione e il supporto offerto in questi cinque anni di mandato e quanti nel tempo hanno sostenuto le nostre attività consapevoli dell’integrità delle nostre persone e del nostro programma elettorale”.

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