Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Satnam Singh, Celentano incontra a Latina i rappresentanti del sindacato indiano

La prima cittadina: “Questo primo incontro ha avviato una collaborazione che mira a fare luce sulla situazione dei lavoratori e, soprattutto, vuole iniziare un cammino di legalità perché quanto accaduto non sia un’etichetta per il nostro territorio”

Nella mattinata di oggi, mercoledì 26 giugno, la sindaca di Latina Matilde Celentano ha incontrato i rappresentanti del sindacato indiano Bms, con il presidente nazionale Shri Saji Narayana e il vice segretario generale Shri Surendra Kumar Pandey, in Italia per il V congresso confederale di Ugl. Al momento di confronto hanno preso parte anche anche Armando Valiani, segretario di Ugl Lazio, Ivan Vento, responsabile Ugl Latina, Stefano Andrini, segretario di Federazione Ugl, Tullio Gabriele, presidente nazionale Uai, Kaur Mangaljeet, operatrice del patronato Senas e Singh Harmanpreet, rappresentante della comunità indiana per la Uai.

“Come ho avuto modo di spiegare anche durante la manifestazione organizzata dalla comunità indiana nella giornata di ieri – ha dichiarato la prima cittadina – la porta del Comune è aperta a tutte le associazioni e a tutti i sindacati, perché insieme si possano costruire le basi perché non ci sia mai più un altro Satnam Singh”.

La sindaca ha invitato i rappresentati del sindacato che in India conta 20 milioni di iscritti a visitare le aziende del territorio, “per rendersi conto che Latina non è sinonimo di caporalato, ma esistono attività sane che operano in regola”.

“Questo primo incontro di oggi – continua Celentano – ha avviato una collaborazione che mira a fare luce sulla situazione dei lavoratori e, soprattutto, che vuole iniziare un cammino di legalità perché quanto accaduto non sia un’etichetta per il nostro territorio. Nella provincia di Latina, infatti, ci sono aziende virtuose che rispettano le regole e rappresentano un fiore all’occhiello e siamo pronti a condannare sfruttamenti e illegalità e a fare gruppo perché episodi come quello che ha causato la morte di Satnam Singh non si ripetano mai più. Solo con una sinergia tra associazioni, sindacati e istituzioni si può trovare la chiave per aiutare tanti lavoratori a intraprendere percorsi per abbattere il muro dell’illegalità”.

A seguito dell'incontro i rappresentanti del sindacato indiano sono stati quindi accompagnati da Tullio Gabriele nell'azienda agricola Bio Ferrandes di Salvatore Ferrandes, azienda rappresentata dalla Uai eccellenza nel bio del nostro territorio, dove hanno avuto modo di riscontrare le condizioni dei lavoratori indiani assunti dall'azienda; circa 25 maestranze integrate perfettamente con quelle italiane. I vertici del sindacato indiano hanno potuto constatare, come aziende virtuose sono in grado di garantire pari dignità a tutti i lavoratori. "Sono molto felice - ha dichiarato Tullio Gabriele - che abbiamo potuto dimostrare come si sappia fare impresa sul nostro territorio, al contempo ho apprezzato moltissimo la presenza del Sindacato Ugl nelle persone di Armando Valiani e Ivan Vento. Sono convito che solo con la sinergia delle parti sociali il modello Ferrandes possa essere esportato in tutto il Paese". L'armonia e la serenità con cui i dipendenti svolgevano le proprie funzioni deve essere la strada maestra. "Nella nostra impresa - ha detto il titolare Salvatore Ferrandes - tutti lavorano in sinergia e ci sono ragazzi che sono assunti regolarmente da oltre 20 anni, mangiano con i datori di lavoro, hanno figli che frequentano le nostre scuole e hanno richiesto ed ottenuto la cittadinanza Italiana".

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