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Dalla Regione Lazio in arrivo nuovi finanziamenti per l'acquisto di scuolabus elettrici

La Pisana ha stanziato 1,4 milioni di euro per i comuni sotto i 5000 abitanti

Nuovi scuolabus elettrici per abbattere le emissioni di inquinanti ed aiutare i giovani abitanti dei piccoli comuni del Lazio. Dopo il bando pubblicato la scorsa primavera, la Regione Lazio ha deciso di stanziare 1,4 milioni di euro per dotare i comuni del Lazio fino a 5 mila abitanti di mezzi “green” per il trasporto scolastico. In questo modo, le amministrazioni che accederanno al finanziamento, potranno rinnovare il parco mezzi a loro disposizione e sostituendo con mezzi ecologici i vecchi mezzi alimentati con i combustibili fossili.

L’annuncio di questo nuovo finanziamento segue l’approvazione del piano triennale per la riqualificazione dei piccoli comuni, intervento con il quale la Pisana ha stanziato 6 milioni di euro fino al 2024.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha spiegato che la decisione di stanziare ulteriori fondi per gli scuolabus elettrici è stata presa dopo il grande riscontro avuto con la precedente iniziativa. 195 comuni su 255 hanno infatti fatto richiesta di finanziamento. “Per questo – ha sottolineato Zingaretti - nel piano triennale per i piccoli comuni abbiamo deciso di far scorrere le graduatorie con un nuovo finanziamento, offendo la possibilità agli studenti che vivono in queste comunità di avere a disposizione mezzi di trasporto che permettono loro di raggiungere la scuola, talvolta ubicata anche lontano da casa, ogni mattina. Prima di questo bando nel Lazio non era attivo nessuno scuolabus elettrico, e siamo anche la prima regione in Italia ad avere assunto un’iniziativa di questo genere”.

Riduzione dell’inquinamento

Secondo le stime fatte, con l’acquisto di almeno 20 scuolabus che percorrono ogni giorno almeno 60 chilometri e tenendo conto della durata di un anno scolastico di 200 giorni, questo intervento permetterà, grazie all’alimentazione elettrica dei veicoli, una riduzione delle emissioni inquinanti per almeno 200 tonnellate di CO2 l’anno. “Completato l’iter amministrativo e burocratico, i primi mezzi saranno su strada all’inizio del nuovo anno scolastico” ha concluso il presidente del Lazio.

 “Attraverso l’ufficio di scopo per i piccoli comuni e contratti di fiume – spiega in una nota Cristiana Avenali, delegata del presidente a piccoli comuni e contratti di fiume - abbiamo voluto ridare loro la centralità che meritano, contrastandone lo spopolamento e la rarefazione dei servizi essenziali e rendendoli protagonisti del rilancio della loro economia e identità. La sfida che ci ha sempre guidati è stata quella di fare dei piccoli comuni del Lazio un laboratorio del nuovo modello di sviluppo locale e sostenibile basato sulla green society e green economy e sull’innovazione. Credo davvero che questa iniziativa sia una nuova dimostrazione del nostro impegno nella direzione giusta. Abbiamo colto l’opportunità del piano triennale per i piccoli comuni, ai quali è stato chiesto quali priorità avevano rispetto ad una serie di interventi possibili, e l’ulteriore 1,4 milioni di euro su questa misura deriva proprio da questo ascolto, che è stato il metodo di lavoro che ci ha guidato in questi anni. E non ci fermiamo qui, continuiamo a lavorare per individuare ulteriori risorse da mettere nel bando scuolabus per soddisfare un servizio così importante per i nostri piccoli comuni”.

Criteri di attribuzione del finanziamento

Per ottenere gli scuolabus si seguiranno determinati criteri per l’attribuzione dei punteggi. Si terrà conto del numero di comuni che condividono lo scuolabus, l’assenza di plessi scolastici idonei a coprire la fascia 3-13 anni tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria e la presenza di bambini in età scolastica, cioè di età compresa tra 3 e 13 anni. ci sarà poi un riconoscimento di una premialità per i comuni con popolazione residente inferiore ai 2.000 abitanti e per la sostituzione e/o rottamazione di un mezzo inquinante a seguito dell’assegnazione dello scuolabus elettrico e infine l’utilizzo del mezzo anche per altre finalità, oltre a quella del trasporto scolastico. In base alle domande arrivate è stata redatta e pubblicata una graduatoria, è stato dato il via a un confronto con i piccoli comuni per comprendere le loro reali esigenze e indire una gara per l’acquisto degli scuolabus elettrici, che basandosi sulla graduatoria stessa, la società regionale ASTRAL S.p.A. provvederà ad assegnare nel più breve tempo possibile.

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