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Martedì, 18 Giugno 2024
Il progetto / Sermoneta

Controlli straordinari, telecamere e lezioni sul contrasto allo spaccio: così le scuole diventano sicure

Il progetto nato da un finanziamento del ministero ha portato a maggiori controlli e a un'intensificazione della vigilanza anche in prossimità degli istituti

Si chiama "Scuole sicure" il progetto che ha ottenuto un finanziamento del ministero finalizzato a potenziare appunto le politiche di sicurezza nelle scuole. Tre le azioni principali messe in campo: servizi straordinari di controllo, telecamere e lezioni sul contrasto allo spaccio. Tutto è stato realizzato nel comune di Sermoneta in collaborazione con la cooperativa Astrolabio. Mercoledì, la giornata conclusiva, con lil comandante della polizia locale Giuseppe Caseti che consegnerà gli attestati di partecipazione alle classi della scuola secondaria di primo grado di Doganella. La lezione che sarà svolta ai ragazzi sarà accompagnata dalla lettura di un fumetto.

In concreto, grazie al finanziamento ottenuto dall'amministrazione comunale, è stato possibile ampliare il sistema di videosorveglianza di sicurezza urbana, integrandolo a quello già esistente attraverso l'installazione di telecamere di ultima generazione che consentono di ampliare il raggio di azione anche a zone esterne limitrofe agli istituti scolastici, ai luoghi di assembramento e ai nodi di accesso alle scuole, ma anche gli incroci stradali. “Un ulteriore strumento di supporto anche alle Forze dell’Ordine nell’attività investigativa per la prevenzione e il contrasto dei reati in generale nel territorio”, spiega la sindaca di Sermoneta Giuseppina Giovannoli. Oltre a questo sono intensificate le attività di controllo attraverso l'impiego del personale della polizia locale per elevare la cornice di sicurezza intorno agli istituti scolastici, tramite servizi straordinari e un'azione di prevenzione e conoscenza dei fenomeni con lezioni in classe.
“Scuole sicure non è solo il titolo di un progetto, ma una visione più ampia del concetto di sicurezza - spiega ancora la sindaca - attraverso l’istituzione delle “zone 30” e l’installazione di dossi rallentatori, la presenza costante degli ausiliari dell’Associazione nazionale carabinieri di Sermoneta che hanno agevolato gli ingressi e le uscite dalle scuole di studenti, insegnanti e famiglie, e più in generale attenzione alle manutenzioni ordinarie e straordinarie di tutti i plessi e la piena collaborazione con l’istituto comprensivo a sostegno dell’offerta formativa. Un’attenzione al mondo della scuola costante e continua, nell’interesse esclusivo dei nostri giovani studenti”.

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