Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Siti industriali dismessi, c’è l’accordo tra Comune e sindacati

A siglarlo, insieme anche al protocollo di relazioni sindacali, la prima cittadina di Latina Matilde Celentano e i segretari di Cgil Giuseppe Massafra, Cisl Roberto Cecere e Uil Luigi Garullo

Doppia importante intesa tra amministrazione e sindacati a Latina: in Comune sono stati sottoscritti oggi un protocollo d’intesa di relazioni sindacali e un accordo operativo per i siti industriali dismessi. A firmare i documenti la sindaca Matilde Celentano, in rappresentanza dell’ente di piazza del Popolo, e i segretari di Cgil Giuseppe Massafra, Cisl Roberto Cecere (Cisl) e Uil Luigi Garullo. 

“I protocolli sottoscritti oggi sono di fondamentale importanza per lo sviluppo – e non solo – del nostro territorio - si legge in una nota congiunta -. Un accordo volto a favorire lo sviluppo territoriale e migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso un dialogo costante e continuo che si basi su un sistema di relazioni sindacali improntato al rispetto reciproco delle competenze e alla promozione di iniziative congiunte su tematiche cruciali per la comunità locale”.

Le parti si impegna a incontrarsi ogni quattro mesi, ma anche su richiesta, possibilmente in prossimità della redazione del bilancio preventivo, al fine di discutere e attuare azioni concrete riguardanti varie aree d'interesse, in particolare lo sviluppo del territorio, il welfare, la sicurezza. Si va dalla valutazione degli interventi finanziati dai fondi del Pnrr, Fsc e Fondi strutturali a un Piano delle Opere Pubbliche per uno sviluppo integrato e alla semplificazione amministrativa; dallo sviluppo del polo universitario alle politiche sociali per fasce vulnerabili; da Politiche di bilancio basate sull'equità sociale e agevolazioni utilizzando l'Isee a Politiche abitative inclusive, fino al recupero dei siti industriali dismessi anche in un’ottica di risanamento ambientale; infine, di enorme importanza, il contrasto all'evasione fiscale, all'illegalità, al lavoro non regolare e al caporalato.

“Quest'ultimo passaggio in particolare rappresenta un cardine decisivo per il benessere del nostro territorio e delle persone che lo vivono. Non solo è fondamentale che il protocollo crei le condizioni per un lavoro sinergico finalizzato alla lotta all'illegalità, al lavoro nero e al caporalato. Il coinvolgimento della Prefettura poi sarà decisivo a partire dal monitoraggio di quelle che sono le condizioni in termini di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, perché molto spesso è proprio dai numerosi incidenti e dalle tragedie che – purtroppo – accadono sovente sul lavoro che poi vengono alla luce condizioni di irregolarità e illegalità”.

Di fatto i due accordi aprono un dialogo tra le parti sociali e istituzionali che viene definito “senza precedenti perché fatto non più solo di confronti sporadici, ma di sinergie, competenze, scelte condivise ed operatività con le quali avremo realmente la possibilità di fare un salto di qualità, chiaramente sarà determinante il rispetto degli impegni presi da parte di tutti gli attori coinvolti; in particolare, se pensiamo alla gestione delle risorse dei fondi strutturali e del Pnrr, scelte sagge, lungimiranti e condivise potranno fare veramente la differenza. I due protocolli rispecchiano la volontà dell’amministrazione comunale di Latina a percorrere tutte le strade praticabili per una progressiva riduzione dei tributi ove possibile e a promuovere gare d'appalto che rispettino il costo del lavoro stabilito dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, che favoriscano un equilibrio tra qualità e costo dei servizi offerti. Si prevede inoltre l'applicazione della clausola sociale prevista dalla legge sugli appalti, garantendo anche norme sulla sicurezza sul lavoro per tutti gli operatori coinvolti”. 

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