Giovedì, 18 Luglio 2024
Politica

Scacco allo spaccio al Nicolosi e a Campo Boario: “Ora in città c'è un clima di maggiore sicurezza”

Le parole della sindaca Celentano dopo l’operazione dei carabinieri che ha inferto un colpo al clan Di Silvio: “Enormi passi in avanti verso una Latina finalmente libera grazie allo sforzo di forze dell’ordine e istituzioni”

Scacco allo spaccio nei due quartieri di Campo Boario e Nicolosi con l’operazione dei carabinieri di oggi, martedì 18 giugno, che ha inferto un altro colpo al clan Di Silvio. Un blitz scattato all’alba in una Latina svegliata dall’elicottero dei militari dell’Arma che ha sotvolato la città nel corso delle attività che hanno portato all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 persone indiziate, a vario titolo, di appartenere ad un’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti - 8 delle quali sono finite in carcere mentre per le altre tre è stato disposto il divieto di dimora -. 

Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo con il coordinamento della Dda di Roma e hanno fatto luce su una consorteria, facente capo appunto alla famiglia Di Silvio, dedita al traffico di sostanze stupefacenti e attiva nei due quartieri noti alle cronache locali. E con magistratura e Comando provinciale dei carabinieri si è congratulata anche la sindaca di Latina Matilde Celentano. “L’operazione di questa mattina restituisce un clima di maggior sicurezza alla città tutta, tema cardine del nostro percorso politico. Desidero fare un plauso alle forze dell’ordine che stanno lavorando attivamente nella stessa direzione della nostra amministrazione, che intende salvaguardare spazi meravigliosi della città che necessitano di costante attenzione”. 

Operazione antidroga: chi sono gli arrestati nel clan Di Silvio

“Dal canto nostro - ha aggiunto la prima cittadina - abbiamo adottato misure urgenti per fronteggiare fenomeni di degrado urbano nel quartiere Nicolosi, con un’ordinanza che prevede il divieto di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche della zona, oltre che la vendita dalle ore 20 alle 6 del giorno seguente. Un atto che fa seguito a innumerevoli segnalazioni da parte dei residenti che riferiscono di situazioni di disturbo della quiete pubblica nelle ore notturne e di degrado nel quartiere Nicolosi, zona di particolare interesse storico urbanistico inserita nei ‘Luoghi del cuore Fai’ e limitrofa alle autolinee dove transitano centinaia di viaggiatori. 

Grazie allo sforzo congiunto di forze dell’ordine e istituzioni, dunque, si stanno compiendo enormi passi in avanti verso una Latina finalmente libera”, ha poi concluso Celentano. 

Soddisfazione per l’operazione condotta dai carabinieri è stata espressa anche dal presidente dell’Ater di Latina, Enrico Dellapietà che ha ricordato gli interventi e “l’impegno per la riqualificazione del quartiere storico della città” da parte dell’azienda. “Siamo intervenuti investendo ingenti somme per dare all'area nuovi spazi di vita civile - ha detto Dellapietà -, dalla riqualificazione degli appartamenti di nostra proprietà fino alla creazione di sistemi di sorveglianza, alla riqualificazione dell'area mercato e ai nuovi spazi comuni ad iniziare da una biblioteca. Queste azioni, concertate con il Comune, si sommano alla lotta contro le occupazioni abusive da sempre uno dei punti fermi della nostra azione a tutela del patrimonio pubblico e degli aventi diritto di concerto con le forze dell'ordine. Un lavoro costante che fa della nostra Ater nel Lazio un riferimento".

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