menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Terracina, lavori in via Badino: i chiarimenti dell'assessore Caringi

La Direzione Lavori ha contestato opere eseguite non a regola d’arte anche per la scarsa qualità dei materiali usati che dovranno essere sostituiti

Arrivano chiarimenti dall'amministrazione comunale di Terracina in merito ai lavori in corso lungo via Badino. A spiegare la situazione, dopo le numerose critiche mosse in merito alla realizzazione degli interventi, è l'assessore ai Lavori Pubblici Luca Caringi. Nel caso specifico, precisa l'assessore, sono state rilevate criticità nell'esecuzione delle opere. "La direzione dei lavori - spiega - ha contestato all’impresa appaltatrice la scarsa qualità di numerosi cigli in travertino montati sul tratto di marciapiede appena realizzato in quanto tali elementi si presentavano lesionati, scheggiati, comunque deteriorati. Gli elementi da sostituire sono stati individuati in maniera puntuale e la sostituzione verrà conclusa con nuovi elementi, altrimenti all'impresa non saranno riconosciute le somme per i lavori mal eseguiti". 

Per quanto riguarda le griglie di raccolta delle acque piovane, che si dice siano "ballerine" per la tendenza a sollevarsi ad ogni passaggio delle automobili, l'assessore chiarisce che la scelta della tipologia di griglia da installare viene fatta secondo la norma UNI EN124 che indica la tipologia di dispositivo di chiusura e coronamento in funzione del luogo di installazione. Nel caso specifico, sono state montate delle griglie di classe superiore. Alcune delle griglie di via Badino erano instabili a causa del montaggio approssimativo e in questi giorni la ditta appaltatrice procederà al loro corretto fissaggio a terra.

"Infine - prosegue l'assessore Caringi - per quanto riguarda i problemi dei recenti allagamenti della stessa via Badino successivi alle abbondanti precipitazioni, va sottolineato che non dipendono assolutamente dai lavori in corso. Da anni la strada in questione versava in una situazione di degrado sia estetico che funzionale con carreggiata e marciapiedi pressochè impercorribili e la rete di smaltimento delle acque bianche e nere mal funzionante a causa di una realizzazione datata che determina l'incapacità di recepire il flusso di acque reflue e meteoriche per via della dimensione delle tubazioni esistenti dei collettori principali. Va precisato che con questo appalto, rispetto alla situazione preesistente, è stato incrementato sensibilmente il numero di caditoie per la raccolta delle acque meteoriche proprio per migliorare il loro smaltimento. Il problema però non riguarda solo le caditoie, ma anche i collettori principali a cui sono collegate. Tali collettori non riescono infatti a raccogliere e smaltire tempestivamente la grande quantità di acqua che raccolgono, situazione che provoca la fuoriuscita delle acque provenienti dalla fogna proprio dalle caditoie di recente installazione. L'amministrazione, cosciente di questa problematica, sta intavolando un dialogo con Acqualatina, in qualità di ente gestore ella rete, per cercare di realizzare ex novo un collettore fognario in grado di raccogliere le acque meteoriche lungo la strada in modo da risolvere definitivamente il problema".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, nuovi casi di variante inglese: focolaio a Latina

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento