Martedì, 23 Luglio 2024
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Visitando la provincia di Latina: cosa vedere e cosa fare a San Felice Circeo

Tra storia e mito, panorami mozzafiato e uno splendido mare: San Felice Circeo è tra i borghi marinari più belli d’Italia

San Felice Circeo è un comune che fa parte del sud pontino, si estende in parte sul promontorio del Circeo e in parte sulla zona costiera sottostante. Il territorio è caratterizzato da un grazioso centro storico, varie zone boschive, lunghe spiagge dorate e varie grotte a cui si accede via terra e ad alcune solo via mare.

Un po’ di storia

Le origini di San Felice si perdono all’alba dei tempi: nelle grotte che caratterizzano il territorio sono state trovate tracce di vita umana risalenti a 50 mila/60 mila anni fa, appartenenti all’Uomo di Neanderthal e all’Homo Sapiens. La zona costiera è stata infatti abitata da sempre, non a caso San Felice appare anche nei miti più antichi, nell’epica classica come celebre dimora della Maga Circe che ingannò Ulisse e i suoi soldati. In realtà anche in epoca preromana era un ricco porto commerciale, fu una colonia latina che si oppose strenuamente alla conquista da parte di Roma. Data la sua posizione strategica di roccaforte sul promontorio con facile accesso al mare, al confine con lo stato Pontificio, nel corso dei secoli la cittadina è stata saccheggiata e distrutta durante le battaglie per il predominio sulla zona durante le invasioni barbariche e via mare dai Saraceni. Nel 1239 papa Gregorio IX decise che l’ordine dei Templari trovasse dimora a San Felice, allora conosciuta come Rocca Circei, nel centro storico ancora oggi si vedono le tracce del loro soggiorno. È stato solo nel ‘600 che ha assunto la conformazione attuale grazie alla famiglia Caetani, che, alternandosi con altre potenti famiglie, ha dominato la zona a lungo. Nel corso dei secoli San Felice ha vissuto alterne fortune, rimanendo sempre una roccaforte per la difesa delle coste.

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Cosa vedere a San Felice

San Felice offre una varietà incredibile di paesaggi, luoghi di interesse storico, scientifico, geologico oltre che spiagge incantevoli e un mare splendido. Le varie epoche storiche hanno lasciato su tutto il territorio varie rovine da ammirare dal Tempio di Circe sul promontorio, all’area archeologica dei Quattro Venti, una villa di epoca romana probabilmente appartenuta all’ex triumviro Marco Emilio Lepido che fu esiliato a San Felice dove visse fino al 13 a.C. anno della sua morte. L’affascinante centro storico offre incantevoli piazze e vicoli, qui si possono ammirare importanti costruzioni come la Torre dei Templari (all’interno della quale è visitabile la mostra permanente Homo Sapiens e Habitat) e il Palazzo Baronale oggi sede degli uffici Comunali, il parco di Vigna La Corte da dove ammirare una vista mozzafiato a picco sul mare. Di grande suggestione anche le Torri fortificate ben sei sparse sul territorio, quattro a ridosso del promontorio e due a valle: Torre Paola, Torre Moresca, Torre Cervia, Torre Fico, Torre Vittoria, Torre Olevola. Oltre alle splendide spiagge, ai piedi del promontorio si può passeggiare al porto di San Felice e al Faro posto su un’altura a picco sul mare, un luogo davvero romantico da cui ammirare il tramonto. Un altro posto dove contemplare la natura e godere del silenzio è sicuramente la chiesetta della Sorresca sul Lago di Paola.

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Curiosità

San Felice è una meta turistica molto amata dai vip che ogni anno amano frequentare le sue spiagge dorate e il suo mare azzurro, magari attraccando le loro barche nell'elegante porto. Sin dagli anni '50 e '60 è stato un luogo amato dai divi del cinema, infatti molto legata a questa cittadina è stata Anna Magnani, tanto che alla sua morte è stata sepolta nel cimitero di San Felice.

Cosa fare a San Felice

Data la conformazione del territorio San Felice offre divertimento e svago per tutti i gusti: per chi ama crogiolarsi al sole su spiagge dorate e per chi ama sguazzare nelle acque limpide del mare, ci sono tantissimi stabilimenti e spiagge libere dove fermarsi. Per gli sportivi non c’è che l’imbarazzo della scena: per chi vuole fare trekking, per esempio, sul promontorio, parte integrande del Parco Nazionale del Circeo, ci sono vari percorsi di varia difficoltà da seguire. Lo stesso in spiaggia e per mare è possibile praticare vari sport acquatici e gite in barca alla scoperta delle varie grotte che caratterizzano la costa, alcune delle quali sono vere e proprie testimonianze dell’evoluzione geologica di tutta l’Italia centrale, come la celebre Grotta Guattari, visitabile solo nei pochi giorni di apertura ufficiale, dato che è ancora oggetto di studio, o la grotta delle Capre, molto più facilmente accessibile. L’attivissima Pro Loco di San Felice, soprattutto in estate, organizza una serie di attività, visite guidate, gite e incontri alla scoperta del territorio.

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Cosa mangiare a San Felice

Essendo un borgo marinaro, a San Felice si gustano ottimi piatti di pesce, ma data la ricchezza di prodotti dell’agro pontino, la filiera enogastronomica è di altissima qualità da assaggiare assolutamente le mozzarelle e formaggi fatti con il latte della bufala pontina. Tra le ricette tradizionali si ricordano sicuramente le zucchine alla sanfeliciana, messe sotto sale per togliere l’acqua in eccesso e poi cotte in un testo di latta in forno con parmigiano, farina e una spruzzata di pangrattato per fare la gustosa crosticina. Tra i dolci si ricorda una tipica preparazione pasquale la viscotta, un impasto molto semplice a base di anice, si può gustare da solo per colazione o come dessert accompagnato da creme, marmellate e anche cioccolata.  
 

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