Giovedì, 18 Luglio 2024
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Dai monti alle isole: cosa c'è in tavola a Pasqua in provincia di Latina

Le ricette tradizionali dei Monti Lepini, di Ponza, Gaeta e di altri borghi del territorio pontino

La Pasqua si avvicina, quali sono le ricette che nel territorio pontino si preparano in vista delle festività? Dai Monti Lepini alle isole pontine ci sono piatti e dolci che, dai secoli passati, sono arrivati fino a noi. Tradizioni golose che fanno felici grandi e bambini. 

Il cavalluccio e la bambola

Iniziamo da quelle ciambelle che le mamme dei Monti Lepini erano solite preparare ai bambini piccoli. Dei biscottoni che dovevano rigorosamente essere a forma di cavalluccio per i maschietti e a forma di bambola per le femminucce. In molti paesi questa tradizione è scomparsa, lasciando il posto a colombe e uova di cioccolata, ma c'è ancora chi le prepara queste tradizionali ciambelle e le sforna in occasione della Pasqua. La ricetta è a base di farina, uova, zucchero, mezzo bicchiere di olio extravergine, semi di anice e lievito; l'impasto va lasciato lievitare, viene poi data la forma desiderata, si lucida con un uovo sbattuto e si informa. Un altro uovo intero può essere inserito nella pancia del cavalluccio o della bambola. Ma la tradizione parla chiaro: bisogna assolutamente aspettare il giorno di Pasqua per gustare il tradizionale dolce pasquale. 

Il tortolo di Sezze

A Sezze c'è ancora chi, a Pasqua, sforna i tortoli. Si tratta di pagnotte di pane che, però, hanno un sapore salato e che si abbinano bene alla corallina. Sono realizzati con farina, uova, olio extravergine, un bicchiere di sambuca, zucchero, lievito naturale e lievito di birra. La preparazione è molto simile a quella del pane, si taglia a fette e con salumi e formaggi è una vera leccornia.

Ciambellone, pizza sbattuta e torte di ricotta

Sui Monti Lepini si preparano tradizionalmente anche il ciambellone e la pizza sbattuta, un soffice pan di spagna. In alcuni paesi in provincia di Latina, inoltre, è tradizione  preparare una torta di ricotta. A Sezze si chiama caciata, a Bassiano pizza casàta e a Roccasecca dei Volsci caciatèlla. Gli ingredienti utilizzati sono: ricotta, uova, zucchero, cannella e buccia di limone. Anche a Cori e a Sermoneta si prepara una torta di ricotta per Pasqua.

Casatiello e pastiera, influenze campane

A Ponza e a Gaeta è la vicina influenza campana a caratterizzare la tavola di Pasqua: non mancano mai casatiello e pastiera. A Formia, invece, si prepara "la pigna": una treccia a base di uova, farina e zucchero, molto lavorato e abbastanza lievitato.

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