Insigne spaventa l’Avellino, Ardemagni e Castaldo la ribaltano: irpini salvi, il Latina perde con onore

Finisce 2-1 la sfida con gli irpini. Il fantasista napoletano segna la sua prima (e ultima) rete in nerazzurro proprio contro la sua ex squadra. Nella ripresa Novellino fa all in, e trova le due reti che valgono la salvezza senza playout

Si conclude con una sconfitta l’avventura quadriennale in serie B del Latina. Alla fine festeggia l’Avellino, che soffre, trema, poi rimonta e trova la salvezza senza neppure passare per i playout. Applausi però anche al Latina, che se l’è giocata fino in fondo, passando in vantaggio, rischiando addirittura di raddoppiare, e resistendo al forcing irpino, almeno fino a un quarto d’ora dal termine. Un super Grandi alla fine deve arrendersi a due vecchi marpioni dell’area di rigore come Ardemagni e Castaldo, senza tuttavia perdere la palma di migliore in campo.

PRIMO TEMPO – In campo non mancano le motivazioni, più ammantate di concretezza quelle dell’Avellino, ideologiche quelle del Latina. I nerazzurri, tanto per cambiare, si presentano in emergenza. Alla chilometrica lista di indisponibili si è aggiunto anche Dellafiore. Eppure i nerazzurri non si scompongono: scendono in campo e se la giocano. Certo, lo status di squadra che non ha niente da perdere, spesso è un aiuto notevole, specie se di fronte c’è chi ha addosso il peso della pressione. Gli irpini si giocano la salvezza, e quel che accade a Brescia, alza ulteriormente le possibilità di salvezza. E di conseguenza la pressione. Anche perché i biancoverdi spingono ma la porta di Grandi resta inviolata. Al 15’ l’azione più clamorosa, quando prima l’estremo difensore pontino, poi la traversa negano il vantaggio agli irpini nella stessa azione. Castaldo e Ardemagni possono solo imprecare. Il Latina si limita a fare una gara accorta, studiando il momento propizio per colpire: l’Avellino infatti spinge, ma spesso perde le distanze tra i reparti, e lascia delle autentiche praterie. E se in attacco hai gente che in campo aperto si può esaltare, le opportunità per far male non mancheranno. Detto fatto, al 33’ Pinato trova il corridoio per lanciare Insigne con un eccellente tacco. Il fratellino di Lorenzo la mette sotto il sette, trovando proprio contro la sua ex squadra il primo centro in maglia nerazzurra. Ed è il classico gol spezza-gambe, perché l’Avellino oltre alle distanze perde anche un po’ di lucidità. E viene anche graziato pochi minuti dopo il gol di Insigne, dallo stesso napoletano, che si lancia verso la porta solo, concludendo poi debolmente verso la porta di Radunovic.

SECONDO TEMPO – Non c’è tempo da perdere, Novellino lo sa, ecco perché lancia subito Verde al posto di Perrotta. E l’esterno subito confeziona un cross al bacio per Castaldo, che propizierebbe il pareggio di Ardemagni se non ci fosse il fischio di Saia, per un fallo (netto) del numero dieci irpino. Al 3’ entra anche Camara, e Novellino si gioca il tutto e per tutto con quattro punte, che diventeranno cinque con l’ingresso di Eusepi al 22’. Il Latina non cambia il suo modo di interpretare la gara. I nerazzurri la palla la governano poco, rispetto ai padroni di casa, ma la fanno girare meglio. Come quando sulla sinistra sviluppano una perfetta azione che porta alla conclusione di Pinato, ben respinta da Radunovic. Sarà l’unica vera occasione costruita dal Latina: l’Avellino metterà le tende nella trequarti, con 3 punte pure a occupare l’area e due ali offensive a gettare palloni verso il centro. Uno di questi trova la perfetta inzuccata di Ardemagni, che alimenta le speranze degli irpini. Ardemagni protagonista anche nell’azione che conduce al gol di Castaldo. Rimonta completata e salvezza. A Vivarini non resta che dare spazio ai giovanissimi, dopo aver messo Negro, Megelaitis, c’è spazio pure per Colarieti. Finisce 2-1, l’Avellino resta in B senza bisogno di fare i playout. Il Latina perde, ma lascia la serie B con onore. La vera partita si giocherà giovedì prossimo.

AVELLINO (4-4-2) Radunovic; Lasik, Jidayi, Migliorini, Perrotta (1’st Verde); Laverone (23’st Eusepi), Moretti (3’st Camara), Paghera, D’Angelo; Castaldo, Ardemagni. A disposizione: Lezzerini, Iuliano, Asmah, Omeonga, Solerio, Soumare, Verde. All. Novellino

LATINA (4-4-2) Grandi; Rolando, Bruscagin, Garcia Tena, Maciucca; Rolando (38’st Colarieti), De Vitis, Bandinelli, Di Matteo; Insigne (11’st Negro), Di Nardo (23’st Megelaitis), Pinato. A disposizione: Pinsoglio, Nica, Celli, De Giorgio, Colarieti, An. De Vitis. All. Vivarini

Arbitro: Saia di Palermo

Marcatori: 34’pt Insigne (L), 27’st Ardemagni (A), 37’st Castaldo

Ammoniti: Insigne (L), Perrotta (A), Migliorini (A), Castaldo (A)

Note: 27’st espulso l’allenatore in 2° dell’Avellino Imbimbo

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