Martedì, 26 Ottobre 2021
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Il cavalier Benacquista sfrega l’”amuleto” Carlton Myers

Anche la "regular season" di basket sta volgendo al termine. Domenica al "Palabianchini" la Benacquista affronterà Firenze in un match cruciale, con l'ospite d'eccezione Carlton Myers

Non solo calcio e pallavolo a Latina, ovviamente. La lente d’ingrandimento in questo finale di stagione va puntata anche sulla pallacanestro e sulla banda dei ragazzi terribili della Benacquista, guidata da coach Mattia Ferrari, che sta disputando un campionato ben oltre le aspettative di inizio stagione. La classifica parla chiaro: quarta posizione nella divisione di sud ovest, con 32 punti (16 vittorie e 16 sconfitte), a quattro lunghezze di distanza da Capo D’Orlando; la Benacquista “liscia” così il gradino più basso del podio, ma si conferma come una delle squadre più in forma di tutta la lega Dna (quasi tutte le altre quarte sono al di sotto della soglia dei 30 punti). E a un paio di giornate dalla fine dei giochi è ancora tutto possibile: l’obiettivo play-off è davvero a un passo.

 

IL REGOLAMENTO DNA – Raggiungere immediatamente i play-off rappresenterebbe un traguardo “da incorniciare” per la Benacquista; ad inizio stagione le aspettative viravano verso un'annata di transizione, con giocatori e coach giovani alla base di un progetto nuovo. Ma pian piano il diesel messo a punto ha iniziato a carburare, e il “Palabainchini” si è rivelato come le forche caudine per le big del campionato. Sono cadute in serie: Casalpusterlengo, Capo D’Orlando, Bari, Napoli, Recanati e Chieti. Dopo l’ultima sconfitta patita con Sant’Arcangelo (32^ di campionato), i nerazzurri sono ora attesi all’ostacolo Firenze. E se l’ostacolo verrà abbattuto i play-off saranno veramente a un passo. Accedono a questa fase 12 squadre (6 per conference o raggruppamento); passano le prime 2 di ogni gruppo più le rimanenti due migliori di ogni conference (teoricamente la 3^ e 4^ di uno stesso gruppo o “division”). Le prime di ogni girone andranno direttamente al 2° turno, mentre le altre otto si incroceranno al 1° turno (con le serie al meglio delle 2 vittorie su 3 partite, ndr).

 

“WELCOME Mr. CARLTON” -  Quello di Carlton Myers non sarà un debutto assoluto al “Palabianchini”. Correva la stagione 2009/2010 e la fu A.B. Latina affrontava il suo primo, storico, campionato di Legadue; un’avventura che si è lasciata dietro molti strascichi, per come si è evoluta, per la poca attenzione con la quale è stata seguita e soprattutto per il suo triste epilogo. Nostalgia a parte, di quell’annata va messa a referto la partita del 2 maggio 2010, nella quale l’Ab cercava di rendere meno amara l’ormai certa retrocessione per i suoi tifosi e l’Edilizia moderna Rimini veniva al “Palabianchini” a caccia di punti play-off. Di quel roster romagnolo faceva parte proprio la super star Carlton Myers che, per l’occasione, mise a referto 5 punti non disputando per intero la partita (il match terminò 71-85. Quella fu l'ultima stagione da professionista del campionissimo azzurro dopo oltre vent’anni di onorata carriera). A distanza di quasi due anni Myers sarà di nuovo presente nella struttura di via dei Mille, stavolta come ospite d’onore. “Sono onorato di avere al Palazzetto un grande uomo di sport come Carlton Myers – ha commentato il presidente Benacquista - la sua figura carismatica sarà uno stimolo importante per i nostri ragazzi in campo, ma sono sicuro che anche gli amanti del basket della nostra città accoreranno all'evento. Se non altro per sostenere la squadra, in questo momento della stagione così importante”.

 

LATINA-FIRENZE, AVANTI POPOLO! – Per questo impegno interno così delicato il presidente Benacquista ha deciso di aprire, domenica 1 aprilie, i cancelli del “Palabiancini” a tutti i tifosi, nella speranza di un afflusso più consistente del pubblico, per sospingere la squadra verso la vittoria: “Non è un tentativo nuovo quello di aprire il palazzetto ai tifosi – spiega il cavaliere - ma credo sia molto importante fare il pieno di spettatori contro Firenze: vogliamo assolutamente regalarci questi due punti per raggiungere un traguardo tanto bello quanto insperato. Questi ragazzi, meritano tutta l’attenzione possibile – ha continuato il presidente -  tale da rinnovare lo spirito cestistico a Latina. Per questo invito tutti a raccogliere l’invito.  E per quanto riguarda il bilancio di un’intera stagione il primo tifoso nerazzurro non può che essere soddisfatto:  “Abbiamo avuto i nostri normali alti e bassi perché era necessario dar tempo alla squadra di amalgamarsi. Il merito per esserci risollevati va tutto al nostro Coach Mattia Ferrari ed al suo staff, che hanno fatto il possibile per far crescere questi giovani all’esordio su un parquet di terza serie nazionale”.

 

 

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