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Calcio, il Latina è campione d’inverno con uno “zar” in più

Presentati ieri i nuovi acquisti in casa Latina Schetter e lo "zar" Danilevicius. Altra nuova: il Latina è una volta per tutte campione d'inverno

Finalmente è giunta la sentenza del giudice sportivo tanto attesa su Paganese-Latina. È il diritto che dà i 3 punti a tavolino ai pontini (omologando così lo 0-3), dopo la sventurata questione del “buco di Pagani”. Fondamentalmente, dopo la richiesta di sanzione fatta pervenire dal Latina calcio, il giudice si è limitato ad applicare l’articolo 17 del cgs (codice di giustizia sportiva), individuando la responsabilità della società Paganese per “lacunosa custodia, cura e manutenzione del campo di gioco”. Il giudice, in poche parole, non ha fatto altro che avallare il sindacato dell’arbitro che aveva deciso per l’impraticabilità del terreno di gioco, giudizio tecnico e inappellabile a detta del giudice sportivo.

SALUTATE LA CAPOLISTA - Almeno per una giornata lo si potrà dire e a voce alta. Il Latina è primo a 33 punti, col solo Avellino in scia a 32, ed è a tutti gli effetti campione d’inverno. “Sò soddisfazioni”, qualcuno direbbe (in dialetto), e in effetti non può che essere così dopo aver cavalcato a ritmo forsennato durante tutto il girone d’andata. Chi l’avrebbe mai detto. C’è solo da stropicciarsi gli occhi bene e, magari, tirarsi un pizzicotto. Ma fortunatamente non cambierebbe niente. La prima posizione è il giusto premio per Pecchia & co. Premia il lavoro fatto, l’abnegazione profusa e il bellissimo gruppo che si è creato. Ora bisogna guardare avanti perché si è solo a metà dell’opera. Sognare in grande si può e non solo perché alla corte del tecnico di Lenola sono arrivati due acquisti di spessore come Schetter e Danilevicius; anche perché, incredibilmente, il “Francioni” s’è desto. Nell’ultima in casa col Pisa gli spettatori presenti erano 3500, una cifra ragguardevole se si pensa alle solite cifre scarne da 1000-1500 spettatori. Non stiamo cantando le lodi di nessuno, stiamo solo raccontando l’oggettiva realtà. Se a una squadra così forte e così ben messa in campo si aggiunge il famoso dodicesimo uomo, che è il pubblico, si può (e si deve!) arrivare fino in fondo a questa competizione. Col coltello tra i denti bisogna puntare direttamente alla B.  

ECCO LO ZAR -  Chi l’avrebbe mai detto (e due!) che un attaccante di così alto blasone come Tomas Danilevicius sarebbe sbarcato a Latina, e per giunta con un contratto biennale. A sensazione, è come se trasparisse l’incontenibile voglia di solcare le categorie da parte della società che è andata a pescare addirittura dalla serie B per rinforzare il suo attacco. Ma non un giocatore qualunque. È uno che ha giocato nell’Arsenal, che è stato compagno di squadre di campioni come Wiltord, Henry e Pires. Insomma un pezzo da 90 per la categoria. “Sono contento di essere arrivato qui – ha spiegato il lituano – Il Latina mi ha accolto e voluto fortemente e non posso essere che entusiasta per questa nuova avventura. La categoria non fa differenza, sono qui per fare bene e tentare di portare per la prima volta nella storia il Latina in serie B. Ieri ho visto la partita e non è un caso se questa squadra è prima in classifica. Per quanto mi riguarda sono a disposizione delle scelte del mister, consapevole di potermi adattare a qualsiasi tipo di schema per quanto riguarda l'attacco, così come ho fatto nel corso della mia lunga carriera. Sono qui, però, per cominciare una nuova sfida”. Ora toccherà a Pecchia gestire bene cotanta abbondanza. Fino a adesso il mister ha dimostrato tutta la sua maestria nel plasmare gruppi. Adesso dovrà essere bravo ad amalgamare questi ultimi innesti, trovare spazio a tutti senza dimenticare però che prima viene la causa.

MERCATO? PORTA SEMICHIUSA – Dopo due interventi importanti come Schetter e Danilevicius non ci si aspetta molto altro dal mercato, anche perché la squadra è apposto. Ma la finestra di gennaio è ancora lunga e tutto può succedere. “Manca ancora tanto tempo alla chiusura della finestra, valuteremo il da farsi” ha spiegato il vice presidente Colletti. Gli fa eco l’altro vice presidente Maietta, gaudente per l’arrivo dei nuovi acquisti: “Due acquisti importanti che dimostrano quanto questa società stia facendo per tentare di arrivare il più lontano possibile. Schetter e Danilevicius sono due giocatori che rappresentano un lusso per questa categoria che vanno a rinforzare una rosa già importante. Oltre a questo, la notizia di oggi del 3-0 a tavolino ci dà il primo posto e quelle spinta in più per continuare così”.

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