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Il rigore trasformato da Viviani

Il rigore trasformato da Viviani

Viviani trascina i pontini con una doppietta. Latina batte Fiorillo 2-0

Il portiere del Pescara para di tutto, fino al 40' della ripresa quando deve arrendersi al penalty trasformato dal capitano nerazzurro, che poi bissa al 45'. Pesa per i pescaresi, l'errore dal dischetto di Memushaj nel primo tempo

E’ stato forse il più bel Latina della stagione, per qualità e intensità della manovra. Eppure, senza lo sciagurato rigore di Memushaj in chiusura di primo tempo, forse anche oggi avremmo commentato una mancata vittoria dei nerazzurri.
Tanti sarebbero stati i rimpianti per i pontini, padroni del campo specie nella ripresa, ma che hanno dovuto fare i conti con un Fiorillo che oggi ha ricordato perché qualche anno fa, in molti gli preconizzavano un futuro da top player. Il top player c’è anche in casa nerazzurra, e si chiama Federico Viviani: è lui, da buon capitano, a realizzare con estrema freddezza il penalty al 40’ della ripresa, e a suggellare il trionfo con un gran destro dal limite, in chiusura di match, coronando una prestazione straordinaria. Con tutti questi dati a disposizione, Iuliano ha di che sperare per il prosieguo del campionato.

DISORDINI AL FRANCIONI PRIMA DELLA PARTITA

SORPRESE - Il rimpasto di Iuliano coinvolge un po’ tutti i reparti. Detto già del rientro di Viviani, il tecnico dei pontini rilancia Angelo in difesa, riproponendo quindi Ristovski come esterno offensivo, e risolve il ballottaggio tra Litteri e Paolucci schierandoli entrambi, a danno di Bidaoui che si accomoda in panchina. Sorprende anche Baroni, che punta sulla velocità di Caprari e Melchiorri in avanti, con Pettinari in panchina. Gli altri due ex, Rossi e Bruno (che uscirà al 12’ del primo tempo per infortunio) invece partono dall’inizio.
Se dopo il primo quarto d’ora, la sfida rimane inchiodata sullo 0-0, è solo un caso. Le squadre si affrontano a viso aperto, con i pontini che manovrano di più, come previsto, e il Pescara che agisce di rimessa, non perdendo l’occasione per innescare le due veloci punte. Sarà proprio Caprari il primo a calciare in porta al 5’, ma il suo destro è debole e centrale.
Al buon avvio del Pescara, risponde quasi furiosamente il Latina, che nel giro di cinque minuti si avvicina quattro volte al gol, una volta con Crimi, e con Paolucci (grande parata di Fiorillo sul suo colpo di testa), una con Litteri e infine con Valiani, che sfiora il gol del mese, con una gran girata al volo su cross di Ristovski.
Nel Latina si apprezza il movimento dei due attaccanti, favorito anche dalla posizione di Ristovski, che parte un po’ più arretrato, tramutando il 4-3-3 in un 4-4-2 speculare allo schieramento del Pescara.
Bene anche dall’altra parte Melchiorri e Caprari, che si muovono a tutto campo, ben supportati dagli esterni Bjarnason e soprattutto Politano. Almeno nella prima parte di gara, la sfida si concentra soprattutto sulle corsie.
Il protagonista assoluto è comunque Fiorillo, che dopo la grande parata su Paolucci, si ripete sempre su Crimi, respingendo il suo colpo di testa, e successivamente la conclusione dal limite di Viviani.

MALEDIZIONE PENALTY – Quando c’è il Latina in campo, i rigori sbagliati sono quasi una consuetudine. Per una volta però, non sono i pontini a non sfruttare l’occasione dagli undici metri, ma il Pescara. E’ il piede di Memushaj a spedire sul fondo al 40’ il penalty che l’arbitro Roca concede dopo un contatto tra Dellafiore e Melchiorri, non del tutto accertato.
Due minuti dopo, si registra la terza grande parata di Fiorillo sulla splendida punizione di Viviani dal limite.

LE PAGELLE DEI NERAZZURRI 

SECONDO TEMPO – Non si mente se si afferma che il Latina è anche piuttosto sfortunato. Ma se ti trovi a un passo dal portiere come Ristovski al termine di un triangolazione in area con Paolucci, e non calci in porta ma cerchi un ulteriore passaggio, non ci si può meravigliare se i pontini hanno il peggior attacco della serie B. Il Latina gioca bene, non c’è dubbio. Idem le punte, che si cercano spesso, e si smazzano per la squadra. Al 7’ è ancora Fiorillo a dire di no alla bordata di Paolucci al termine di un ottimo uno due con Litteri.
Lo show di Fiorillo però prosegue anche nella ripresa. L'estremo difensore nega il gol a Litteri prima al 14’ - splendida respinta sul colpo di testa ravvicinato -  e poi al 16'  respingendo di piede la violenta conclusione dell'attaccante pontino.
E’ un monologo dei pontini che schiacciano un Pescara in grossa difficoltà. Baroni corre ai ripari, appesantendo l’attacco con l’innesto di Sansovini al posto del comunque positivo Caprari. Risponde Iuliano con Sowe per Paolucci. Il Latina cala leggermente, tanto che Baroni si gioca la carta Pasquato per Politano. E infatti un gentile omaggio di Brosco spiana la strada a Sansovini, che combina bene con Melchiorri ma grazia Di Gennaro con un diagonale troppo largo.

VIVIANI SHOW - E’ ancora un penalty, stavolta per i padroni di casa a sbloccare finalmente il match al 38’, quando Pucino (già ammonito) respinge col braccio una conclusione di Valiani, rimediando l’espulsione. Viviani, molto più preciso di Olivera, stavolta non sbaglia e trafigge Fiorillo, che comunque aveva intuito la traiettoria. I pontini legittimano il vantaggio, sollecitando prima Fiorillo all’ennesimo grande intervento sulla conclusione di Valiani, e poi la traversa sulla bordata di Viviani. Il capitano sarà più fortunato al 45’, quando raccoglie dal limite un cross di Sowe ribattuto, e fredda l’incolpevole Fiorillo. E’ il sigillo finale su una partita dominata, che il Latina ha anche rischiato di perdere. Singolare ripetizione, a parti invertite, di quanto avvenuto una settimana fa ad Avellino. Stavolta però, Iuliano può festeggiare e tirare un grosso sospiro di sollievo.

Tabellino

LATINA (4-3-3) Di Gennaro; Angelo, Dellafiore, Brosco, Alhassan; Crimi, Viviani, Valiani; Ristovski (39’st Bruscagin), Litteri (47’st Talamo), Paolucci (20’st Sowe). A disposizione: Farelli, Bouhna, Ammari, Bidaoui, Jaadi, Figliomeni

PESCARA (4-4-2): Fiorillo; Pucino, Salamon, Fornasier, Rossi; Politano (31’st Pasquato), Memushaj, Bruno (12’pt Selasi), Bjarnason; Caprari (18’st Sansovini), Melchiorri. A disposizione: Aldegani, Zuparic, Zampano, Brugman, Pettinari, Gessa, Pasquato. All. Baroni

ARBITRO: Roca di Foggia

MARCATORI: 38’st su rig. e 45’st Viviani (L)

AMMONITI: Fornasier (P), Pucino (P), Valiani (L), Rossi (P), Angelo (L)

ESPULSI: 37’st Pucino (P) per doppia ammonizione

NOTE: 40’pt Memushaj(P) calcia fuori un rigore

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