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Venerdì, 20 Maggio 2022
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Barra-gol! Agius saracinesca, e il Latina vola. L'analisi post Andria

Pecchia sceglie Agius per sostituire Milani e il maltese non lo delude. Bene anche "Kola" e De giosa. Post partita surriscaldato: dirigenti pontini assediati in tribuna

 

 

 

Il Latina che ha vinto ieri al “degli Ulivi” non ha certamente eccelso per il gioco spettacolare. Ha badato molto più al sodo, soffrendo e lottando non poco. A detta dello stesso Pecchia Andria è stata la trasferta più insidiosa nella quale il Latina è incappato fin ora: “E' stata forse la trasferta più difficile che abbiamo affrontato, ma allo stesso tempo, nei momenti di maggiore apprensione, siamo stati in grado di rispondere colpo su colpo senza mai abbassare il ritmo. E questo nonostante una difesa non proprio al meglio della condizione, con Agius che ha risposto presente in una posizione non sua”. Proprio il maltese merita la palma del migliore in campo, senza dubbio. In difesa è stato ermetico, in fase offensiva ha dispensato un assist perfetto a Sasà Burrai che non ha capitalizzato al meglio, e poi è stato protagonista nell’azione del rigore. Pecchia si ritrova in panca un jolly preziosissimo da sfruttare al meglio. Chissà che il maltese non possa scalare in fretta le gerarchie della difesa per ritagliarsi un posto da titolare. Le prerogative ci sono tutte.

 

PARTITA AL VELENO – A fine partita gli animi in tribuna si sono surriscaldati (si vocifera dell’assedio subito dalla dirigenza pontina da parte di alcuni tifosi pugliesi), ma già in campo era volato qualche spintone, intorno alla mezz’ora del secondo tempo, quando uno sconsiderato gesto di Burrai si è attirato le antipatie di pubblico e giocatori avversari. Una lieve scalciata gratuita ai danni di D’Errico al centro del campo, ma l’allarme rissa è subito rientrato con l’arbitro che ha dispensato cartellini gialli da una parte e dall’altra. Evidentemente lo strascico si è prolungato fin oltre il 90’.

“KOLA” L’AGONISTA – Sicuramente  il filo conduttore che ha caratterizzato la gara del “degli Ulivi” è l’agonismo. Pecchia opta per la solita formazione tipo piena di tanta qualità, ma di giocate di fino neanche l’ombra. Anzi il fraseggio dei bravi centrocampisti pontini, come Cejas e Sacilotto, viene sporcato dal manto erboso pesante e anche il più semplice dei passaggi orizzontali diventa un rebus da sbrogliare. Insomma si fa a sportellate, e parecchio. Quello che sgomita di più, contro ogni aspettativa, è proprio Agodrin “Kola”, uno dei più bassi in termini di centimetri della squadra nerazzurra. Il nigeriano ne ha per tutti, va su ogni pallone e vince parecchi contrasti. Sta diventando insostituibile e Pecchia ha avuto ragione: è lui la punta centrale che fa al caso del Latina.

BARRACO: “ACCRESCONO LE NOSTRE CONVINZIONI” – In casa Latina si predica umiltà dall’inizio del campionato e lo si è sempre fatto anche quando sono incominciati ad arrivare in cascina punti pesanti. Pecchia, da quasto punto di vista, ha plasmato un gruppo granitico e compatto, riuscendo ad infondere al meglio i dettami della sua filosofia ai propri giocatori:  “Avevamo impostato la partita sul gioco palla a terra – ha commentato Dario Barraco, match winner della partita - perché consapevoli della loro bravura sul gioco aereo. Ci siamo riusciti molto bene disputando una buona partita. Certo, ci sono stati momenti di difficoltà ma trovare i tre punti qui non fa altro che accrescere le nostre convinzioni e darci forza per continuare a lavorare sodo e soprattutto senza guardare la classifica”.

 

LE PAGELLE

LATINA

Bindi 6 – Non troppo sicuro su un colpo di testa di Innocenti, poi ordinaria amministrazione

Giacomini 6 – Partita di quantità, da combattente. Cerca di limitare D’Errico

Cottafava 6 – Pochi errori dalle sue parti

De Giosa 6,5 – Ottima prestazione con più di qualche chiusura da applausi. Sicurezza

Agius 7 – Prestazione sopra le righe. Si candida ufficialmente per una maglia da titolare

Cejas 6,5 – Solita partita da metronomo. Sbaglia pochissimo

Burrai 6 – Svolge il suo compito senza errori anche se si divora un gol su assist di Agius

Gerbo 6 – Buona partita senza sbavature Angelilli s.v.

Tortolano 5 – Più spento del solito, non punge mai Sacilotto 6 – Le giocate di fino sono ancora lontane, ma quanta quantità. Svetta su ogni pallone

Barraco 6,5 – Tocca una quantità infinita di palloni lungo tutta la fascia. Più quantità che qualità. Capocannoniere

“Kola” 7 – Sta cercando di smentire i suoi detrattori e sembra riuscirci. Prestazioni sempre più convincenti da vera prima punta. Sfiora anche il gol. Lottatore Tulli s.v.

 Pecchia 7 – Il Latina continua a vincere e non è un caso. Squadra messa in campo con minuzia (si soffre quel che c’è da soffrire)

ANDRIA

D’Errico 7 – Un vero e proprio sette polmoni. Corre a più non posso sulla fascia destra creando scompiglio nella retroguardia nerazzurra

Cosco 6,5 –Il suo Andria è ben messo in campo. D'altronde finisse pareggio nessuno recriminerebbe

 

 

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