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Latina, la “montagna” è alle porte: domani ultima tappa in pianura

Il campionato di Lega Pro volge al termine. Occhi puntati sulla trasferta di Carrara. Le orecchie, a vostra scelta su Pisa, Perugia o Nocerina

Si chiude finalmente una stagione regolare che per il momento ha portato parecchie soddisfazioni ai colori nerazzurri. C’è una coppa in cassaforte e il bel calcio professionistico visto al “Francioni” (e fuori) nell’annata che sta volgendo al termine è l’altra grossa soddisfazione (ci sarebbe da ringraziare). Ma come recitavano le magliette dei calciatori al termine di Latina – Viareggio finale di Coppa Italia, c’è ancora un sogno da realizzare, e per quello  la strada da percorrere è ancora in salita. Domani ultima trappa in pianura prima del grande ‘tour della montagna’ allora: Carrarese – Latina allo stadio “Dei marmi” (fischio d’inizio ore 15).

SACI(R)OTTO – Tanto per rimanere in tema ciclistico, domani non sarà una corsa di salute. La Carrarese spera nella vittoria a Sorrento della Nocerina, ma contemporaneamente non avrà intenzione di riporre le armi contro i pontini. Bisogna aspettarsi una partita vera. Potrebbero essere le motivazioni a fare la differenza, perché sul tasso tecnico c’è poco da eccepire. La spunterà la voglia di salvarsi dei toscani o il bisogno di migliorare la graduatoria dei nerazzurri? Sanderra non avrà a disposizone il pilastro di centrocampo Sacilotto. Fuori anche l’esterno Giallmobardo. Recuperano Milani, Tulli e Cafiero.

AGLI OCCHI DI SANDERRA – Sanderra è uomo saggio ed equilibrato. Sa che domani le insidie si annideranno dietro ogni angolo: “Giocheranno la partita della vita, ma noi vogliamo questi tre punti. Hanno un parco attaccanti forte, ma soffrono un po' in difesa. Dovremo essere bravi a disputare una partita intelligente e saggia, cercando di non scoprirci troppo, ma allo stesso tempo dovremo essere pronti ad offendere”.

DIFESA STRABORDANTE – Domani Sanderra si affiderà al verve di Jefferson, Barraco e “Kola” (perché dovrebbe essere altrimenti). Bisogna oliare al meglio i meccanismi di questa triade (che ultimamente sta dando grosse soddisfazioni) in vista dei play-off. Non si vuole escludere nessuno; giocatori come Schetter, Angelilli e (forse) Danilevicius possono dare un contributo a partita in corso. Chiavi del centrocampo come sempre a Max Cejas, condivise con Sasà Burrai, risultato imprescindibile in questo rush finale. Ultimo posto a centrocampo probabilmente per un ringalluzzito Gerbo dopo il gol di Gubbio. I problemi (di abbondanza) sono in difesa. Cottafava e De Giosa faranno i centrali e sulle fasce? Ci sono due posti per tre: Milani (intoccabile), Bruscagin e un rinvigorito Giacomini che si propone per una maglia da titolare. Porta presieduta come sempre da “Jack” Bindi.  

ORECCHIE PIZZE - Una radiolina naturalmente dovrà essere sintonizzata sugli altri campi (anche Internet all'evenienza). Il Latina attende nuove soprattuto da Pagani, nella speranza che i padorni di casa vincano per dare il via libera ai nerazzurri a presidiare la seconda piazza. In concomitanza deve verifcarsi la vittoria del Sorrento sulla Nocerina (o il pareggio). Con questa combinazione sarebbe Latina - Pisa ai play-off.

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