Calcio, si va verso Latina-Spezia con tante incognite

Società e tifosi si stringono attorno a Jefferson per la morte del padre da tempo malato. Domenica l'attaccante sarà assente. E per Ghirotto scatta l'allarme difesa

 

Settimana travagliata in casa Latina, al di là delle problematiche di classifica e di risultati. Si andrà verso la partita cruciale con lo Spezia (ultima giornata di questo girone di andata di 1^ divisione) con defezioni importanti nell’organico, a cominciare dal bomber Jefferson. Il terminale d’attacco del Latina era regolarmene rientrato dopo il permesso accordatogli per far visita al padre malato, e martedì si era regolarmente presentato all’allenamento alla Furgol-Cavi. Purtroppo lo stesso giorno è arrivata la notizia del decesso del padre. Il giocatore è nuovamente volato verso il Brasile e domenica non ci sarà.

 

LATINA-SPEZIA: QUANTE INCOGNITE – Intanto domenica al Francioni arriva lo Spezia e il Latina è chiamato a fare risultato, per il morale e soprattutto per la classifica. Gli spezzini a inizio stagione si presentavano a questa 1^ divisione di Lega pro come la squadra da battere, forte di un progetto serio e di ingenti capitali alle spalle; al momento le promesse sono state parzialmente smentite. L’andamento in campionato è stato altalenante, e ora la società della famiglia Volpi si trova a 21 punti in classifica: 5 in più del Latina. Obiettivamente quella di domenica dovrà essere una partita che i nerazzurri dovranno giocare col coltello tra i denti; oltre al già citato Jefferson, Ghirotto dovrà fare a meno di mezza difesa titolare (due le giornate di stop inflitte a Cafiero dal giudice sportivo, una a Farina e Gasperini). Per forza di cose bisognerà tirare fuori dalla naftalina il maltese Agius, e affiancare a lui un centrale "adattato". Dell’attacco si è detto, ma Tortolano? Mai come in questo momento il Latina avrebbe bisogno di uno dei suoi giocatori simbolo. Il genietto di Ostia farebbe davvero comodo alla causa nerazzurra, che in attacco latita, nonostante le pur buone sortite di Tortori e Bernardo. Babù al momento è non pervenuto: da lui si attende ancora un contributo decisivo. Si spera già a partire da domenica.

 

U.S. LATINA NEL SOCIALE –  Oltre alle cronache sportive, il Latina partecipa al sociale. Oggi una delegazione nerazzurra composta da Tortori, Tortolano, Farina, Cafiero, e Berardi, accompagnata da Pasquale Maietta e dal papà del vice presidente nerazzurro, farà visita ai detenuti della casa circondariale di Latina. Per l’occasione è prevista anche una “sgambata” tra la squadra dei detenuti e una rappresentativa di ragazzi dell’istituto “Galileo Galilei” di Latina; al termine si svolgerà un dibattito al quale parteciperanno detenuti, studenti, i calciatori del Latina e gli esponenti della polizia penitenziaria.

 

 

 

 

 

           

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Latina: 341 positivi in provincia. Nel Lazio 157 contagi in più in un giorno

  • Coronavirus Latina: salgono a 359 i positivi in provincia. Nel Lazio 123 casi in un giorno

  • Coronavirus Latina, 373 i casi totali in provincia, nel Lazio 3.300 ma 500 guariti

  • I balneari pensano alla stagione estiva: in spiaggia numero chiuso per anziani e soggetti a rischio

  • Coronavirus Latina: due morti e 20 contagi in più in provincia, nel Lazio 167 nuovi casi

  • Coronavirus, l'assessore regionale D'Amato: "Test rapido a tutti gli abitanti del Lazio"

Torna su
LatinaToday è in caricamento