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Latina “boia”: condannata la Carrarese. Ai play-off con la Nocerina

Finisce 1-1 al "Dei Marmi" di Carrara. Un punto per i nerazzurri che assicura la terza posizione. Play-off da brividi contro la Nocerina

Un Latina un po’timido e scialbo porta via un punto da Carrara e consolida la terza piazza. Come predetto il Perugia non stecca a Pagani dove va a imporsi 2-0; la Nocerina ha ‘abdicato’, lasciando al Sorrento 3 punti che vogliono dire salvezza; e il Pisa ha fatto il suo andando a vincere ad Avellino 3-2, ma rimane quinta in classifica. Latina e Nocerina concludono la regular season a pari merito (53 vs 53), ma per via degli scontri diretti sarà il Latina a godere del fattore campo nel ritorno della semifinale play off. Il 26 maggio insomma si va a Nocera: ad attenderci sicuramente un clima molto torrido (e non per il sole).

GIGI BUFFON ALLA PARTITA CARRARESE-LATINA

QUEI RIGORI FANTASMA -  La partita di oggi qualche indicazione l’ha data. Intanto quando manca un certo Max Cejas, coincidenza o meno, non si vince. Alla sua assenza si è aggiunta quella di Marcello Cottafava che ha costretto Sanderra a reinventare il pacchetto arretrato, piazzando Bruscagin e Cafiero al centro, con Giacomini e Milani sulle fasce. Quasi un inedito il maltese Agius a centrocampo, che ha svolto discretamente il ruolo del play. Ricciardi e Burrai completavano la cerniera di centrocampo; in avanti agivano Jefferson, “Kola” e Schetter con Barraco che non figurava nemmeno tra i panchinari. A dir la verità la partita non è stata bella, anzi: assolutamente priva di spunti tecnici e buone trame. Il Latina nel primo tempo ha imbrigliato bene gli avversari nella sua ragnatela, orchestrando un ottimo palleggio, ma di sgasate sull’acceleratore neanche l’ombra. Un piccolo trotto, quello sì, che non ha prodotto gravi pericoli. I padroni di casa vanno in vantaggio al 31’ con Corrent su penalty causato da Cafiero (ma a vedere bene sembrerebbe un rigore molto generoso). Il signor Saia di Palermo non si smentisce e sul finire del primo tempo nega un rigore ai pontini grosso come una casa; Cicioni frana su Jefferson pronto a calciare da due passi (rigore e esplusione), ma è tutto regolare (vero che il Latina fa ben poco per meritare il pareggio ma, come dire: ‘da cosa nasce cosa’). A ogni modo gli arbitraggi continuano a non convincere e i pensieri si incupiscono pensando agli imminenti play-off.

IL LAMPO DELLO ZAR (E BUFFON MASTICA AMARO) - La Carrarese si chiude bene e quando può attacca, ma non è il suo piatto forte. Piano piano l’azione del Latina si affievolisce e Sanderra è costretto a ricorrere ai cambi: al 14’ del secondo tempo dentro Gerbo per Milani (Danilevicius rileva Ricciardi 5’ più tardi). Il Latina è una biga a 4 cavalli: Jefferson, “Kola”, Schetter, Danilevicius e si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del disperato pareggio (in quelle condizioni sarebbe scesa al quinto posto per il contemporaneo vantaggio del Pisa ad Avellino). Il gol, puntuale (e fortunoso) arriva al 71’ con Danilevicius che finalmente riesca a spezzare l’incantesimo; il lituano lascia partire un sinistro dal limite dell’area che incontra la deviazione decisiva di un difensore e si insacca oltre Cicioni: che sia la riscossa del vecchio zar in vista della Nocerina? I minuti finali sono segnati più dallo scoramento visibile dei padroni di casa, che vedono avvicinarsi la retrocessione a grandi passi (il Sorrento ne sta facendo tre alla Nocerina) e tentano il tutto per tutto, ma uno Ioime attento lascia la sua porta immacolata. Un’istantanea finale dal “Dei Marmi”: i giocatori di casa vanno verso una curva in aperta contestazione con a bordo campo il presidentissimo, Gigi Buffon, scuro in volto. Un'annata per lui "solo" da mezzo gaudio.  

CARRARESE - LATINA 1-1

CARRARESE: Cicioni, Bregliano (32'st Merini), Melucci (38'st Ciciretti), Venitucci, Benassi, Anzalone, Orlandi, Corrent, Mancuso, Belcastro, Margiotta (21'st Vannucci). A disp.: Piscitelli, Lanzoni, Pestrin, Tognoni. All.: Iaconi

LATINA: Ioime, Milani (14'st Gerbo), Giacomini, Agius, Cafiero, Bruscagin, Schetter, Ricciardi (19'st Danilevicius), Jefferson (40'st Angelilli), Burrai, Kola. A disp: Bindi, Addessi, Pagliaroli, Tulli. All. Sanderra

ARBITRO: Saia di Palermo. ASSISTENTI: Maspero di Como e Leali di Brescia

MARCATORI: 33'pt rig. Corrent, 27'st Danilevicius

NOTE - Ammoniti: Melucci, Cafiero, Belcastro, Anzalone. Recuperi: 1'pt - 5'st

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