Martedì, 19 Ottobre 2021
Sport

“Trapani di qui non si passa”: i nerazzurri annientano la capolista 3-0

Un Latina cinico e spietato si impone oggi al "Francioni" sulla capolista per 3-0, nel recupero della 31^. Ottima la reazione del gruppo: la salvezza diretta ora non è più un miraggio

 

 

Un risultato che arriva come l’ossigeno per un Latina in piena crisi di nervi. Solo l’altro ieri giungevano le voci dei vandali intrufolatisi nel parcheggio del “Francioni”, intenti a squarciare pneumatici. Un gesto deprecabile che fa capire il momento vissuto dall’ambiente; con lo spettro della retrocessione alla calcagna, e con prestazioni traballanti, alla fine il nervosismo è venuto fuori, nella maniera più incivile. Le nubi più nere ora sono alle spalle; i nerazzurri con questi 3 punti preziosissimi fanno un notevole salto a quota 34, a due punti dalla zona franca della classifica. Un 3 a 0 che per molti suonerà inatteso, forse non per Sanderra, che solo la scorsa settimana tuonava sicuro: “Il Trapani? Vinceranno il campionato, ma qui dovranno lasciare punti”.  

 

LATINA, LA REZIONE È SERVITA – In effetti oggi la reazione dei nerazzurri c'è stata, dopo i fattacci dell’altra notte, il periodo non brillante, e un destino sempre più incerto. Il gruppo si è espresso al meglio delle possibilità portando a casa uno squillante 3 a 0 (mai tale risultato in casa quest’anno, ndr) importante per la classifica, ma anche perché si è riusciti a fermare la capolista, squadra sin qui capace di racimolare la bellezza di 58 punti (e ora gli amaranto rischiano grosso, con alle spalle lo Spezia a solo due lunghezze di distanza).

 

UN NUOVO ASSETTO? -  Con Jefferson ancora out, Sanderra cambia modulo e interpreti: dentro Bernardo (a fianco di “Kola” e Falzerano), fuori Martignago; alla coppia Burrai-Fossati il compito di dettare tempi e gioco a centrocampo, dietro le novità Bruscagin, Toscano sulle fasce. Che sia la definitiva alchimia tattica con al quale affrontare le ultime due partite della stagione? Non bisognerà attendere tropp per scoprirlo: domenica al “Francioni” marcherà visita una Cremonese per niente in vacanza, anzi. I lombardi sono a ridosso delle prime posizioni e in cerca di punti play-off (dunque sarà battaglia vera); Il Latina dal canto suo non può steccare, e soprattutto non può sprecare il fattore campo nell’ultimo impegno casalingo della stagione.

 

INCROCI QUASI FAVOREVOLI – I nerazzurri compiono un bel salto di 3 punti e dagli altri campi arrivano notizie inaspettate. Intanto il Piacenza: i romagnoli non tradiscono lo splendido stato di forma e vanno ad imporsi sul campo della Triestina, inguaiando così gli alabardati (fermi a quota 35). I biancorossi salgono a 32 punti e non gettano la spugna, alla faccia di tutte le beghe societarie in atto. Anche il Bassano – dato per spacciato – risorge vincendo in casa col Frosinone per 2 a 1 (veneti sempre in ultima posizione, ma a 30 punti); Il Siracusa fa un sol boccone del Prato che subisce così una brusca battuta d’arresto e rimane a 31. Finisce a reti bianche l’altra sfida tra Andria e Feralpisalò. Alla luce di tali risultati ancora nessun verdetto è emesso. Il Latina occupa la quart’ultima posizione (a 34 punti) subito dietro il gruppetto Feralpi-Andria-Triestina. Trovare la salvezza diretta sarà difficile, ma possibile. Intano bisogna fare bottino pieno con la Cremonese, e sperare negli incroci favorevoli. Eventualmente ci sarà da incrociare le dita la settimana successiva, quando i pontini saranno di scena al "Picco", in Liguria, nella tana di uno Spezia in piena lotta per l’accesso diretto in serie B.

 

LA CRONACA (FONTE UFFICIO STAMPA US LATINA CALCIO)

 

PRIMO TEMPO - Sanderra decide di cambiare modulo e interpreti. E' un 4-3-3 quello con cui si presenta al cospetto della capolista del girone. Martinuzzi tra i pali è difeso da una linea a 4 formata da (partendo da destra) Bruscagin, Agius, Farina e Toscano. Con Matute disposto a schermo della difesa, il compito di produrre gioco è affidato a Fossati e Burrai a sostegno delle tre punte: Falzerano e Kola sui lati e Bernardo in posizione di finalizzatore. E la partenza è tutta di marca nerazzurra. La squadra di Sanderra è a dir poco tambureggiante nell'attaccare creando almeno quattro nitide palle gol nel primo quarto d'ora. Si inizia al 5' con un'incursione di Andrei Agius su lancio dalle retrovie con Castelli che esce alla disperata spazzando l'area. La palla finisce sui piedi di Falzerano che tira da destra a porta vuota, ma Penno ferma il gioco perchè il numero ospite era rimasto a terra. Tre minuti dopo la replica con una grande azione corale dei pontini: Bernardo scambia con Falzerano che chiude il triangolo. L'attaccante di casa spara a botta sicura trovando però la grande risposta di Castelli. Sul tap-in mucchio in area dove spunta ancora Bernardo con il suo tiro respinto dal muro amaranto. Sull'angolo seguente gran botta di Falzerano da fuori area, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Non c'è pausa e il Trapani è completamente alle corde. All'11' apertura di Agius tutto a destra dove Falzerano riceve e poi punta la porta e sulla corsa serve un filtrante al bacio ancora per Bernardo, bravo ad entrare in area e tentare, in equilibrio precario, il tiro sul primo palo. Il suo sinistro viene parato da Castelli. Due giri di lancette ed il Latina è ancora lì. Falzerano, scatenato, apre a sinistra per Kola che punta Lo Bue e poi scarica per l'accorrente Fossati: siluro dai 25 metri che sibila di pochi centimetri alla sinistra della porta trapanese. Passata la paura il Trapani prova ad uscire. Succede al quarto d'ora quando un tiro di Caccetta parato da Martinuzzi per quel che sarà l'unico intervento del portiere di casa nel corso della prima frazione. Sì, perchè il Latina, dopo aver respirato per una decina di minuti, si rimette testa bassa ad attaccare. Al 25' tutta la panchina nerazzurra grida all'espulsione, quando, su un filtrante di Burrai, Kola fa perno su Lo Bue, lo brucia sullo scatto e poi viene atterrato proprio al limite dell'area di rigore. Per Penno, però, non ci sono gli estremi per il rosso. Alla mezzora la replica. Bella azione manovrata, palla a Fossati che prova dalla lunga distanza costringendo Castelli ad una non semplice presa a terra. Il Latina vuole il gol e insiste. E' il 34' quando Kola ruba palla su un rinvio sballato di Castelli e, dai trenta metri, dipinge un destro a giro che esce di un soffio con il portiere ospite fuori dai pali. Cinque minuti dopo la coppia baby Fossati – Falzerano crea ancora scompiglio. Il primo allarga a sinistra per l'altro che crossa al centro dove Bernardo, da ottima posizione, incorna senza però dare potenza alla sfera. Il primo tempo, di marca nerazzurra, si chiude però a reti inviolate.

 

 

LA RIPRESA – Secondo tempo che comincia con gli stessi interpreti. Il canovaccio non cambia. Il Latina spinge e al 6' arriva il gol. L'azione nasce da un capovolgimento di fronte dopo una pericolosa incursione di Madonia sbrogliata dalla difesa. Parte il contropiede con Falzerano che galoppa per sessanta metri palla al piede sulla destra, po scarica per Bernardo che sulla sinistra dell'area di rigore cicca la palla. La sfera però finisce sui piedi di Fossati che alimenta l'azione da sinistra, serve l'accorrente Matute che scocca un esterno destro che fa gridare al gol. La sfera, però, a Castelli battuto incoccia sul palo per poi tornare in campo sui piedi ancora di Matute che ha seguito l'azione e di destro deve solo appoggiarla in fondo al sacco. al meritatissimo vantaggio nerazzurro seguono minuti di fuoco. All'11' l'episodio che può cambiare volto al match. Dopo un fallo sulla trequarti pontina si accende una mischia. Volano parole e colpi proibiti e a rimetterci è Caccetta, espulso per una colpo al volto di Matute. Sotto di un gol e in dieci, mister Boscaglia corre ai ripari con un doppio cambio: dentro Tedesco e Pirrone, fuori Gambino e Cianni. Dall'altra parte Sanderra toglie un esausto Falzerano (uno dei migliori in campo) per Martignago, mentre poco dopo Matute non ce la fa e deve essere sostituito: in campo capitan Berardi. Ma è un Trapani che non vuole arrendersi e guadagna campo. Due i pericoli per Martinuzzi, il primo al 25', quando Tedesco fa la barba al palo su tiro da fuori area; il secondo su un'incursione di Madonia fermato da un super Bruscagin. Il Latina aspetta e riparte in contropiede. Al 27' l'occasione per il 2-0 è clamorosa. Il contropiede 4 contro due orchestrato da Kola si concretizza sulla sinistra, dove irrompe Martignago che spara a rete trovando però un prodigioso Castelli che vola e la toglie da sotto l'incrocio dei pali. Passata la paura il Trapani ricomincia a macinare gioco. Gli amaranto provano ad aggirare la diga nerazzurra, mentre il Latina decide di attendere gli avversari nella propria metà campo. Tattica che premia nel finale, quando un contropiede micidiale vale il raddoppio. Tortori dà il “la” all'azione dei padroni di casa, allarga per Fossati che si fa mezzo campo palla al piede, poi serve Martignago che scambia con Bernardo con il primo che, dal lato corto sinistro, entra in area e spara dove Castelli non può arrivare. Ma non basta ad un Latina incontenibile che al 46' serve il tris. Ripartenza pazzesca dei padroni di casa con Bernardo che serve un assist al bacio (il terzo di giornata) a Tortori che al volo di destro non lascia scampo a Castelli. E' il 3-0 che fa esplodere il Francioni, lo stadio di Latina ancora protagonista domenica prossima per l'incontro tra i pontini e la Cremonese.

 

LEGA PRO, PRIMA DIVISIONE GIRONE B | LATINA – TRAPANI 3-0 (RECUPERO 31^ GIORNATA)

 

Latina: Martinuzzi, Bruscagin, Toscano, Matute (22'st Berardi), Agius, Farina, Falzerano (18'st Martignago), Burrai, Bernardo, Fossati, Kola (37'st Tortori). A disp.: Radio, Citro, Burzigotti, Ricciardi. All.: Sanderra

Trapani: Castelli, Lo Bue, Sabatino (33'st Mastrolilli), Pagliarulo, Filippi, Cianni (12'st Pirrone), Barraco, Caccetta, Abate, Gambino (12'st Tedesco), Madonia. A disp.: Pozzato, Priola, Daì, Cavallaro. All.: Boscaglia

Arbitro: Penno di Nichelino. Assistenti: Di Vuolo di Castellammare di Stabia e Lobozzo di Foggia

 

Marcatori: 6'st Matute, 42'st Martignago, 46'st Tortori

 

Note – Espulsi: 11'st Caccetta per condotta violenta. Ammoniti: Lo Bue, Pirrone, Burrai. Recuperi: 3'pt - 5'st . Spettatori: 1348. Paganti: 1030. Incasso: € 3093

 

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