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Serie D/ ll Latina torna a Nola dopo trent'anni per la seconda di campionato

Ultimo confronto con i bianconeri nella stagione di Serie C 1989-90, allenatore Cucchi e presidente Pompili. In dubbio Teraschi, gli altri tutti disponibili.

Amarcord

Il Latina continua a tuffarsi nel passato, rinverdendo le sfide alle campane. Dopo avere liquidato il Gladiator, con patema d'animo nel finale, la squadra di Scudieri fa tappa a Nola, nel Casertano. Allo stadio Sporting Cub si rinnova il confronto, tra bianconeri e nerazzurri, che mancava da ben 31 anni. L'ultimo il 24 settembre del 1989, 2-2, nella stagione in cui il Nola arrivò secondo nel girone D di Serie C2, alle spalle della Battipagliese ed entrambe salirono in C1. Il Latina terminò il campionato al decimo posto, fermando anche al ritorno i campani, sull'1-1, nell'allora stadio Comunale. In panchina Piero Cucchi, con la presidenza di Franco Pompili. Oggi la realtà è ben diversa. Le due società sono ripartire dalla Serie D quattro stagioni fa. Il Latina ex novo, il Nola acquisendo il titolo dal Savoia. Eccole qui ancora di fronte, per un'altra pagina da consegnare agli almanacchi. 

Sala stampa

Poco prima della partenza, Raffaele Scudieri ha parlato della partita che attende i suoi, ritornando su alcuni aspetti del match vinto con il Gladiator. Di seguito l'intervista riportata sul sito del Latina Calcio 1932. 

Mister che Nola che si aspetta domani?

"Sarà sicuramente tutto un altro Nola rispetto a domenica scorsa quello che ci aspettiamo e sarà a mio avviso una grande gara. Sappiamo per quanto ci riguarda il buon livello che abbiamo raggiunto e che abbiamo dimostrato domenica in casa. Sarò curioso domani di vedere il Latina calcio in trasferta".

La tua è una squadra che sia in casa che in trasferta adotterà lo stesso gioco?

"Lavoriamo per fare un campionato da protagonisti questo non possiamo nasconderlo.  Ci sono però gli avversari a cui dobbiamo dare sempre e comunque conto. Quello di domani è ostico, ma andremo a Nola con la giusta mentalità per fare partita e risultato".

Domenica scorsa il Latina Calcio 1932 ha dimostrato una grande intelligenza nel gestire la partita. Il primo tempo una grande prova. Nel secondo tempo meno, cosa non vorrà rivedere a Nola domani?

"Nella mia testa e nel mio immaginario la partita di domenica scorsa è un ricordo. Domani è una gara difficile e complicata. Ci siamo preparati per fare una buona partita. Abbiamo una settimana in più sulle spalle come prova di gruppo e sul vissuto insieme. Possiamo solo crescere. Quello che non voglio vedere di domenica scorsa è di non essere stati capaci di chiudere la partita. L’errore è sempre dietro l’angolo, ma dobbiamo essere più cinici, meno belli e più pratici".

Nel secondo tempo c’è stato un calo fisico?

"Secondo me il lavoro dello staff è stato importante durante il ritiro e lo è ancora importante. Un lavoro ottimo che sta dando i suoi risultati. Domenica c'è stato per me più un calo mentale che fisico e la colpa la dobbiamo sicuramente dare al non aver chiuso la gara già nel primo tempo, con le diverse occasioni avute".

Indisponibili per la gara di domani?

"Nessun problema tutti disponibili. Qualche difficoltà che recupereremo sicuramente nel ritiro di oggi. Un risentimento per Teraschi per un colpo subito in allenamento ieri, ma sono convito che saprà recuperare. In ogni caso abbiamo una rosa ampia e ben fatta e quindi grosse difficoltà rosa non ci saranno".

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