Domenica, 1 Agosto 2021
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A Latina i Campionati italiani femminili di dama nazionale e internazionale

Grande la partecipazione alla competizione svolta al Park Hotel di Latina: tante le damiste che si sono avvicendate, rispettivamente a 64 (dama italiana) e 100 caselle (dama internazionale)

Sfide all’ultima pedina e grande partecipazione di atlete per i Campionati italiani femminili di dama nazionale e internazionale che si sono svolti a Latina l’11 e 12 giugno. Tante le damiste che si sono avvicendate sulla damiera, rispettivamente a 64 (dama italiana) e 100 caselle (dama internazionale).

Le gare sono andate in scena nella sala congressi del Park Hotel. La prima competizione ha visto trionfare Viviana Moretto (Asd Dama Club Pordenone), che ha conquistato lo Scudetto 2021 per quoziente davanti a Margherita Aielli (Asd La Fortezza). A completare il podio tutto rosa, c’è Maria De Martino (Ads Dama Lecce) di un soffio avanti a Sofia Pandolfo (Ads Energya Fitness Club). Quarantadue anni, friuliana, Moretto ha iniziato a giocare a dama dalle scuole elementari, grazie ai corsi nelle scuole che il Dama Club Pordenone organizzava. Da allora non ha mai abbandonato le pedine: “Ho partecipato a diversi tornei e per un periodo mi sono dedicata anche ad altre passioni. Ma il gioco della Dama ti resta dentro: è una vera passione e quando si vede una damiera con le pedine, non si può non giocare”, racconta. Mamma di una bimba di quasi due anni - Gaia - la neocampionessa guarda al futuro e spera di riuscire a trasmettere alla primogenita la sua grande passione: “Ho riscontrato una buona partecipazione a questi tornei”, conclude. “E anche il livello tecnico sta crescendo con le nuove leve”.

E’, invece, Sara Habilaj (Asd CD Veliterno), ad imporsi nel Campionato di dama internazionale. Dietro di lei, Giorgia Senesi (Asd Dama Latina) e Linda Piccinini (Asd La Fortezza). Terza specialità prevista dalla Federdama, la dama internazionale si differenzia da quella italiana non solo per il numero delle caselle. Le regole sono peculiari: l’apertura è libera, la pedina si muove anche all’indietro e può catturare la dama. Vent’anni compiuti da poco, la neo-campionessa Sara ha iniziato prestissimo a confrontarsi con la damiera: “Ho iniziato a giocare a 7 anni, grazie ad un corso pomeridiano che si teneva a scuola”, racconta. “Da allora ho partecipato a quasi tutte le competizioni studentesche, a molti campionati italiani, sia di dama italiana che di dama internazionale, oltre a campionati europei e mondiali di dama internazionale”. La vincitrice, che studia odontoiatria e ama anche leggere e nuotare, si gode la soddisfazione del momento: “Anche se gioco da tanti anni, questo è stato il mio primo campionato femminile e sono molto soddisfatta del risultato”. 

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