Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Latina Vertical Sprint, in gara i “grandi” della corsa verticale

Nomi d’eccezione per la corsa sulle rampe della Torre Pontina in programma per domenica 18 gennaio a Latina. Nell’occasione sarà esposto anche uno striscione per chiedere la liberazione di Roberto Berardi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Richieste dalla Spagna, dalla Repubblica Ceca, da ogni parte d’Italia. Il Reale Mutua Assicurazioni Latina Vertical Sprint risponde ai canoni dell’internazionalità e si prepara ad inaugurare l’anno 2015 del vertical running con firme e numeri d’eccezione. Lo spirito di contesa scalda la vigilia e a dieci giorni dallo start (18 gennaio ore 11), la Torre Pontina è sempre più immagine fissa nella testa e nelle gambe degli atleti.

Aumenta la batteria di pretendenti a realizzare il tempo migliore e se i tempi dello scorso anno, realizzati dai coniugi della GP Talamonda Sondrio, Dario Fracassi (3’48’’) ed Elisa Bonacina (4’48’’), sembravano fino ad oggi chimere, c’è chi è pronto a strabiliare. Il candidato principe alla vittoria è Emanuele Manzi, comasco che con la pettorina della Forestale è giusto secondo a novembre alla ventisettesima edizione della Swissotel Vertical Marathon (226 mt), la scalata al celebre grattacielo di Singapore. Un tempo di 7’28’’ (alle spalle dei 6’46’’ impiegati dall’australiano Mark Bourne) per salire 73 piani e 1336 scalini, in una delle principali tappe del circuito della Tower Running World Association. In proporzione i 702 scalini, 37 piani e 128 metri della Torre Pontina, possono consentire a Manzi di centrare il record della tappa di Latina.

Anche il primato di Elisa Bonacina viene seriamente insidiato da Ivone Martinucci, atleta della Valchiavenna (Sondrio). Lo scorso anno aveva realizzato il secondo miglior tempo, percorrendo le rampe della Torre Pontina in 4’58’’, dieci secondi in più della Bonacina. Un gap che la Martinucci vuole assolutamente colmare, come dimostra il secondo posto ottenuta nella seconda edizione del VertGO’ di Parigi a maggio 2014.  Score di 6’40’’ (prima l’australiana Suzy Walsham con 5’43’’) per salire i 954 gradini e 52 piani della Tour First (231 mt)  situato nel quartiere d’affari della Défense.

Nel maschile buone possibilità anche Angelo Buci della Gp Talamona Sondrio. Le speranze pontine sono invece concentrare su Mario D’Ercole, alla sua prima esperienza nel vertical running.

La nuova formula prevede la partenza di un atleta ogni 20 secondi, dopo una passerella di circa 60 metri. Il tempo di percorrenza verrà calcolato dal punto di partenza, all'ingresso della Torre Pontina, sino all'arrivo sulla terrazza panoramica. Dati elaborati “real time” con tecnologia TDS (Timing Data Service), consistente nell'applicazione di un microchip alla caviglia dell'atleta, che aziona il cronometro al passaggio su un tappeto magnetico posto allo start. Sugli schermi allestiti nel piazzale della Torre Pontina sarà possibile la classifica dei tempi e le fasi della gara, grazie all’applicazione di fotocamere GoPro. Il momento della partenza e dell'arrivo saranno riprese da telecamere fisse. Tutti coloro che completeranno i 702 gradini, verranno premiati con una medaglia “Finisher”, commemorativa dell’evento.

Il programma della giornata prevede alle 10 il percorso dei piccoli (BIG, Bambini in gamba dai 0 a1 anni) sui gonfiabili Tobiland, alle 11 lo start per gli adulti. La convocazione per tutti è alle 9. L’iscrizione alla prova dei piccoli è gratuita, ma bisogna comunque lasciare il nominativo a Tobiland in via Magra, o il Maione Store in via Tiziano. Per gli adulti le domande di iscrizione a numero chiuso vanno rigorosamente accompagnate da certificato medico sportivo e presentate sempre al Maione Store in via Tiziano a Latina (telefono 0773-368960, fax 0773 – 691981, sito internet www.maionestore.com, oppure mail info@maionestore.com).

Il Reale Mutua Assicurazioni Latina Vertical Sprint perora la causa di Roberto Berardi, il 50 enne imprenditore di Latina prigioniero nelle carceri della Guinea Equatoriale. Domenica 18 gennaio verrà esposto uno striscione inneggiante alla sua liberazione.

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