Canone anticipato per impianti sportivi e palestre, le ASD riconsegnano le chiavi

Dura nota di protesta di tredici società sportive dilettantistiche, che contestano le modifiche approvate al regolamento comunale dalla commissione sport

Caos impianti sportivi e palestre. Il Comune di Latina chiede i canoni anticipati in soluzione unica per la prossima stagione e tredici Associazioni Sportive Dilettantistiche riconsegnano simbolicamente le chiavi al sindaco Damiano Coletta. E' questa la motivazione principale della protesta, affidata ad una nota in cui le ASD contestano l'approvazione del 29 maggio in Commissione Sport, delle modifiche al regolamento per la concessione degli Impianti Sportivi e delle palestre di proprietà del Comune. Le firmatarie sono ASD BASKET BEE, ASD GINNASTICA “E.MATTEI”, ASD SPARTACUS LATINA , ASD VIRTUS VOLLEY LATINA, ASD STUDIO SPORT, ASD NUOVA PALLACANESTRO LATINA , ASD BORGO MONTELLO VOLLEY, ASD COSMOS VOLLEY LATINA, ASD PALLAVOLO “A.VOLTA” LATINA, ASD LATINA SCALO VOLLEY, APS RITMO LATINO, ASD SCUOLA TAEKWONDO LATINA SCALO, ASD SABOTINO BASKET

Una decisione che penalizza le società di pallavolo, basket e altre discipline sportive che già giudicavano troppo oneroso il pagamento trimestrale anticipato previsto dal regolamento.

Le Associazioni sportive firmatarie della nota sottolineano come la stessa Amministrazione ha aperto il bando per le assegnazioni con scadenza 30/05/2020, senza ancora avere chiara la situazione di una eventuale ripresa delle attività ludico-sportive ed utilizzando le prescrizioni del vecchio regolamento, che già di per sé risultavano non favorevoli alle varie A.S.D. sia per quanto riguardava l’utilizzo delle palestre sia per la piccola manutenzione delle stesse, impedendo di fatto interventi delle Società assegnatarie.

Le società sportive sono consapevoli che la situazione socio-sanitaria che si sta vivendo, non permette di fare stime di quanti adolescenti, perché si tratta di adolescenti, ancora avranno possibilità o intenzione di continuare l’attività sportiva, rispetto agli anni passati, da qui l’impossibilità di pianificare, a priori, un piano finanziario.

Le altre criticità riscontrate con le modifiche apportate, appaiono fortemente discriminatorie nei confronti delle varie discipline presenti sul territorio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le società si sarebbero aspettate da parte dell’Amministrazione Comunale, in un momento così eccezionale, un segno tangibile di aiuto come ad esempio la riduzione generalizzata del canone orario, l’utilizzo degli impianti a partire dal 1 settembre e sino al 30 giugno e una metodologia di pagamento meno penalizzante. “Avrebbe fatto piacere, insomma, poter considerare l’Amministrazione Comunale schierata al nostro fianco – concludono- e non di fronte a noi come un competitore avverso ed invalicabile. Non sono state tenute in nessuna considerazione le note fatte pervenire all’Amministrazione in due anni di colloqui che non hanno minimamente scalfito le certezze di chi lo sport lo vive forse soltanto da una comoda poltrona”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sermoneta, dolore per la scomparsa della 17enne Angela. I suoi organi salveranno 5 vite

  • Aggressione sulla pista ciclabile, l'arrestato al giudice: "Le ragazze mi avevano rubato il telefono"

  • Fiumi di droga dalla Spagna al sud pontino: 22 arresti. Armi e bombe per eliminare i rivali

  • Coronavirus Latina: nessun caso in provincia, 9 nel Lazio. Attenzione puntata sui voli internazionali

  • Operazione antidroga dei carabinieri nel sud pontino: 22 in manette. I nomi degli arrestati

  • Coronavirus: due nuovi casi e un decesso in provincia. Vietato abbassare la guardia

Torna su
LatinaToday è in caricamento