Invictus 2012, sport e disabilità: bilancio di Di Giorgi e Petrucci

Il sindaco di Latina: “Questa edizione ci ha regalato emozioni e la consapevolezza di una diffusa coscienza del valore dello sport quale strumento di integrazione”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

“L’edizione 2012 di Invictus ci ha regalato tante emozioni e soprattutto la consapevolezza di una diffusa coscienza del valore dello sport quale strumento di integrazione”. Lo afferma il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi che, a conclusione della manifestazione, traccia un piccolo bilancio. “Questo evento sta cogliendo in pieno il obiettivo, che è quello di lanciare un messaggio preciso legato alla integrazione dei disabili attraverso la pratica sportiva, un mezzo importante anche per le famiglie che possono così aver un valido supporto per essere al fianco dei loro cari. In questa edizione di Invictus, poi, il messaggio è arrivato a livello nazionale e internazionale con la presenza delle delegazioni di Polonia e Qatar. Sono orgoglioso che a diffondere tale messaggio siano stati i due massimi esponenti dello sport italiana, i presidenti Petrucci e Pancalli. Ringrazio anche le bellissime testimonianze rese da Silvano Prandi, Alberto Cisolla e Fabio Pecchia, così come i commoventi interventi degli atleti paralimpici Clara Podda e Fabrizio Bove”.

Importanti anche le parole del presidente del Coni, Gianni Petrucci: “Complimenti a Latina perché oltre ad essere una città che vanta squadre e società ad altissimo livello, si mostra molto sensibile e attenta alle problematiche sociali, vivendo lo sport anche come momento formativo e di integrazione. Ringrazio il Sindaco Di Giorgi per avermi invitato e fatto conoscere una bellissima realtà”.

La terza edizione di Invictus, il meeting di sport e disabilità, ha visto la presenza di ospiti di altissimo livello e promosso quest’anno a livello internazionale grazie alla partecipazione di delegazioni sportive estere.

La manifestazione ha visto la sua apertura venerdì 23 novembre al PalaBianchini di Latina alla presenza di duemila studenti che hanno reso gioioso e indimenticabile l’intera giornata resa ancor più importante dalla partecipazione straordinaria della medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Londra Annalisa Minetti che ha raccontato la sua esperienza di atleta professionista: “Questa sfida la volevo vincere: correre alle Paralimpiadi e ottenere una medaglia. Per due anni mi sono preparata a questo ambizioso progetto, con costanza e determinazione, perché non serve ‘vedere’ la luce, serve avere la luce dentro di sé”.

Per due giorni la città di Latina è stata al centro dello sport puntando il focus sull'integrazione e sull'importanza dello sport per superare tutte le barriere. Obiettivo condiviso anche dalle delegazioni sportive della Polonia e del Qatar che con piacere hanno preso parte all'evento con l'auspicio e l'intenzione di continuare a collaborare con la Città di Latina e il sindaco Giovanni Di Giorgi per mantenere vivo lo spirito di questa importante manifestazione.

Nel pomeriggio l'attenzione si è spostata al Teatro D'Annunzio dove si è svolto il convegno "Sport, Oltre le Barriere" con la presenza del sindaco Giovanni Di Giorgi e relatori di rilevanza nazionale come il presidente del Coni Gianni Petrucci e il presidente del Cip Luca Pancalli che hanno espresso il loro compiacimento per la perfetta riuscita della manifestazione e i loro complimenti al sindaco per l'attenzione ad un tema così importante come lo sport e la disabilità. Hanno preso parte all'evento anche l'allenatore del Latina Calcio Fabio Pecchia, l'allenatore e il giocatore del Latina Volley Silvano Prandi e Alberto Cisolla e l'atleta paralimpica Clara Podda.

La serata si è conclusa con la messa in scena dello spettacolo "T'Ammore", un musical di grande impatto scenico ed emotivo che ha già ottenuto notevoli risultati anche oltre i confini nazionali.

Nel corso della manifestazione il Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP) l’associazione benemerita riconosciuta dal Coni, ha premiato i dirigenti scolastici di Latina per la sensibilità e partecipazione all’evento quale messaggio di fair play, cioè stile di vita da insegnare ai giovani.

I due giorni di sport si sono conclusi sabato 24 novembre con il proseguimento delle attività sportive iniziate nel pomeriggio precedente e che hanno avuto come obiettivo l’integrazione attraverso il gioco e lo sport tra ragazzi disabili e normodotati.

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