Domenica, 17 Ottobre 2021
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Verso la sfida contro il Bari, Iuliano: “Manca poco per la salvezza, ma nessun calcolo”

Il tecnico dei pontini cerca di mantenere alta la tensione, pur sapendo che una vittoria avvicinerebbe sensibilmente i pontini alla salvezza, e poi annuncia sorprese in attacco: “Jaadi potrebbe giocare”

Quattro punti servono al Latina per conquistare la aritmetica certezza di restare nella serie cadetta. Un risultato che avrebbe dell’incredibile, se si pensa alla posizione di classifica che i pontini occupavano alla fine del girone di andata. La vittoria di Varese ha ridato vigore al morale della squadra e un aspetto meno inquietante alla classifica. Al Francioni arriva il Bari, quasi tagliato fuori dalla lotta per i playoff, il che potrebbe stemperare la verve dei biancorossi, ma la cosa non tranquillizza più di tanto Mark Iuliano: “La vittoria dell’Avellino contro il Pescara ci ha dato una mano perché toglie speranze al Bari ma non ne dà a noi. Sappiamo di affrontare un’ottima squadra che ha comunque delle aspettative, visto la rosa di cui dispone. Si tratta di una grande squadra e di un allenatore di cui ho grandissima stima e ammirazione. Ma ora guardo a casa mia, e mai come questa volta abbiamo la possibilità di realizzare ciò che poco tempo fa sembrava impossibile. Andremo in campo per vincere”.

Nessun calcolo dunque, né il pensiero che la sfida contro i galletti sia una pura formalità: ”Sappiamo che abbiamo bisogno di 4 punti per salvarci. Riuscire a vincere domani, cosa non semplice, sarebbe un grosso passo in avanti. Se non dovessimo riuscirci, continueremo a lottare. Non facciamo calcoli, ma immaginiamo che è quella la quota minima da raggiungere. Ovviamente non possiamo pensare dove e con chi conquistare. La Serie B ha dimostrato la sua imprevedibilità. Rivedendo il film del campionato, non mi convincono le ipotetiche tabelle”.

Nei ventidue convocati non ci sono ancora Viviani e Dellafiore. Assenze pesanti che impediranno al tecnico dei pontini di fare rotazioni in difesa e a centrocampo. Qualche novità si vedrà in attacco. Potrebbe essere ancora Ammari il sostituto di Viviani. Il francese è entrato di prepotenza in cima alle preferenze del tecnico che potrebbe impiegarlo come trequartista dietro la punta nel 4-2-3-1: “Ammari dietro la punta ha maggiore libertà, riesce a essere più equilibrato e non mi costringe a frenarlo. Lui ha tanta voglia di fare, che però a volte inficia sulla qualità delle giocate e dei movimenti. Devo incanalarlo in un discorso di tattica generale. Mi sta dando soddisfazioni perché sta imparando. A Varese ha fatto bene anche nei due di centrocampo, è stato gagliardo e battagliero. Sono segnali che è dentro al progetto”. Un progetto che non trascura i giovani, come Jaadi, il cui impiego dal primo minuto sembra certo: “Potrebbe giocare. Abbiamo assodato che sia un buon giocatore. Ci sono dei momenti in cui posso far giocare i giovani. Lui è giovane e fortissimo, e ha voglia. Ma un conto è avere voglia di giocare, un conto è essere parte integrante di un discorso tattico. Lui ha sempre lavorato, quando c’è stata la possibilità l’ho impiegato dall’inizio e domani potrebbe giocare”.

Iuliano evidenzia poi le differenze tra la sfida di Varese e quella di domani: “A Varese era una partita importante, a livello psicologico eravamo frenati, troppo pensierosi. La posta in palio era determinante. Il Varese era più sciolto, non ha giocato meglio di noi ma i ragazzi erano bloccati, sentivano l’impegno della partita. Poi ho dovuto anche adattare dei giocatori. A fine primo tempo abbiamo parlato, non c’è stato bisogno di arrabbiarsi ma di capire come impostare la ripresa. Non era discorso fisico ma mentale. Sulla carta era una gara dall’esito scontato, la classica partita che tu sai di dover vincere, dove l’avversario non ha nulla da perdere e tu tutto. Eravamo anche reduci da una serie di partite negative. Contro il Bari sarà una partita diversa, contro un avversario forte. Loro hanno ancora piccole speranze di accedere ai playoff, mentre noi dobbiamo conquistare la salvezza”.

Chiusura su Doudou e Litteri, che potrebbero partire dall’inizio e sui difensori goleador: “Doudou ha talento che deve essere messo nelle migliori condizioni per esprimersi. A Varese ha fatto fatica per colpa della squadra e anche per demeriti suoi, ma bisogna anche dire che faceva un caldo incredibile. Nel secondo tempo ha giocato meglio dietro una punta di peso che gli apriva gli spazi. Si trova meglio dietro un attaccante, ma può far bene ovunque, e su di lui conto tantissimo. I difensori sono motivatissimi. Il gol ti dà sensazione di essere importante. Bruscagin è un ragazzo straordinario e sono contento per il suo gol. Riccardo (Brosco, ndr) ha ricevuto critiche, a volte anche giuste, ed è stato bravo a farsene carico offrendo prestazioni importanti dando sicurezza al reparto. In coppia stanno facendo bene. ‘Brusca’ è molto amato da società e compagni, sono contentissimo”. La sfida di domani potrebbe vedere il ritorno di Litteri come punta centrale: “Si è messo a disposizione. A Varese ha fatto a sportellate ma usando la qualità. E’ stato intelligente, mi ha dato una grossissima mano. Anche lui è stato criticato, ma io credo molto in lui. So che per un attaccante si valutano i numeri, ma molti dei meriti della vittoria a Varese sono i suoi. E’ molto carico. L’ho visto giù dopo l’ultima partita per i fischi ricevuti, ed ero dispiaciuto per lui. Io sono il suo primo tifoso, e lui mi ha dato le risposte che cercavo”. 

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