Brosco salva il Latina dalla sconfitta. Novara beffato nel recupero

Un eurogol allo scadere del difensore nerazzurro regala il pareggio ai pontini nell'esordio contro il Novara. Meglio i padroni di casa, avanti con Galabinov a metà primo tempo, e bravi a gestire il vantaggio in inferiorità numerica. Nel finale, espulso anche Calderoni

Con una prodezza di Brosco, il Latina apre la stagione pareggiando, ed evitando una sconfitta che sembrava certa. Complice una brutta prestazione, specie nella ripresa, giocata quasi per intero in superiorità numerica (per l’espulsione di Garofalo), senza tuttavia mai impensierire il portiere Da Costa. Il risultato premia oltre i propri meriti i pontini, ma per il tecnico Iuliano ci sarà molto da riflettere in settimana.

REBUS MODULO – Il primo enigma da sciogliere è quello relativo al modulo dei pontini. Iuliano propende per il 4-3-3, che di fatto diventa 3-5-2 perché Bruscagin non si sposta mai dalla sua mattonella, lasciando che Minala e Schiattarella si occupino di far gioco sulla corsia destra. Più incisivo la corsia opposta, perché c’è un Dumitru stabilmente sollecitato, e un terzino vero di spinta come Calderoni. Ma in fase di non possesso, la squadra di Iuliano si mantiene su un più prudente 4-1-4-1, con il solo Corvia a impegnare la retroguardia piemontese. Non è una bella partita, vuoi perché i ritmi non possono essere alti il 6 settembre, vuoi per il caldo, vuoi per lo schieramento a specchio con cui le due formazioni si annullano per oltre metà frazione. Se si eccettua il volo “fotografico” di Di Gennaro su un sinistro di Pesce comunque destinato sul fondo, bisogna aspettare la doppia occasione capitata agli ospiti nell’arco di un minuto tra il 23’ e il 24’. Bravo Da Costa, preferito a sorpresa a Tozzo, ad allungarsi per deviare sul fondo la girata mancina da attaccante navigato di Corvia, e fortunato quando il colpo di testa di Dellafiore, sugli sviluppi del corner successivo, si stampa sulla traversa.
E’ il miglior momento per i pontini, che guadagnano campo, quando Olivera decide di sveltire la manovra e di non portar palla al piccolo trotto. Eppure è il Novara ad andare in gol con un colpo da biliardo di Galabinov, preferito a Evacuo, al termine di un’azione confusa in area di rigore, con la difesa ospite incapace di spazzar via la sfera. I pontini reagiscono e hanno di che sperare quando Corvia sfugge via alla retroguardia avversaria e viene spinto giù da Garofalo. Per l’esordiente Illuzzi è rosso, perché è vero che l’attaccante era ancora distante dalla porta, ma allo stesso tempo al suo fianco c’era Schiattarella pronto a ricevere eventualmente la palla davanti al portiere. E’ l’ultimo evento significativo del primo tempo, il Novara va al riposo in vantaggio di un gol ma sotto di un uomo.

LE PAGELLE DEI NERAZZURRI 

SECONDO TEMPO – L’uomo in più non si vede. A Baroni basta piazzare due linee da quattro abbastanza vicine e compatte tra loro, per nullificare ogni tentativo di penetrazione degli ospiti. Il resto lo fa la squadra di Iuliano, senza idee e con poco mordente. Occorre ringraziare la sorte se la punizione di Galabinov non termina in rete ma si infrange sulla traversa. Iuliano le prova tutte, inserendo prima Talamo e passando al 4-4-2, poi tornando al 4-3-3 quando inserisce Moretti in luogo di Olivera e Jefferson al posto di un impalpabile Minala. Con l’ex centrocampista del Vicenza, si vede qualche apertura di qualità, e meno passaggini ravvicinati, ma mancano i rifornimenti agli attaccanti sia per vie centrali che soprattutto per vie laterali. I ripetuti tentativi di penetrare centralmente hanno lo stesso esito (il rinvio del difensore) che spesso rischia di avviare le ripartenze del Novara, trascinato da un inesauribile Gonzalez, e dal cecchino Galabinov.
L’espulsione (esagerata) di Calderoni, sembra il modo peggiore per concludere una brutta partita. Ma poi ci pensa Brosco, che raccoglie una sponda di Jefferson e beffa Da Costa con un’incredibile parabola. Finisce in parità. Il Latina può festeggiare per un pareggio insperato, tanti rimpianti invece per i padroni di casa.

NOVARA (4-3-3) Da Costa; Faraoni, Poli, Ludi (39’st Bergamelli) Garofalo; Pesce (10’st Dell’Orco), Viola, Signori; Gonzalez, Galabinov, Corazza (26’st Rodriguez). A disposizione: Tozzo, Faragò, Buzzegoli, Garufi, Manconi, Evacuo. All. Baroni

LATINA (4-3-3) Di Gennaro; Bruscagin, Brosco, Dellafiore, Calderoni; Minala (33’st Jefferson), Olivera (23’st Moretti), Scaglia; Schiattarella, Corvia, Dumitru (17’st Talamo). A disposizione: Farelli, Acosty, Ammari, Esposito, Marchionni, Paponi. All. Iuliano

Arbitro: Illuzzi di Molfetta

Marcatori: 28’pt Galabinov (N), 49’st Brosco (L)

Ammoniti: Brosco (F), Corvia (F), Lupi (N)

Espulsi: 43’pt Garofalo per interruzione di chiara occasione da gol, 47’st Calderoni per gioco violento

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