Pallavolo, la Top Volley Cisterna perde ancora: sconfitta anche in casa di Ravenna

I pontini restano al penultimo posto in classifica con 9 punti; e domenica c'è il derby con Sora

La Top Volley Cisterna torna a bocca asciutta anche dalla trasferta in casa del Consar Ravenna. Una sconfitta (1-3) che lascia la formazione del presidente Gianrio Falivene al penultimo posto in classifica (9 i punti) davanti solo a Sora e in attesa proprio del derby con la squadra ciociara domenica a Cisterna.

I commenti del post gara

Giocare bene un set o due non ti porta a conquistare le vittorie, è un problema di continuità perché lavoriamo tanto ma portiamo a casa troppo poco ma non dobbiamo mollare perché se arriva una vittoria ci possiamo sbloccare - commenta a fine partita il capitano Daniele Sottile - Il nostro campionato è stato ricco di occasioni che abbiamo sprecato, sono anche pesanti, ma non c’è voglia di mollare nulla e ci proveremo fino alla fine”.

Con 20 punti Ter Horst (Ravenna) è stato il miglio realizzatore del match (62%) ed è stato anche votato MVP, in casa Top Volley Patry con 18 punti (38%) è stato il miglior realizzatore ma il centrale Szwarc ne ha totalizzati 13 con quattro muri e il 70% in attacco. Ben 22 gli errori dei pontini dalla linea dei nove metri contro gli 11 di Ravenna che è stata superiore a Cisterna in attacco (48% contro 43%) e nei muri punti diretti (11-8) ma non in ricezione (48% - 54%).

La partita

In avvio di match coach Lorenzo Tubertini schiera Sottile in palleggio in diagonale con l’opposto Patry, di banda Palacios e Van Garderen, Szwarc e Rossi al centro con Cavaccini libero. Poi nel corso del match c’è stato spazio per Peslac, Karlitzek e Onwuelo.
PRIMO SET - La Top Volley cede il primo set (25-23) dopo aver condotto i giochi fino al 18-20 con una prima frazione in cui i pontini hanno concesso anche otto punti agli avversari dalla linea dei nove metri: questa elevata fallosità, unita a una difficoltà nel mettere a terra i palloni nei momenti cruciali (appena il 40% in attacco) ha favorito il rientro dei padroni di casa che hanno prima impattato sul 20-20 e poi si sono portati avanti fino al 23-20. La Top Volley prima accusa il colpo (24-21) con Veron Evans che la schiaccia a terra dopo ben due tentativi andati a vuoto da parte di Van Garderen, poi i ragazzi di Tubertini riaprono il discorso con il primo tempo di Rossi e Onwuelo dalla linea di battuta che prende mezzo punto e poi ci pensa Patry. Sul 24-23 Bonitta chiama time-out e al rientro i padroni di casa la spuntano con Cortesia che mura Patry dopo uno scambio lungo.
SECONDO SET - Nel secondo set la Top Volley riesce a essere cinica e il parziale si chiude 19-25 con un muro vincente di Peslac su Ter Horst. I pontini sono sempre avanti nella prima parte di set (5-7, 10-12) poi Ravenna impatta sul 12-12 e piazza un break fino al 16-14. Van Garderen va al servizio e riesce a pizzicare la ricezione avversaria fino all’ace del 17-19 e il finale di set è tutto in crescendo con il muro di Palacios (19-24) e la stampata decisiva di Peslac che in mezz’ora rimette il match in equilibrio. Van Garderen (6 punti e 83%) e Patry (4 punti e 45%) sono il riferimento più efficace in attacco per la Top mentre Palacios appare un po’ in ombra (25% nel primo set e 33% nel secondo in attacco). Chirurgico il gioco al centro con Szwarc e Rossi, appena due gli errori al servizio con due aces, idem per Ravenna nel secondo spicchio di gara.
TERZO SET - La Top Volley deve provare a cancellare la maledizione del terzo set (praticamente sempre perso finora) ma anche in questa partita le cose non vanno per il verso giusto e i pontini cedono 25-23. Cruciale lo strappo dei padroni di casa con un turno di battuta di Vernon Evans che con tre punti di fila ribalta la situazione dal vantaggio per la Top Volley (21-22) fino al vantaggio per Ravenna (23-22). Tubertini chiama il time-out e Vernon Evans torna in campo battendo a metà rete (23-23) poi Ravenna è concreta (48% in attacco contro il 38% di Cisterna) e ricostruisce in maniera efficace trovando due punti in sequenza (25-23). Nuovamente fallosa in battuta (6 errori e due punti) e meno presente a muro la formazione pontina non riesce a prendersi un set spesso condotto (9-10, 17-18, 18-20) e giocato con grande intensità (34 minuti).
QUARTO SET - Nel quarto spicchio di gara la Top Volley è costretta a vincere ma le cose vanno male perché è Ravenna a stare sempre avanti nel punteggio fino a chiudere 25-15. Fino all’11-9 la formazione pontina sembra avere la capacità di restare in partita, poi Ter Horst (8 punti nel set e 88% in attacco) continua a macinare punti e con la battuta i padroni di casa mandano in tilt la ricezione pontina e le ricostruzioni sono sempre piuttosto scontate e prevedibili. Sul 16-10 Ravenna scava un divario che poi continua a crescere fino al 25-15 finale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I tabellini

CONSAR RAVENNA - TOP VOLLEY CISTERNA 3-1
CONSAR RAVENNA: Cortesia 8, Ter Horst 20, Kovacic (lib.), Saitta 3, Vernon Evans 12, Grozdanov 8, Batak, Marchini, Lavia 12, Cavuto 1. Ne: Stefani, Recine, Bortolozzo, Alonso. All. Bonitta
TOP VOLLEY CISTERNA: Peslac 1, Szwarc 13, Cavaccini (lib.), Van Garderen 13, Sottile, Patry 18, Karlitzek, Elia 1, Rossi 9, Onwuelo 1, Palacios 11. Ne: Rossato, Rondoni. All. Tubertini
Arbitri: Maurizio Canessa (Bari) e Daniele Rapisarda (Udine)
Parziali: 25-23 (33’), 19-25 (30’), 25-23 (34’), 25-15 (28’)
Spettatori: 1.580 (incasso 8.623 euro)
MVP: Ter Hors (Ravenna). 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Festa di nozze con 80 invitati, arrivano i carabinieri: tutti multati

  • Coronavirus, allerta arancione nel Lazio: 795 casi. D'Amato: "Si teme un peggioramento"

  • Coronavirus: nel Lazio 1219 nuovi casi, numeri record in provincia. D’Amato: “Questi i giorni più difficili”

  • Coronavirus, contagi inarrestabili. Nel Lazio quasi 600 nuovi casi, in provincia 47 in più

  • Coronavirus, l'ondata non si ferma: 64 nuovi contagi, 21 sono a Latina

  • Piazza del Popolo torna agli anni ’70: a Latina le riprese del film "L’Arminuta"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LatinaToday è in caricamento