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Pallavolo, II Memorial Roberto Rondoni: è il giorno del ricordo

Ingresso libero al PalaBianchini per l'evento in ricordo dell'allenatore che ha portato il Latina in serie A, scomparso nel 2012. Alle 20 di scena Top Volley-Halkbank Ankara per una rivincita della finale di Coppa Cev di 2 anni fa

Oggi è il giorno del ricordo: porte aperte a partire dalle 17.30 al PalaBianchini per il secondo Memorial Roberto Rondoni, dedicato all’allenatore che ha portato la squadra in serie A, poi diventato dirigente e scomparso nel 2012 a seguito di una lunga malattia.

Si aprirà alle 17.30 con la gara degli under 17 della Top Volley Latina con Pallavolo Velletri dove milita Andrea, figlio di Roberto per poi proseguire alle 20 con la “rivincita” con l’Halkbank Ankara. I turchi batterono i pontini due anni fa nella finale di Coppa Cev.

L’EVENTO - Quello in programma per oggi, è un grande evento per tutti gli appassionati della pallavolo e amici di Roberto in una giornata piena di iniziative all’insegna dello sport e del ricordo. Per l’occasione è stata organizzata una raccolta fondi a favore dell’Aipd (Associazione Italiana Persone Down). Verrà fatta una sorta di lotteria dove si vincerà il materiale messo a disposizione della Top Volley Latina.

LA PARTITA - La formazione turca è oggi una delle realtà maggiori del panorama internazionale. Dopo aver vinto la Coppa Cev è stata l’organizzatrice delle final four di Champions chiudendo al secondo posto superata solo dai russi del Belogorie Belgorod. In patria lo scorso anno ha vinto tutto: Supercoppa, Coppa e Scudetto. È allenata da “mister secolo” Lorenzo Bernardi e ha tra le sue file atleti del calibro di Osmany Juantorena, Tsvetan Sokolov e Michal Kubiak che hanno militato nel nostro campionato.

I COMMENTI

Gianlorenzo Blengini: “invito tutti gli appassionati a venire a questo appuntamento per due motivi essenziali. Il primo è quello di assistere ad una sfida di alto livello contro una delle formazioni più forti al mondo. La seconda quella di ricordare un grande uomo. Ho conosciuto Roberto ai tempi che eravamo entrambi vice allenatori. Oltre alla sua competenza e passione, lo ricordo come una persona di grande spessore morale. La Città non può e non deve dimenticarlo, sia per quello che ha fatto, che per quello che ha lasciato nei nostri cuori”.
Daniele Sottile: “E’ una manifestazione importante per questa società e per la Città. Sicuramente Roberto è stato fondamentale per la crescita di questa società e anche per tutta la pallavolo italiana. Lo vogliamo onorare con una partita di grande livello contro una grande squadra l’Halkbank Ankara. Sperando di fare del bene, sia perché l’evento è abbinato alla solidarietà, che dando dello spettacolo”.
Luigi Goldner (storico dirigente): “Sarà una giornata in cui ricorderemo Roberto con una sfida di altissimo livello. Credo che questo sia il miglior regalo che avremmo potuto fare. Riportare a Latina dopo due stagioni da protagonisti in Europa, una delle formazioni più forti del panorama mondiale. Sarà in ogni caso uno spettacolo ricco di emozioni che gli addetti ai lavori e gli appassionati gradiranno”.
Bartolomeo Cappa (team manager): “sicuramente Roberto sarebbe stato felice di partecipare come protagonista ad un evento di così alto livello. Il volere della società è proprio quello di ricordalo, è il minimo che si possa fare per colui che ha portato dalle divisioni provinciali alla serie A questa squadra”.
Gianrio Falivene: “Il miglior modo di onorare la memoria di Roberto è quello di fare un evento di alto livello, come la sfida con l’Ankara. Purtroppo io non ci sarò per impegni presi in precedenza, ma ci farebbe piacere avere il palazzetto pieno come segno di riconoscimento a chi ha dato tanto a questa società”.
Pietro Cipollari (ex Presidente): “la conoscenza con Roberto è da quando era giovanissimo ed ha iniziato a giocare a pallavolo. Anche se c’era differenza d’età, lui giocava con noi nella prima squadra del Velletri, aveva quindici anni. Poi nel 1997 diventai presidente del Latina e qualche anno dopo Roberto rientrò in società come secondo allenatore. Una conoscenza che negli anni è diventata amicizia, confidandoci i nostri problemi giornalieri. L’evento deve significare, non solo il ricordo, ma anche di come si possa interpretare lo sport: come amicizia, restare uniti per vincere le varie battaglie della vita. L’intento è di trasmettere quello che lui era, nel rispetto dell’altro, nella lealtà sportiva e nel vivere a pieno le proprie passioni”.
Giulio Di Mario (ex Presidente): “più che un allenatore che ha fatto scuola in provincia, è stato un amico. È una mancanza che è difficile da sopportare. Per tutto quello che ha fatto prima a Cori e poi a Latina. Le varie battaglie che abbiamo fatto insieme per lanciare questo sport che oggi è una realtà”.
Mauro Petetta (ex direttore sportivo): “è stata una grande perdita al di là della pallavolo perché era un amico d’infanzia. Lo ricordiamo per quello che ha fatto dentro alla pallavolo e fuori. Una di quelle perdite che quasi non percepisci, perché c’è come la sensazione che è ancora tra noi, come se forse partito e attendi il suo ritorno”.
Luigi Appetito (dirigente): “ci conosciamo da quando allenava a Cori e poi quando sono diventato vice presidente lui divenne direttore generale. Credo che sia la maniera migliore per ricordarlo con una gara internazionale. Era sempre lui il primo, grazie alla grande sensibilità, a promuovere questi eventi e a trascinarci con la sua grande passione”.

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