Venerdì, 15 Ottobre 2021
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Questione Francioni, tuona Maietta: "Si rischia di far sparire Latina dalla scena calcistica"

Il presidente dei pontini con una nota ufficiale accusa l'ente comunale di errori per quanto concernono i lavori allo stadio e confida nell'operato del Commissario prefettizio. Tim Cup: domenica, la sfida col Pavia

Continua a tenere banco la questione Francioni. Con un lungo e duro comunicato il presidente Maietta è intervenuto per dire la sua e chiarire una volta per tutte la situazione, indicando i responsabili e facendo un riepilogo della storia cominciata al termine della stagione 2013/14. 

Si legge nel comunicato: 

"Ho ritenuto necessario intervenire per ribadire innanzitutto che l’Us Latina Calcio non ricopre alcuna posizione di abuso rispetto allo stadio “Francioni”, di cui invece usufruisce legittimamente in forza di una convenzione che è in vigore in regime di proroga e in attesa di rinnovo. Preciso anche che il Comune di Latina nell’aprile 2015 ci ha comunicato, attraverso una nota, di avere approvato in giunta comunale lo schema di rinnovo della convenzione ma che a tutt’oggi, i funzionari e i relativi uffici comunali, a distanza di quasi sei mesi, non hanno avuto modo di convocare l’Us Latina Calcio per la stipula. Mi preme anche affermare che la società Us Latina Calcio, soprattutto negli ultimi due anni, ha speso molte risorse economiche compiendo grandi sacrifici per investire sul miglioramento delle strutture pubbliche (tribuna coperta settore ospiti, ristrutturazione completa dell’impianto ex Fulgorcavi, riqualificazione area antistante spogliatoi e sede sociale) senza pesare sulle casse dell’amministrazione comunale e quindi dei cittadini. Nel confermare la disponibilità dell’US Latina calcio per ulteriori investimenti nei suddetti impianti sportivi pubblici, rilevo con amarezza la mia delusione nel rapporto maturato tra la nostra società e l’amministrazione comunale, nonostante una comune appartenenza politica che pur non deve e non ha mai rappresentato motivo di privilegio. A seguito di evidenti errori compiuti dagli uffici comunali, nell’agosto dello scorso anno ci siamo visti sequestrare la tribuna ospiti dello stadio e in un anno intero gli stessi uffici comunali non hanno inviato la relativa documentazione al Genio Civile, passaggio propedeutico al dissequestro della tribuna. Sottolineo, inoltre, che al termine del campionato (stagione 2013-2014 con la promozione in serie A sfiorata) la società Us Latina calcio, insieme all’amministrazione comunale e come constatato anche dalle forze dell’ordine, ha rilevato che lo stadio “Francioni” non era più idoneo a soddisfare le esigenze dei tifosi e si è quindi proceduto ad una comune pianificazione dell’ampliamento dello stadio. Dopo l’inizio di tali lavori, ad oggi, a causa di ulteriori errori commessi dall’ente comunale e quindi anche dall’intera amministrazione comunale che fino a giugno ha guidato la città, si è giunti al punto di rendere la gradinata inagibile ma soprattutto alla sospensione dei lavori a causa dei motivi a tutti noti. Queste circostanze ci hanno indotto, nei giorni scorsi, in mancanza anche di ulteriori iniziative da poter mettere in atto, ad indirizzare una lettera all’ente comunale che, lungi dal rappresentare un atto di diffida o di sollecito di qualsiasi genere verso la gestione commissariale, aveva come unico scopo quello di sottolineare i gravi danni che la società US Latina calcio e l’intera città stanno subendo, e quindi a tutela del futuro del sodalizio. Alla luce dell’attuale situazione, che rischia di creare ulteriori gravi danni all’Us Latina calcio e all’intera città, confidiamo nell’alto profilo professionale del Commissario prefettizio dott. Giacomo Barbato, affinché attraverso la sua grande capacità e competenza possa risolvere la questione, procedendo quanto meno al ripristino della situazione ex ante, cioè prima dell’inizio degli ultimi lavori, evitando così che gli errori della cattiva amministrazione della cosa pubblica, che stanno creando gravi danni all’US Latina calcio, possano ricadere sugli sportivi e sui cittadini tutti. Il rischio reale, infatti, è di far sparire il Latina dalla scena calcistica, privando la nostra provincia di una grande risorsa anche a livello di immagine e la città di un patrimonio comune, l’unica realtà in grado in questi anni di creare un senso di aggregazione e di identità nella nostra giovane comunità".

SIT IN DAVANTI AL COMUNE - Intanto nella giornata di oggi, alcuni supporter pontini hanno organizzato un sit in di protesta dinanzi alla sede del Comune, per poi essere ricevuti dal commissario Barbato. "Giù le mani dal Francioni", il messaggio che campeggia su uno striscione affisso dinanzi all'ingresso. 

TIM CUP - Sarà il Pavia l'avversario dei pontini, nel secondo turno di Tim Cup in programma domenica prossima al Francioni alle ore 20.45. La formazione lombarda ha superato con un rotondo 3-0 il Poggibonsi nella gioranta di ieri. 
Intanto la squadra ha ripreso gli allenamenti dopo i due giorni di riposo concessi da mister Iuliano. Oggi, doppia seduta, mentre domani allenamento alle ore 9.30, e gara amichevole al Francioni (ore 20.45) contro il Vicenza. Il programma proseguirà con una seduta mattutina mercoledì, una pomeridiana giovedì, una doppia seduta venerdì, e la rifinitura di sabato pomeriggio. 

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