menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sabaudia accoglie la Nazionale di canottaggio: gli azzurri tornano sul Lago di Paola

Riprende la preparazione in vista degli Europei Assoluti che, se verranno confermati, si disputeranno a Poznan dal 9 all' 11 ottobre. Il saluto di buon auspicio

Sabaudia accoglie di nuovo la Nazionale di Canottaggio che torna sul Lago di Paola. Si è tenuta nei giorni scorsi presso la Caserma Piave della Marina Militare il saluto alla rappresentativa azzurra da parte del presidente federale, del sindaco di Sabaudia, dei vertici sportivi della Marina Militare e dei responsabili delle Società Militari. La compagine azzurra, composta da tutti gli atleti e i tecnici convocati nel collegiale, guidati dal Direttore Tecnico Francesco Cattaneo, è in preparazione per affrontare gli Europei Assoluti che, se verranno confermati, si disputeranno a Poznan (Polonia) dal 9 all' 11 ottobre 2020.

Un forte legame quello che unisce il canottaggio e Sabaudia che si conferma città del remo grazie alle diverse competizioni internazionali che si prepara ad ospitare, puntando tutto sullo sport quale volano per il turismo sportivo e per l'economia del territorio. Ricordiamo che proprio Sabaudia ospiterà la terza prova di Coppa del Mondo di canottaggio del prossimo anno, gli Europei Junior del 2022 e quelli Senior del 2024, oltre al Mondiale di Coastal Rowing e Beach Sprint nel 2023.

Presenti all'incontro, rigorosamente osservando le distanze sociali, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, il Sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, il Consigliere Federale, Michelangelo Crispi, il C.V. Ruggero Battelli, Capo Ufficio Vela/Sport della Marina Militare, il Comandante della Marina Militare di Sabaudia, Sergio Lamanna e, in rappresentanza del Centro Sportivo Carabinieri, il Comandante Marco Vendrame assieme ad Enrico Paoletti ed al Comandante Stefano Schivo, responsabile del Centro Nazionale "Fiamme Oro" di Sabaudia.

A fare gli onori di casa è stato il Comandante Sergio Lamanna che ha parlato di obiettivi condivisi tra gli attori in campo che lavorano in sinergia per l'obiettivo olimpico. Il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, ha sottolineato l'esigenza di riprogrammare l'anno preolimpico a causa dei fatti legati alla crisi pandemica da Covid-19 e ha ringraziato gli Enti militari, Fiamme Oro, Carabinieri, Fiamme Gialle, la Marina Militare e il Comune di Sabaudia per il sostegno offerto nel tempo alla nazionale che ha scelto la città delle dune per parte degli allenamenti preparatori (proprio a Sabaudia si interruppe il collegiale in marzo per l'aggravante della crisi pandemica).

Non è mancato l'intervento del Sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, la quale ha ribadito che la città ha convintamente puntato sullo sport e continuerà a farlo, attraverso un impegno finalizzato a sostenere il canottaggio negli anni a venire con sempre maggior decisione. A chiudere gli interventi è stato Ruggero Battelli che ha sottolineato come la Marina Militare sarà sempre, per gli atleti del canottaggio, una seconda casa e che la battuta di arresto vissuta non potrà che essere uno stimolo a fare meglio, col fondamentale supporto di tutti i professionisti che gravitano attorno alla preparazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cucina

    La tradizione in tavola: la Carbonara

  • Cucina

    La tradizione in tavola: la pastiera napoletana

Torna su

Canali

LatinaToday è in caricamento