“Parco Fiamme Gialle” a Sabaudia: la città omaggia i campioni di tutti i tempi

Cerimonia di inaugurazione. Il sindaco Gervasi: “Le Fiamme Gialle sono una realtà presente dal 1960. Sessant’anni di successi in ambito sportivo e sociale che fanno del Sodalizio gialloverde un punto di riferimento per tutta la comunità”

Sabaudia ha ora il suo “Parco Fiamme Gialle” dedicato ai campioni di tutti i tempi. Neanche il maltempo ha infatti fermato l’inaugurazione di questa mattina. Un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione, nell’anniversario dei 60 anni delle Fiamme Gialle nella città della dune, per celebrare lo sport e quanti attraverso di esso hanno portato in alto il nome di Sabaudia

La cerimonia c’è stata questa mattina aperta con il “battesimo” dell’annullo filatelico, creato ad hoc per l’evento. Vi hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, le quali non hanno voluto mancare ad un appuntamento importante quanto simbolico, emblema del ruolo che lo sport e i Gruppi sportivi militari rivestono per l’intera comunità di Sabaudia. Nel corso del suo intervento, il comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza Flavio Aniello ha prima evidenziato come questo evento sia un passo verso la normalità dopo che tutte le attività, come la Coppa del Mondo di Canottaggio di Sabaudia e la stessa cerimonia di oggi, erano state annullate a causa del Covid-19, per poi soffermarsi sull’inossidabile rapporto di collaborazione tra il III Nucleo Atleti e il Comune di Sabaudia: “il monumento che stiamo celebrando questa mattina è il segno tangibile che le Fiamme Gialle sono parte integrante del territorio e sono sinonimo di aggregazione e di cultura della legalità. Qualità queste riconosciute dal Sindaco Gervasi e da tutta l’Amministrazione comunale tanto da voler dedicare una centralissima area verde della città a noi, alle Fiamme Gialle. Colgo l’occasione per rinnovare la disponibilità a collaborare nelle prossime sfide che ci aspettano.”

“Le Fiamme Gialle sono una realtà presente a Sabaudia dal lontano 1960. Sessant’anni di successi in ambito sportivo e sociale che fanno del Sodalizio gialloverde un punto di riferimento per tutta la comunità - ha detto il sindaco Giada Gervasi -. L’esempio di questa sensibilità nei confronti del territorio si è manifestato durante l’emergenza scolastica che ha colpito il Comune di Sabaudia all’inizio dello scorso anno scolastico. Il III Nucleo Atleti, come altre realtà sul territorio, ha messo a disposizione degli Istituti Scolastici i propri uffici, aprendo le porte della Caserma al mondo della Scuola”.

Dopo il sindaco di Sabaudia si sono alternati l’assessore della Regione Lazio Enrica Onorati, che ha portato il saluto del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il segretario generale del Coni Carlo Mornati che ha portato i saluti del presidente Giovanni Malagò e ha aggiunto: “Ringrazio le Fiamme Gialle perché da sole rappresentano una grossa fetta del bottino olimpico, specialmente negli sport della canoa e del canottaggio. La cosa che tutti invidiano alle Fiamme Gialle però, non sono solamente i successi sportivi ma il servizio sociale. Un’attività, quest’ultima, unica e imitata da molti che coinvolge e avvia allo sport centinaia e centinaia di ragazzi e ragazze. E’ un grande servizio per tutto il Paese che va avanti da 60 anni e di cui lo Sport italiano ne è fiero”.

Successivamente a prendere la parola è stato Alberto Schiavi, primo atleta di canoa delle Fiamme Gialle a partecipare ai Giochi Olimpici (Roma 1960) e uno dei primi atleti ad arrivare a Sabaudia dalla Scuola Nautica di Gaeta. Le sue parole sono state un tuffo nel passato fatto di passione e sacrifici. Tra gli ospiti, erano presenti i suoi compagni di avventure dell’epoca: Gilberto Moretti, Salvatore Ibba e il campione di canoa Aldo Dezi, quest’ultimo argento in C2 metri 1000 ai Giochi di Roma 1960. Prima della svelatura della targa del “Parco Fiamme Gialle”, il prefetto di Latina Maurizio Falco ha evidenziato come i valori dello sport promossi dagli atleti gialloverdi, come il sacrificio e la dedizione, siano da trasmettere ai più giovani per garantirgli un futuro migliore.

Una cerimonia che ha visto tutti insieme per un giorno, i campioni di canoa e canottaggio delle Fiamme Gialle. Tra le strade di Sabaudia, i cittadini hanno potuto incrociare atleti del calibro di Agostino Abbagnale, tre ori olimpici nel canottaggio in tre diverse edizioni, il canoista Beniamino Bonomi, un oro e tre argenti olimpici, e ancora, Simone Raineri, campione olimpico di Sidney 2000 e argento a Pechino 2008 insieme al terracinese Simone Venier, e le stelle nascenti del canottaggio azzurro, Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, campioni del mondo nel 2017 e medaglia di bronzo a Rio 2016 con Domenico Montrone. Tra i protagonisti dei successi gialloverdi i Campioni del Mondo come Sabino Bellomo, prima medaglia d’oro per le Fiamme Gialle nel 1988, e Luca Rambaldi, Giacomo Gentili, ultima medaglia d’oro in ordine temporale conquistata nel 2018 in quattro di coppia.

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Il sindaco Gervasi omaggia le Fiamme Gialle

Un Parco dedicato alle Fiamme Gialle vuole essere un omaggio al gruppo sportivo e ai suoi innumerevoli successi, ai tanti atleti che da Sabaudia hanno conquistato podi e medaglie nelle diverse competizioni nazionali e internazionali, contribuendo in maniera incisiva a scrivere pagine importanti della storia remiera. Ma vuole rappresentare prima ancora la celebrazione dello sport nella sua accezione più ampia, della indiscussa e sempre più forte vocazione sportiva di questa città. Non a caso, questa giornata sancisce l’inizio di un percorso che l’Amministrazione comunale vuole intraprendere per omaggiare quanti hanno contribuito con la pratica sportiva – gruppi militari, circoli, associazioni e atleti – allo sviluppo della nostra comunità; quanti hanno dedicato e dedicano costantemente la loro professione o il tempo libero nella promozione dei valori dello sport, soprattutto tra le nuove generazioni; quanti hanno riconosciuto, attraverso le diverse discipline, la funzione aggregativa e sociale dello sport, volta al contrasto della dispersione scolastica e giovanile nonché alla prevenzione di comportamenti devianti o legati a fenomeni di disagio. Parimenti, però, questo momento vuole rappresentare il suggello di un rapporto che è andato rafforzandosi negli anni, di un legame oramai indissolubile tra la città e il III Nucleo Atleti Fiamme Gialle, frutto di un continuo e reciproco scambio che ha fatto e fa di Sabaudia centro di eccellenza per la pratica sportiva. Viva le Fiamme Gialle! Viva Sabaudia, città dello sport!”. 

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