rotate-mobile
Sport Sezze

Sfida al Nanga Parbat, Daniele Nardi a 7200 metri: la vetta sempre più vicina

L'alpinista di Sezze, con i compagni Alex ed Ali, arrivato al Campo 4 da cui stanotte partirà con la forte convinzione di poter arrivare in vetta a 8126 metri per quell'impresa mai riuscita di scalare il Nanga Parbat in inverno

La vetta, e il suo sogno di violare la "Regina delle Montagne in inverno, sembra sempre più vicina: nella sua sfida al Nanga Parbat Daniele Nardi è arrivato a 7200 metri.

“Daniele, Alex ed Ali sono arrivati a Campo 4, a 7200 metri - si legge sul suo blog -. Questa notte, alle 2:00 locali, partiranno da C4 con la forte convinzione di poter arrivare in vetta al Nanga Parbat (8126 m). Se il meteo sarà clemente Daniele, Alex ed Ali raggiungeranno il loro sogno tra le ore 12:00 e le ore 14:00 di domani (orario locale)”.

“Oggi è stata una giornata dura ma molto bella – ha affermato Daniele non appena arrivato a Campo 4 -. Durante tutto il percorso di scalata il vento è stato clemente ed abbiamo potuto raggiungere Campo 4 a 7200 metri. Non era scontato che riuscissimo percorrere facilmente la via”.

Domani è previsto bel tempo con venti deboli che potrebbero favorire l’impresa di Daniele, Alex ed Ali. Sarebbe la prima volta nella storia che degli alpinisti riescono ad arrivare in vetta al Nanga Parbat in stagione invernale. “Ci vorranno circa 12 ore di scalata per arrivare dai 7200 metri del C4 agli 8126 della vetta - si legge ancora sul bolg -. Per sabato e domenica è previsto un ritorno del brutto tempo. Il team dovrà essere molto veloce nella salita e nella immediata discesa. Muhammad, che li ha accompagnati fino a Campo 3, sta scendendo verso il Campo Base come previsto”.

Per la terza volta, dopo le due imprese fallite nel 2013 e nel 2014, l’alpinista di Sezze sta tentando l’impresa mai riuscita, quella di scalare la Regina delle Montagne, in inverno.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sfida al Nanga Parbat, Daniele Nardi a 7200 metri: la vetta sempre più vicina

LatinaToday è in caricamento