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Dionisi, rigore dedicato al “Moro”. Vince il Frosinone contro un buon Latina

I ciociari battono i pontini anche nel derby di ritorno. Decide un rigore dell'attaccante ex Livorno che ricorda Morosini, scomparso esattamente tre anni fa. Gara molto nervosa, espulsi Figliomenti e Crimi

Basta un rigore di Dionisi alla mezz’ora del primo tempo per risolvere il derby tra Frosinone e Latina. Una partita non bella, caratterizzata da un nervosismo diffuso (8 ammonizioni e 2 espulsioni) e da poche emozioni. Vince la squadra più forte e più cinica, anche se i pontini avrebbero meritato il pareggio per quanto fatto vedere soprattutto nel secondo tempo. Per fortuna il risultato non inficia sulla classifica dei nerazzurri.

PRIMO TEMPO – La scelta a sorpresa di schierare Doudou al posto di Oduamadi dà già in avvio un’idea della partita che intende giocare Iuliano. Schieramento a fisarmonica, con la squadra raccolta nella propria trequarti ad attendere l’avversario e a studiare ogni momento propizio per lanciare in contropiede le tre punte Doudou, Sowe e Bidaoui, ai quali saltuariamente si aggiunge Crimi, il quale per la verità si nota molto di più per i falli commessi, e gli alterchi con gli avversari, che per un effettivo contributo in fase offensiva.
Il Latina tiene bene il campo, così come il Frosinone fa capire il perché si trova a 3 punti dal secondo posto. Il risultato è un certo equilibrio, che non offre grossi spunti da annotare, né colossali occasioni da gol. E’ un cartellino rosso, peraltro sventolato al panchinaro Figliomeni – reo di aver trattenuto la palla impedendo a Soddimo di rigiocarla in fretta – a infiammare il match e ad annerire i taccuini. I padroni di casa prediligono il centrosinistra come zona su cui intensificare le proprie azioni. Lì agisce Soddimo, oltre a uno tra Dionisi e Lupoli, che si cercano e mettono in difficoltà con la propria velocità sia Ristovski che Brosco. Sarà proprio il difensore l’autore del fallo da rigore su Crivello, bravo a entrare in area al termine di un preciso e velocissimo uno due con Soddimo. Dionisi trasforma con dedica a Morosini scomparso il 14 aprile di tre anni fa. Il Latina di fatto cede nell’unica occasione in cui la difesa si è lasciata sorprendere da un’azione in velocità.
I pontini provano una reazione, alzando il baricentro, ma non danno l’idea di riuscire a sfruttare la buona vena di Bidaoui e Doudou, gli unici capaci di abbozzare delle azioni pericolose per la difesa frusinate. Non pervenuto Sowe, a parte un sinistraccio terminato diversi metri alla destra di Zappino, al termine di un’azione confezionata dal vivace Doudou.

LE PAGELLE DEI NERAZZURRI 

SECONDO TEMPO – Conforta sapere che il gol del Frosinone non ha chiuso il match. Il Latina è vivo, come testimonia il salvataggio sulla linea di Blanchardal 10’ sul preciso lob di Crimi ai danni di Zappino in uscita. Quattro minuti dopo è il turno di Viviani, che sul suo marchio di fabbrica, costringe l’estremo difensore frusinate alla deviazione in angolo. Il punteggio determina un rovesciamento dei ruoli. Sono i pontini a fare la partita e i padroni di casa ad agire in contropiede. La differenza sta tutta nell’incisività degli attaccanti. Se da un lato c’è un giocatore come Dionisi, che ti garantisce la doppia cifra, dall’altra si registra la solita inconsistenza offensiva. Iuliano le proverà tutte, dal 4-2-3-1 con Oduamadi (entrato al posto di Ammari) in aggiunta ai tre attaccanti, agli innesti di Bounha per Sowe, e Litteri per Bidaoui. Stellone pensa a custodire il vantaggio, rinunciando a una punta come Lupoli, e rinfoltendo la mediana con l’innesto di Frara. Scelta che paga, perché il Latina non sarà in grado di far male a Zappino. I pontini finiranno anche in dieci, per l’espulsione al 38’ di Crimi per doppia ammonizione. episodio che di fatto spegne le ultime speranze di trovare il pareggio. Festeggia il Frosinone, che vince anche se non entusiasma, a differenza della sua classifica. Per i nerazzurri, la sensazione che il punto raccolto tra la sfida di Lanciano e quella di oggi al Matusa, non sia proporzionato ai reali meriti.

Formazioni

FROSINONE (4-4-2): Zappino; Ciofani M., Russo, Blanchard, Crivello (32'st Zanon); Carlini, Gori, Gucher, Soddimo (28'st Santana); Dionisi, Lupoli (21'st Frara). A disposizione: Pigliacelli, Ciofani D., Cosic, Bertoncini, Sammarco, Pamic. All. Stellone

LATINA (4-3-3): Di Gennaro; Ristovski, Brosco, Dellafiore, Bruscagin; Crimi, Viviani, Ammari (21'st Oduamadi); Doudou, Sowe (30'st Bounha), Bidaoui (36'st Litteri). A disposizione: Farelli, Angelo, Alhassan, Talamo, Jaadi, Figliomeni. All. Iuliano

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

MARCATORI: 31’pt rig. Dionisi (F)

AMMONITI: Lupoli (F), Brosco (L), M. Ciofani (F), Dionisi (F), Gucher (F), Gori (F), Crimi (L), Crivello (F)

ESPULSI: 14’pt Figliomeni (L) dalla panchina per doppia ammonizione, 38’st Crimi (L) per doppia ammonizione  

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