Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Latina-Livorno, le pagelle dei pontini: Schiattarella prezioso, Calderoni instancabile

L'esterno castiga la sua ex squadra con il gran gol che sblocca il risultato. Grande prova del terzino ex Bari, autore di due assist. Bene anche Olivera e Moretti. Brosco, errore grave

Nella centesima gara in Serie B – playoff esclusi – il Latina festeggia al Francioni il ritorno alla vittoria, che mancava da quasi un mese, quando all’esordio di Somma sconfisse il Cesena 1-0. Vittima del giorno è un Livorno in crisi di risultati e di gioco, che ha raccolto 3 sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro gare. Non ha attecchito ancora la cura Mutti. Il Livorno ha subito per un tempo i ritmi elevati del Latina, e nonostante il gol di Vantaggiato – giunto grazie all’omaggio di Brosco – non è stato in grado di impensierire seriamente la porta di Farelli. Per i pontini, ora doppio impegno in trasferta in sei giorni, sempre in Liguria, con Entella e Spezia. Due trasferte che potranno dire a che punto è il lavoro di Somma.

Latina (4-2-3-1) Farelli 6; Baldanzeddu 6 Brosco 5 Dellafiore 6,5 Calderoni 7,5; Olivera 7 Moretti 6,5; Scaglia 6,5 (16'st Ammari 6) Acosty 6,5 (44'st Esposito s.v.) Schiattarella 7,5; Corvia 6 (40'st Jefferson 6,5). A disposizione: De Lucia, Celli, Regoli, Mbaye, Dumitru, Campagna. All.: Somma 7

Farelli 6 – Becca un gol nell’unica vera conclusione a rete, e non ha colpe. Graziato da Bunino nei minuti finali. Preciso nelle uscite.

Baldanzeddu 6 – Limita le discese presidiando la corsia sulla quale agiscono Kukoc e Lambrughi. Contiene le loro incursioni, concedendo qualcosa solo nel finale.

Brosco 5 – In una giornata nella quale la difesa tiene a bada il pericoloso attacco del Livorno, si fa beffare da Vantaggiato che segna e riapre la gara. Un errore che sarebbe potuto essere determinante.

Dellafiore 6,5 – Spesso sale fino a ridosso del centrocampo per andare in anticipo sull’attaccante che riceve palla. Non sbaglia praticamente nulla.

Calderoni 7,5 – Due assist già sarebbero sufficienti per giustificare l’ottimo giudizio. La gara racconta di scorribande offensive costanti e interventi salvifici. E la dea bendata gli strizza l’occhio su un liscio in area – unico neo di una gara perfetta – che carambola su Bunino e finisce fuori.

Olivera 7 – Somma lo riabbassa nella linea mediana, accanto a Moretti. A differenza dell’ex Vicentino, si concede più strappi palla al piede e inserimenti di qualità. C’è poi il gol ancora contro il Livorno, ancora su un calcio da fermo (lo scorso anno fu su rigore). Quando l’uruguagio è in grande spolvero, si vede il miglior Latina. E non è un caso. 

Moretti 6,5 – Fa girare la squadra con grande fluidità, perché non fa mai giocate banali, ma neppure arzigogolate. Ha grande senso della posizione, il che gli dà una grossa mano nella ripresa quando le energie scarseggiano e i rischi aumentano.

Scaglia 6,5 – Somma lo rilancia ma non nel ruolo di trequartista centrale, ma come esterno alto a destra. Si muove molto, lungo tutto il fronte d’attacco, cercando di liberare appena può il mancino. Spende molte energie, e infatti è il primo a lasciare il campo (16’st Ammari 6 – Somma lo inserisce quando ha bisogno di tener palla e contestualmente limitare le avanzate del duo Moscati-Bunino, e ottiene buone risposte).

Acosty 6,5 – A sorpresa viene inserito in appoggio a Corvia. I due si cercano e dialogano bene, e il lavoro sporco dell’ex Bresciano ne favorisce gli inserimenti. Chiude a destra, quando entra Ammari e Schiattarella scala al centro (44’st Esposito s.v.).

Schiattarella 7,5 – Dopo l’esperimento non troppo riuscito di sabato scorso, Somma lo riconsegna all’antico ruolo di esterno, anche se a sinistra. Segna un gran gol per tempo dell’inserimento, preparazione ed esecuzione. C’è anche tanta corsa e giocate di qualità. Chiude da trequartista centrale, dando il via all’azione del 3-1.

Corvia 6 – Gli manca il gol, e quella deviazione sotto porta, sulla quale arriva in leggerissimo ma determinante ritardo, grida vendetta. Tuttavia, va premiato per il grande lavoro di raccordo con il centrocampo, la predisposizione al sacrificio e al dialogo coi compagni (40’st Jefferson 6,5 – Sei minuti per mettere a segno il primo gol stagionale, contro la sua ex squadra).

Somma 7 – Prepara bene la partita, e nel primo tempo la sua squadra gioca alla grande. Logico il calo nel secondo tempo, su cui ha inciso il gol subito da Vantaggiato. Ma questa volta le buone cose superano le amnesie.  

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