Il Latina va due volte in vantaggio, ma vince la Salernitana. Delusione all'Arechi

Primo tempo spettacolare con i pontini avanti due volte con Calderoni e Scaglia e raggiunti da Odjer e Donnarumma. Nella ripresa, gioco frammentato, tante interruzioni fino all'episodio decisivo in area di rigore nerazzurra. Coda non sbaglia dal dischetto

Luigi Scaglia realizza il gol del momentaneo 1-2

Le immagini al rallentatore chiariranno la reale entità del contatto tra Esposito e Donnarumma, che di fatto ha deciso il match dell'Arechi. Fatto sta che per Gautieri e i suoi, quella di Salerno rappresenta la più classica delle occasioni sciupate. Perdere dopo essere passati due volte in vantaggio, fa male. Ancor di più in una fase della stagione bisogna sbagliare il meno possibile.

Quattro gol sono più che sufficienti per rendere avvincente la prima frazione all'Arechi di Salerno. Il fatto che a entrambe le squadre il pareggio serva decisamente poco, fa sì che in campo si vedano due squadre più propositive che attendiste. Meno speculazione e maggior ricerca del gol. D'altronde, le scelte tecnico-tattiche dei due allenatori lascia intendere quali siano le intenzioni. Menichini conferma il suo 4-4-2 a trazione offensiva, che si appoggia molto sulle corsie esterne, dove Gatto e Oikonomidis stazionano quasi in linea con i due attaccanti. Dal canto suo il Latina se la gioca, con la stessa formazione (Acosty a parte, sostituito da Dumitru, ndr) vittoriosa sabato scorso contro l'Avellino. Il 4-3-3 mobile, che sfrutta le strategiche posizioni di Schiattarella e Scaglia, sa come far male non appena si crea il minimo spazio giocabile. L'ex Livorno è piuttosto ispirato come confermano i due assist per Calderoni, che sblocca al 12' con un preciso sinistro sul secondo palo, e per Scaglia, dopo aver rubato un velenoso pallone in area di rigore a Ceccarelli. La squadra di Menichini ha il merito di non demordere, e di rientrare due volte in partita, prima con il missile di Odjer al 31', poi con il destro birichino di Donnarumma, sporcato dalla decisiva deviazione di Bruscagin.

SECONDO TEMPO -  Chi si attendeva altro spettacolo nella ripresa, ha sbagliato previsione. Le due squadre evidentemente si sono giocate tutti i jolly nella prima parte di gioco. Poche occasioni, peraltro nemmeno troppo clamorose, molti errori da ambo le parti, numerose interruzioni. La gara scivola via verso un pareggio che forse può andar bene solo agli ospiti, fino al 39', quando un non chiarito contatto in area tra Esposito e Donnarumma viene sanzionato dall'arbitro con un rigore. Per il difensore la beffa del doppio giallo dopo le proteste. Dal dischetto Coda non sbaglia e porta avanti i campani. Serve poi un grande Ujkani per negare la doppietta a una grandissima conclusione dalla distanza di Donnarumma. Sei minuti di recupero non basteranno ai pontini per riacciuffare almeno il pareggio. Vince la Salernitana, che trova il primo successo interno della gestione Menichini. Per il Latina, tanti motivi per rammaricarsi. 

SALERNITANA (4-4-2) Terracciano; Ceccarelli (11'st Colombo), Bagadur, Empereur, Franco; Gatto, Moro (33'pt Ronaldo), Odjer, Oikonomidis (1'st Zito); Coda, Donnarumma. A disposizione: Strakosha, Pollace, Tounkara, Bus, Schiavi, Rossi. All. Menichini

LATINA (4-3-3) Ujkani; Bruscagin, Dellafiore, Esposito, Calderoni; Mbaye (46'st Ammari), Mariga, Schiattarella; Scaglia, Boakye (43'st Paponi), Dumitru (13'st Corvia). A disposizione: Leone, Figliomeni, Shahinas, Bandinelli, Brosco, Milani. All. Gautieri

Arbitro: Abisso di Palermo

Marcatori: 12'pt Calderoni (L), 31'pt Odjer (S), 33'pt Scaglia (L), 39'st Donnarumma (S), 41'st Coda (S)  

Ammoniti: Moro (S), Oikonomidis (S), Mbaye (L), Ronaldo (S), Mariga (L), Esposito (L), Coda (S), Corvia (L), Schiattarella (L) 

Espulsi: 39'st Esposito (L) per doppia ammonizione     

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