Stipendi pagati in ritardo, Latina deferito dalla Covisoc, ma la società si difende: "Rispettate le scadenze"

Il provvedimento della Covisoc determinato dai ritardati pagamenti degli stipendi di gennaio e febbraio e delle ritenute Irpef, nonché della mancata documentazione dell'avvenuto pagamento. La società: "Stiamo lavorando per allestire una rosa competitiva"

Pasquale Maietta

E' arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia del deferimento al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare, da parte della Covisoc di tre dirigenti del Latina, il presidente Pasquale Maietta, l'Amministratore delegato Antonio Aprile e il direttore generale Fabrizio Coletti. 

L'accusa mossa ai tre dirigenti è quella di non aver corrisposto entro il 18 aprile 2016 gli emolumenti dovuti ai giocatori, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di gennaio e febbraio 2016, né di aver documentato alla stessa Covisoc l'avvenuto pagamento degli emolumenti. 

Da qui il deferimento a titolo di responsabilità diretta, esteso anche alla società nerazzurra. Il deferimento è giunto anche per "aver violato i doveri di lealtà e probità e correttezza, per non aver corrisposto entro il 18 aprile 2016 le ritenute irpef e i contributi inps relativi agli emolumenti". 

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LA DIFESA - Con una breve nota apparsa sul sito ufficiale, la società si difende e tranquillizza i tifosi: "L'us Latina Calcio comunica di aver saldato ogni spettanza così come previsto dalle norme federali, e di non aver mai ritardato neanche un giorno nel pagamento degli emolumenti ai propri tesserati. Di conseguenza, così come chiarito in audizione presso la Procura Federale, si adirà agli organi competenti al fine di poter far valere le proprie motivazioni". La società poi chiarisce di aver regolarizzato le scadenze di giugno, e di aver pagato la prima rata dell'acquisto di Boakye, per la cui cifra complessiva investita dalla società lo scorso gennaio, è stata comunque effettuata la copertura economica. "Ci sentiamo in dovere di tranquillizzare i nostri tifosi, non solo su quello che è stato, ma soprattutto su quelli che saranno i piani futuri: stiamo lavorando alacremente per allestire una rosa competitiva in grado di ben figurare nel quarto anno di serie B. Invitiamo i nostri tifosi a non farci mancare il proprio sostegno perché linfa vitale per un futuro sempre più glorioso".  

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