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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Si chiude il Latina Vertical Sprint: vincono Ivonne Martinucci e Burian Miroslav

La sesta edizione della scalata alla Torre Pontina a Latina si è confermato evento internazionale, vista la grande partecipazione di atleti stranieri mentre l'Italia è stata rappresentata in lungo e largo

Nomi nuovi sul podio più alto del sesto Reale Mutua Latina Vertical Sprint, dove si interrompe il dominio nelle donne di Enka Sbabikova, che si piazza seconda alle spalle di Ivonne Martinucci, alla sua prima vittoria nella competizione, ma sorride ugualmente perché il vincitore nella categoria uomini è il compagno Burian Miroslav.

Vertical Sprint: si chiude la sesta edizione. Ecco i vincitori

I partecipanti

La sesta edizione della scalata alla Torre Pontina a Latina si è confermato evento internazionale, vista la partecipazione di atleti cinesi, austriaci, cechi, spagnoli e argentini, mentre l'Italia è stata rappresentata in lungo e largo, da Taormina ai confini con la Svizzera, da Cittadella a Lucca. Un evento non solo per gli sportivi, perché al pubblico è stata data la possibilità di visitare Latina dall’alto, attraverso visite guidate organizzate dal Centro Turistico Giovanile. Tanti i momenti che hanno animato la domenica mattina, nel villaggio allestito ai piedi del grattacielo che ospita l’unica tappa italiana del circuito mondiale Towerrunning per quote superiori ai 100 metri. Latina dunque, al cospetto di metropoli come New York, Dallas o Pechino.

L'apertura della gara 

La giornata si è aperta con Haki Doku, l’atleta paraolimpico italoalbanese, protagonista della discesa del grattacielo sulla siede a rotelle. A seguire le esibizioni di street trial, acrobazie su due ruote del biker pontino Matteo Corvo. Prima dello start ufficiale dato dal sindaco di Latina Damiano Coletta, scalata particolare di Mirko Montin, presidente del Running Club Latina, che da vigile del fuoco è salito con le dotazioni di protezione individuale, vale a dire 25 chili tra bombola di ossigeno, maschera e completo antifiamma: impresa portata a termine in 7’18’’.

I numeri 

La Torre Pontina è alta 128 metri, 38 piani e 737 scalini. Cifre importanti per uno sforzo muscolare breve e intenso, ma necessario per arrivare sino alla terrazza panoramica dalla quale era possibile ammirare la pianura tra Mar Tirreno e la catena dei Monti Lepini. Nessun record, ma molto equilibrio in una crono esaltata dalla formula delle due manche. Partenze singole, per garantire il miglior tempo individuale senza i condizionamenti delle prove assolute.

La classifica

In finale i dieci migliori tempi degli uomini e i cinque migliori delle donne. Tra l’una e l’altra manche confermata la gerarchia nella categoria femminile, in quella maschile invece le posizioni sono cambiate sensibilmente. Nella finale le partenze ogni 45 secondi hanno decretato la seguente classifica: quinto posto Maria Grazia Capodiferro, Centro Fitness Montello, in 05’59’’; quarta Chiara Palenga (5’29’’) della SS Lazio Atletica Leggera; terza Teresa Galano dell’Atletica Caivano (5’16’’); seconda Lenka Svabikova della Repubblica che ha chiuso in 4’50’’, lasciando dopo tre vittorie lo scettro ad Ivonne Martinucci con 4’39’’. Per l’atleta della provincia di Sondrio, una grande soddisfazione che ripaga l’alta fedeltà al Latina Vertical Sprint, avendo partecipato a tutte e sei le edizioni.

Saltate tutte e dieci le posizioni della prima manche maschile. Al termine della seconda questo l’ordine d’arrivo: decimo  Sebastian Marin della Podistica Veio (4'30’’); nono l’apriliano Simone Spirito della OCR Team Italy in 4’29’; ottavo il sonninese Sergio Contenta (Asd Roccagorga) in 4’26’’; settima posizione per Marco Di Mambro (4’18’’); al sesto posto Marco Moretti della Flangar Non Flectar di Latina (4’10’’); quinto il veneto Antonio Zanella (Cittadella 1952) in 4’05’’; l’austriaco Rolf Majcen (Asd MCDonald’s LoosDorf) quarto in 4’04’’; terzo Pasquale Caramanica (Giovanni Scavo 2000) in 3’54’’, al quale non è bastato il miglior tempo assoluto della prima manche (3’57’’); secondo posto consecutivo per Fabio Triulzi (GP Valchiavenna) in 3’53’’ e primato di Burian Miroslav della Repubblica Ceca, che ha fermato il cronometro a 3’52’’.

Premiati i primi tre di ogni categoria uomini e donne, mentre la società più numerosa è risultata la Crossfit Latina (29 tesserati).

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