Martedì, 23 Luglio 2024

"Fermiamo lo sfruttamento del lavoro": parte il corteo della Cgil

La manifestazione nazionale organizzata dal sindacato a Latina dopo la morte di Satnam Singh. In chiusura l'intervento del segretario generale Maurizio Landini

E' partito alle 9,30 dalle autolinee il corteo nazionale della Cgil contro un sistema di "sfruttamento del lavoro che uccide". Una manifestazione organizzata proprio a Latina, perché qui ha perso la vita nei giorni scorsi il giovane bracciante Satnam Singh. Una morte disumana, causata da un incidente sul lavoro in cui l'uomo aveva perso un braccio e dal fatto che il datore del lavoro non ha chiamato i soccorsi ma lo ha abbandonato davanti alla sua abitazione.

Il corteo, con manifestanti arrivati da tutta Italia, attraversa le vie del centro cittadino per poi raggiungere Piazza della Libertà, dove è stato allestito un palco per gli interventi da cui parlerà anche il segretario nazionale Maurizio Landini.

"Bisogna fermare un sistema di fare impresa che sfrutta e uccide le persone, non possiamo più aspettare - ha dichiarato nei giorni scorsi Landini -Per questo sabato saremo a Latina per una grande mobilitazione nazionale. Di fronte alla disumanità della morte di Satnam Singh, alla strage continua di morti sul lavoro, alla precarietà e all'impoverimento di chi per vivere ha bisogno di lavorare, è il momento della mobilitazione permanente per la libertà nel lavoro e la giustizia sociale, con l'utilizzo di ogni strumento democratico: la piazza, lo sciopero, la solidarietà, la contrattazione collettiva, il contenzioso giuridico e il ricorso ai referendum per abrogare leggi balorde e sbagliate".

Il segretario Maurizio Landini: "Da Latina una vertenza permanente in ogni luogo di lavoro"

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